Arte&Sport grazie al binomio Apolloni-Prodi Sport. E nella scuola fanese si continua a parlare del progetto contro le mafie

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28 febbraio 2013

Gli alunni dell'Apolloni con Sauro e Giovanni Prodi

Gli alunni dell'Apolloni con Sauro e Giovanni Prodi

FANO – Dal primo marzo, le vetrine dei negozi di Prodi Sport di Fano e Pesaro si coloreranno coi nuovi allestimenti realizzati dagli alunni dell’attuale classe 5°A del Liceo artistico Apolloni di Fano della sezione di Decorazione Pittorica. Gli allievi hanno progettato una serie di installazioni curando non solo l’aspetto estetico, ma anche quello  espressivo e psicologico, utilizzando la vetrina come una “finestra” di idee. Sorpresa, provocazione, sfida, alcune parole chiave che sono state di stimolo per la realizzazione di 18 progetti che copriranno l’arco di tutto il nuovo anno per le stagioni primavera, estate, autunno, inverno. La scuola ringrazia il titolare di Prodi Sport per la fiducia e la collaborazione dimostrata agli alunni.

 

David Oddone

David Oddone

L’ARTE DI VEDERE LA REALTA’ – Mafia Legalita’ Impegno civile

Il Polo Scolastico Tre torna ad ospitare la terza tappa del progetto contro le mafie, dopo l’incontro con Pippo Giordano (ex agente della Dia di Palermo e collaboratore di Borsellino) nell’aula magna del Volta e quello con il magistrato Paci e il giornalista di Rai News, Pino Finocchiaro (presso il liceo scientifico Torelli).

Giovedì 7 febbraio David Oddone, giornalista per il quotidiano L’informazione di San Marino, ha raccontato agli alunni presenti il suo impegno in un territorio, quello romagnolo e pesarese, dove da anni la presenza mafiosa agisce silenziosamente ma in modo efficace entrando in contatto con banche, notai, commercialisti, avvocati, imprenditori. Sono queste le vere categorie a rischio del nostro territorio, soprattutto in un periodo di crisi finanziaria e di liquidità monetaria come quello odierno. E’ la mentalità mafiosa il veleno del tessuto sociale ed economico: quella mentalità che spinge a risolvere i problemi con leggi proprie, non scritte; che spinge a chiedere aiuto all’anti- Stato, che spinge a rifiutare la legalità perché ritenuta inefficace. Da questo incontro è emersa la responsabilità comune di tutti cittadini, nessuno escluso, nell’arginare il fenomeno mafioso: bisogna saper scegliere da che parte stare, perché il confine tra legalità e ciò che è illegale deve essere chiaro e netto. Proprio per parlare di resistenza al fenomeno mafioso e all’illegalità in genere, il liceo Apolloni ha ospitato il sindaco di Isola del Piano. Martedì 19 Febbraio, Giuseppe Paolini ci ha raccontato in che modo nel suo comune è nata la FATTORIA DELLA LEGALITA’, bene confiscato al presunto boss dell’Ndrangheta calabrese e riconvertito, grazie alla collaborazione con l’Associazione Libera, alla crescita del territorio.

Il progetto proseguirà con un altro esempio di resistenza: la storia del giovane Peppino Impastato e magari… l’incontro con il fratello Giovanni, che sta parlando agli studenti italiani in giro per il nostro Paese.

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