Calcio a 5: Da Silva fenomenale, l’Italservice stravince

di 

3 marzo 2013

ITALSERVICE PESAROFANO – COMELT TONIOLO MILANO 7-2 (p.t. 0-1)

ITALSERVICE PESAROFANO: Corvatta, Pieri, Cresto, Ditommaso, Bracci, Vitale, Sabatinelli, Cujec, Da Silva, Ganzetti, Anselmi, Fabbroni. All. Osimani

COMELT TONIOLO MILANO: Carfì, Arcuri, Spampinato, Cuomo, Parenti, Zaninetti, Peverini, Bosetti, Battaia, Tondi, Ghezzi. All. Sau

ARBITRI: Di Padova (Termoli), Vecchione (Terni), crono Bagnoli (Forlì)

MARCATORI: 6’52’’ pt Zaninetti (CTM), 6’26’’ st Cresto (IPF), 10’01’’ st Cujec (IPF), 10’38’’ st Da Silva (IPF), 12’04’’ st Ganzetti (IPF), 14’57’’ st Da Silva (IPF), 15’28’’ st Arcuri (CTM), 15’37’’ st Ganzetti (IPF), 16’05’’ st Da Silva (IPF)

AMMONITI: 18’24’’ Battaia (CTM), 19’48’’ Peverini (CTM) del pt. 10’48’’ Ghezzi (CTM), 12’59’’ Zaninetti (CTM) del st.

NOTE: Spettatori 200 circa

 

 

Da Silva, il suo un ritorno dopo i tre anni con il Palextra Fano

PESARO – Come si dice bentornato in brasiliano? L’Italservice PesaroFano riabbraccia Da Silva (nella foto) che ricambia con una tripletta. Come si dice fenomeno in sloveno? E’ stato Cujec a ribaltare l’inerzia di una partita che sembrava stregata, con una rete d’autore, ed è stato sempre il bomber sloveno a esaltare il pubblico del PalaFiera con azioni da circo e assist millimetrici.

La banda Osimani batte 7-2 la Comelt Toniolo Milano e compie un passo avanti fondamentale nella corsa alla salvezza. Primo tempo di sofferenza, più psicologica che reale. L’Italservice, dopo aver subìto il gol della Comelt Toniolo alla prima occasione (stop e destro a giro di Zaninetti) ha passato 20 minuti abbondanti a rincorrere trovando sulla sua strada pali, traverse e un Carfì che pareva in stato di grazia. Poi, una volta trovato l’1-1 con Cresto su assist del solito Cujec. Poi, da lì in poi, l’effetto è stato simile a quando si toglie il tappo da una vasca piena. Il 7-2 finale testimonia la differenza di forza tra le due squadre.

 

Osimani era partito con Corvatta, Ditommaso, Cujec, Cresto e l’usato sicuro Da Silva, all’esordio bis dopo i tre anni giocati con il Palextra Fano: era in prestito in Paraguay, è stato richiamato dopo la dipartita di Dalle Molle e oggi si è trovato subito di fronte alla sua ex squadra.

 

Milano, invece, era scesa in campo con Carfì, Ghezzi, Zaninetti, Spampinato, Peverini. Dopo l’1-1 di Cresto, e i due legni colpiti da Cujec, il 2-1 è arrivato con un assolo del solito sloveno: botta secca imparabile. Il 3-1 è stata tutta farina del sacco di Rodrigo Da Silva bravo a indovinare il pertugio con la “gentile” collaborazione di Carfì, fin lì bravissimo. Al 12’04’’ tutti in piedi per un Cujec versione mago Silvan: lo sloveno fa sparire la palla tre volte a tre avversari diversi, compreso il portiere, e poi mette in mezzo per Ganzetti che a porta libera timbra il 4-1. Che show.

 

La Comelt Toniolo allora prova il portiere di moveimento con Arcuri: nulla da fare. Anzi, Da Silva sfruttando una voragine trova il gol dalla propria metà campo con una rasoterra. La rezione meneghina porta, subito dopo, alla firma dello stesso Arcuri con un bel diagonale mancino (5-2). Solo un fuoco di paglia: capitan Ditommaso dalla destra vede e serve la doppietta a Ganzetti (6-2) e, in chiusura, ancora Da Silva fotocopia il gol precedente con un tiro dalla propria metà campo. E’ il 7-2 finale che allontana tutti i cattivi pensieri.

 

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