“Ospedale? Aguzzi ha salvato Pesaro, non Fano”

di 

5 marzo 2013

da Antonio Colucci primo firmatario della mozione popolare in difesa del S.Croce, riceviamo e pubblichiamo

 

giovedì nell’intervista condotta da Annarita Ioni su radio Fano (http://www.radiofano.com/interviste_streaming.php?wl_att=9c3bc3bb789d8a15db151fe961c7a720 dal minuto 14 circa in poi) il sindaco ha per l’ennesima volta difeso la sua posizione rispetto all’ospedale unico dicendo di essere stato lungimirante ed aver salvato perciò il nostro ospedale da chiusura certa visto che il recente decreto Balduzzi non contempla più la possibilità di un ospedale per un bacino di utenza come il nostro.

Mi permetto di far notare che è assolutamente vero il contrario. Noi come ex zona territoriale 3 di Fano abbiamo un bacino d’utenza attorno ai 140.000 ab. e il decreto prevede per un simile bacino un ospedale di base come noi già siamo, quindi Fano sarebbe stato un ospedale di rete. E’ Pesaro che non avrebbe potuto continuare ad essere azienda sanitaria, avendo come bacino un numero simile al nostro dopo la perdita dei comuni della val Marecchia. Infatti l’ospedale di 1° livello ha bisogno di un bacino fra i 150 e 300.000 ab. Quindi il sindaco di Fano ha salvato Pesaro e non la sua città.


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