Le Penelopi pesaresi della Kgs tornano alla vittoria

di 

10 marzo 2013

KGS PESARO – VOLLEY 2002 BOLOGNA    3-2
KGS ROBUR
: Moreno Pino 13 (13/34, 38%; muri subiti 2), Valpiani, Gibbemeyer 8 (4/18, 22%; ms 4, mf 4), De Gennaro (L: ricezioni 22, positiva 86%, perfetta 59%), Lestini ne, Manzano 16 (13/20, 65%; ms 2, mf 3), Chirichella 7 (3/5, 60%, battute vincenti 1, mf 3), Dékány 1 (1/9, 11%, ms 1), Signorile, Tirozzi 22 (15/46,  33%; bv 5, ms 2, mf 2; ricezioni 49, errori 3, positiva 78%, perfetta 41%), Muresan  24 (20/53, 38%; bv 1, ms 4, mf 3; ricezioni 12, positiva 75%, perfetta 25%). All. Pistola
VOLLEY 2002: Ventura ne, Stufi 7 (6/15, 40%;  muri subiti 2, muri fatti 1), Coriani ne, Brussa 20 (20/53, 38%; ms 2, mf 2), Arimattei 7 (4/28, 14%; bv 1, ms 2, mf 2), Lipicer Samec 16 (11/40, 28%; ms 1, mf 5), Petrucci 5 (¼, 25%; bv 1, mf 3), Miloš 12 (9/19, 47%; ms 1, mf 3), Korukovets 8 (5/9, 56%; bv 2, ms 1, mf 1), Ginanneschi ne, Minervini (L: ricezioni 27, errori 5, positiva 63%, perfetta 33%). All. Beltrami
ARBITRI: Cappelletti e Pasquali
PARZIALI: 23-25; 25-22; 24-26; 25-21; 16-14 in 131 minuti
STATISTICHE SQUADRA: KGS: Battute 114, errori 6, ace 7. Ricezioni 91, errori 6, positiva 78%, perfetta 41%. Attacchi 185, errori 20, muri subiti 15, punti 69, 37%. Muri fatti 15. VOLLEY 2002: Battute 108, errori 7, ace 4. Ricezioni 93, errori 13, positiva 60%, perfetta 35%. Attacchi 168, errori 12, muri subiti 15, punti 56, 33%. Muri fatti 15.

 

PESARO – Non più colibrì, Penelopi! Come già in passato. Ora deludenti, ora esaltanti, capaci di infiammare il pubblico come di deprimerlo e alla fine di cogliere una vittoria che pure non sarebbe stata immeritata se l’avesse portata a casa Bologna.

Il film di un’intera stagione in una sera, anzi in un set, il quinto, il tie-break; nei 19 minuti degni del Premio Oscar, ma anche del Razzie Awards, riconoscimento (?) al film più brutto. E il volley visto stasera al PalaCampanara, credeteci, è stato bruttissimo. Come confermano i numeri.

Una volta tanto iniziamo dalla fine, dal quinto set conquistato di rincorsa. Sembra arrivata l’ora di costruire, anziché distruggere. La Kgs centra il proposito partendo dal 3 a 3 fissato da Lipicer Samec. Chirichella, in campo per Gibbemeyer in difficoltà fisiche, torna protagonista. La giovane centrale napoletana prima segna il 4-3 poi va al servizio. E infila una lunga serie che (con punti propri, quelli di Muresan e un muro di Manzano) porta la Kgs sul 9-3. Intanto Beltrami ha cambiato palleggiatrice, dando spazio a Carraro al posto di Petrucci. Rientra anche Arimattei, per Brussa. Sembra un trend inarrestabile. Sembra… Perché le colibrì diventano Penelopi e subiscono uno 0 a 6 che induce a versare lacrime amare. Manzano interrompe l’emorragia: 11-9. Ma Bologna, complici giocate disastrose delle pesaresi, passa addirittura in vantaggio: 12-13. Da non credere. Se non ci fossero troppi precedenti, anche in questa partita. Kenny è brava a pareggiare e addirittura – con un colpo di lato B – a sorpassare: 14-13, un match-point. Sprecato da un’invasione di Chirichella. Poi ancora Kenny, a cui si accoda un pessimo attacco felsineo: 16-14. Ancora un successo al tie-break. Due punti in più in classifica, il ritorno alla vittoria dopo due trasferte inconcludenti.

In precedenza, la Kgs aveva gettato al vento il primo set, inseguito a lungo (15-18) e sprecato nel momento migliore, anche per un’azione sfortunata. La palla del più 2 veniva annullata – giustamente – dagli arbitri per un infortunio occorso da una bolognese che tentava un salvataggio impossibile. La Volley 2002,  brava a non mollare, chiudeva 23-25. 9 punti Tirozzi, ma uno solo di Kenny Moreno Pino (1/13). 7 per la brava ex Natalia Brussa.

2002 è più efficiente al muro (3-1).

Nessuna reazione pesarese, nel secondo set. Anzi, erano le ospiti ad allungare (4-8). Muresan ribaltava (17-16), poi equilibrio e paure e  infine il muro che imponeva l’alt a Brussa: 25-22.

Il terzo set senza Kenny e Signorile, con Dèkàny (1/6) e Valpiani. Un set all’inseguimento (2-9), giocando un volley più che indecente. Poi la rimonta clamorosa, con uno straordinario servizio di Tirozzi (3 ace)e addirittura sorpasso ( 12-11). Poi ancora il buio, la fuga ospite (14-16 e 16-20). E la rimonta firmata Muresan-Gibbemeyer: 22 pari. Ancora e(o)rrori e set perso ai vantaggi: 24-26.

Il buio e la paura, per una partenza ancora una volta in salita: 0-3. E l’orgoglio che dà il più 5 (9-4). Un margine difeso fino a 17-16, con una sofferenza incredibile, scacciata dal muro di Chirichella, che non andava a segno dallo scorso 3 febbraio, bloccata da una distorsione a una caviglia. Il suo recupero è la più bella notizia della serata, prima ancora della vittoria finale. Ma è doveroso sottolineare l’ennesima prestazione super di Monica De Gennaro, le fatiche di Valentina Tirozzi, le prove di manzano e Muresan. E adesso sotto con il derby, sabato 23 marzo, ore 20,30, a Urbino.

 

LE FOTO DI DANILO BILLI

 

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