Scavo, che Brindisi: vittoria pesantissima per la salvezza

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10 marzo 2013

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO – ENEL BRINDISI 94-90

Scavolini Banca Marche Pesaro: Cavaliero 24, Stipcevic 22, Barbour 16, Thomas 0, Crosariol 5, Flamini ne, Mack 8, Bryan 1, Amici 0, Kinsey 18. All. Markovski

Enel Brindisi: Viggiano 3, Robinson 17, Reynolds 13, Formenti 8, Fultz 5, Ndoja 14, Simmons 10, Zerini 0, Gibson 16, Alibegovic 0, Grant J. 4. All. Bucchi

Arbitri: Cerebuch, Sahin, Mazzoni

Spettatori: 3905

Parziali: 28-21, 23-24, 16-19, 27-26

 

 

Cavaliero in azione

PESARO – Fondamentale successo ottenuto dalla Scavolini Banca Marche al termine di una partita giocata a cento all’ora dalle due formazioni, Pesaro prova ad allungare per tre quattro volte senza mai avere la forza di mantenere il break e Brindisi trova a turno le risorse per rientrare sempre a contatto, a tre minuti dalla sirena la Vuelle è sopra di dieci, ma l’Enel torna fino a meno uno, qui Pesaro è brava a mantenersi calma e a trovare con Stipcevic e Kinsey i liberi della vittoria, grande partita di Cavaliero ma tutti i biancorossi hanno portato il loro mattoncino alla causa, le sconfitte di Biella e Montegranaro rendono questa vittoria ancora più importante, con la Vuelle che finalmente non è più ultima in classifica.

Due sorprese nello starting five pesarese con Cavaliero e Bryan promossi in quintetto, parte forte Brindisi con un paio di contropiedi per il 6 a 2 ospite, Barbour accorcia da tre ma Viggiano sfrutta il mismatch favorevole per allungare nuovamente fino al 12 a 7 con Markovski che prova una zona due-tre che frutta un paio di bei recuperi finalizzati da un contropiede chiuso con una spettacolare schiacciata reverse di Kinsey per il 12 pari, Stipcevic sembra in serata positiva e piazza dall’angolino la seconda tripla della giornata per il nuovo vantaggio biancorosso (15-14 al 5’) ma la Vuelle non riesce a trovare le contromisure per un Robinson ispirato che fa male alla difesa pesarese con delle conclusioni dai quattro metri, Cavaliero dopo un paio di evitabili svarioni, azzecca due triple per il 23 a 18 pesarese, le difese lasciano giocare concedendo tantissimi tiri in ritmo e un primo quarto giocato a cento all’ora si chiude con la Scavolini Banca Marche avanti per 28 a 21 e ben sei triple messe a segno.

Thomas entra per dare un po’ di riposo a Stipcevic e alla prima azione serve un bel assist per la schiacciata di Crosariol, Cavaliero con la terza tripla di giornata porta la Vuelle al massimo vantaggio (33-21), ma come è ormai una consuetudine in questo campionato Pesaro non riesce a mantenere un break e l’Enel in un minuto si riavvicina fino al meno cinque (33-28) con Markovski pronto a chiamare timeout e ad effettuare un triplo cambio inserendo anche Alessandro Amici sul parquet, Pesaro continua a sopravvivere grazie alle triple da sette metri di Barbour, mentre Brindisi arriva al tiro con troppa facilità con la difesa a zona pesarese che fa acqua da tutte le parti e una tripla di Ndoja riporta tutto in parità a quota 45, la Vuelle con un paio di contropiedi si riporta avanti e conclude in vantaggio il secondo quarto per 51 a 45.

Le statistiche di metà partita confermano le buone percentuali di entrambe le squadre nel tiro da tre con Pesaro a 9 su 17 e Brindisi con 6 su 10 e una sostanziale parità a rimbalzo.

L’inizio di secondo tempo vede Pesaro in difficoltà dopo il pirotecnico primo tempo con l’attacco che resta senza segnare per quattro minuti, il digiuno viene interrotto prima da una tripla di Barbour seguita da una spettacolare schiacciata con tanto di mulinello di Kinsey per il 56 a 49, Mack azzecca la tripla dall’angolo e Pesaro si porta sul più otto con Bucchi che ferma tutto con un timeout, Stipcevic con il quindicesimo punto di serata riporta la Vuelle in doppia cifra di vantaggio (65-55 al 27’) ma l’Enel non si disunisce e con il solito Ndoja si riporta fino a meno tre con il terzo quarto che si chiude con la Scavolini Banca Marche avanti di sole tre lunghezze (67-64).

Il pubblico pesarese capisce il momento difficile e sprona i suoi giocatori alzandosi tutti in piedi per incitarli, ma Brindisi con Reynolds si riporta avanti dopo tantissimo tempo sul 71 a 70, è il momento degli uomini veri e Stipcevic e Cavaliero trovano un paio di canestri per mantenere la Vuelle in linea di galleggiamento, ma Pesaro ha già esaurito il bonus dei falli e negli ultimi sei minuti sarà un fattore da tenere in considerazione, Stipcevic arriva a quota 21 personali per il 79 a 78 e con sei punti consecutivi di Cavaliero la Scavolini Banca Marche entra negli ultimi cinque minuti avanti di sette (85-78), il triestino infila un’altra tripla a fil di sirena e quando Mack da quattro metri centra la retina Pesaro si ritrova nuovamente avanti di dieci (90-80) a tre dalla sirena, l’Enel dalla lunetta accorcia fino a meno sei con cento secondi sul cronometro e su un brutto passaggio di Barbour, Robinson con un’azione da tre punti riporta Brindisi sotto di tre (90-87), Stipcevic non riesce a tirare ma sul ribaltamento anche i pugliesi forzano in entrata e a 27 secondi dalla sirena il play croato fa uno su due ai liberi per il 91 a 87, Gibson da otto metri centra la tripla del 91 a 90 e a 15” dalla fine Kinsey rimane freddo infilando entrambi i liberi per il 93 a 90, Gibson riprova il miracolo ma Kinsey corona una grande prestazione con una difesa perfetta, il tiro del brindisino non prende neanche il ferro e Pesaro può finalmente esultare per una vittoria fondamentale arrivata al fotofinish ma meritata, punteggio finale 94 a 90.

 

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