Tempi di crisi… al Suap

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13 marzo 2013

Dalla Lista Civica FANO A CINQUE STELLE Capolista Hadar Omiccioli riceviamo e pubblichiamo:

 

FANO – Ci sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini riguardo a disagi legati alle attività del Suap (Sportello unico per le attività produttive) del Comune di Fano.

Nella fattispecie si riscontrano ritardi nelle risposte ai cittadini che vogliono avviare nuova attività, trasferirle, o chiuderle.

Anche perché la legge obbliga i richiedenti a inoltrare domanda in formato telematico attraverso posta certificata e l’ufficio a rispondere sempre in formato telematico. Ma è capitato che la risposta sia arrivata oltre i termini di legge e in formato cartaceo. Non dimentichiamo che il cittadino paga per avere questo servizio, o meglio per non averlo, a questo punto!

Oltretutto in un periodo di crisi, apporre anche questo ostacolo a persone che eventualmente vogliono aprire un’attività o comunque operare delle variazioni, ci sembra controproducente.

Crediamo che le cause non risiedano in un deficit di impegno o di volontà da parte dei dipendenti pubblici, che fino ad ora hanno sempre lavorato alacremente. Molto più probabilmente i motivi sono da ricercare in difficoltà tecniche e organizzative non risolte. Con l’interrogazione presentata oggi vorremmo sapere quali esse siano. Strumenti tecnologici inadeguati, supporto tecnico informatico carente vista la situazione anche negli altri uffici comunali? E se dovessero essere queste le cause, come mai si è giunti fino a questo stato? In consiglio comunale sarà data risposta, speriamo nel più breve tempo possibile.

Ecco l’INTERROGAZIONE 01 /2013:

Oggetto: “Semplificazione e riordino SUAP”

premesso che:

  • Che Il DPR 7 settembre 2010, n.160 – “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive ai sensi dell’art.38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.113”:

    • individua il SUAP quale unico punto di accesso territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, che ha recepito la Direttiva Servizi.

    • Stabilisce che le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività e i relativi elaborati tecnici e allegati sono presentati, esclusivamente in modalità telematica, al SUAP del comune competente per il territorio ed è il SUAP che provvede all’inoltro telematico della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento, le quali adottano modalità telematiche di ricevimento e di trasmissione;

    • Individua nel portale “Impresainungiorno” la funzione di raccordo tra le infrastrutture e le reti già operative per lo scambio informativo e l’interazione telematica tra le Amministrazioni e gli Enti interessati;

  • Che ai sensi del DPR 160/2010 il Suap dovrà gestire tre tipologie di procedimenti:

  1. il procedimento cd. Automatizzato (artt. 5 e 6)
  2. il procedimento ordinario: il cd. Procedimento Unico (art. 7 )

 

Inoltre nell’ambito della disciplina del procedimento ordinario l’art. 8 individua due ulteriori procedimenti di competenza del Suap:

 

  • un procedimento semplificato di proposta di variante agli strumenti urbanistici

  • una procedura di verifica preliminare di conformità dei progetti

 

c. il procedimento relativo alla chiusura dei lavori e collaudo (art. 10)

  • Che da numerose segnalazioni di cittadini, si lamenta un ritardo nelle risposte dell’ufficio, a volte oltre i termini di legge e, per di più, in formato cartaceo

Interroga il Sindaco

  • Se è stata predisposta la strumentazione e gli assetti tecnologici necessari per l’inoltro telematico delle istanze;

  • Se è stato rivista l’organizzazione degli uffici interessati in funzione di una assetto di gestione diverso da quello precedente basato sul cartaceo;

  • Se si sono verificati casi di non rispetto dei termini previsti per legge per l’istruttoria e la chiusura delle pratiche.

Fano, 13 marzo 2013

F I R M A T O

Hadar Omiccioli

 

 

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