Valentina Tirozzi: “Vero, siamo come Penelope”

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13 marzo 2013

Una ricezione di Valentina Tirozzi

Una ricezione di Valentina Tirozzi (foto Danilo Billi)

PESARO – Nella domenica in cui l’ex colibrì Maren Brinker, ora all’Unendo Yamamay Busto Arsizio, è sta votata migliore giocatrice al servizio delle Final Four di Champions League, la sua sostituta Valentina Tirozzi ha messo a segno 5 ace contro la Volley 2002 Bologna. Ora, con 19 servizi vincenti, il capitano della Kgs è la migliore della serie A1. La seguono l’olandese di Piacenza, Floortje Meijners (17) e la spagnola di Chieri, Amaranta Fernandez Navarro (15). A quota 14 un’ex pesarese Alexandra Klineman e a 13 un’altra ex colibrì, Chiara Di Iulio. Valentina non è soltanto servizi vincenti, anche se i suoi ace sono stati determinanti per il successo della Kgs. Lei, ricevendo, servendo e attaccando, ha caricato una squadra che soffriva… “Non è stata la nostra prestazione migliore. Come al solito, abbiamo avuto alti e bassi. Però era importante tornare a vincere, per il morale, ma anche in vista dei playoff. Non importa se 3 a 1 o 3 a 2, conta solo avere conquistato il successo. Grazie ai nuovi innesti, Bologna è rinata. Noi siamo le stesse dell’inizio stagione, con i nostri pregi e le nostre difficoltà. Ed anche stata durissima. Sostanzialmente siamo noi che facciamo e disfiamo, che in alcuni momenti andiamo a mille e in altri sembriamo spaesate. Io ho cercato di dare il mio contributo, per fortuna è andata bene, anche se non sono soddisfatta perché ho sbagliato troppo. Adesso archiviamo questa vittoria e pensiamo già al derby, anche se prima c’è la pausa per la Coppa Italia. Giocheremo a Urbino, in diretta tv (sabato 23 marzo, ore 20; ndr), ci teniamo a fare bella figura e portare a casa un buon risultato”.

Invece di colibrì, dovrebbero chiamarvi Penelopi, perché condurre 9-3 e trovarvi sotto 12-13 nel tie-break…
“E’ vero, ma noi siamo queste: costruiamo e disfiamo, ora spensierate e aggressiva, ora crolliamo facilmente, subendo break inspiegabili. Ancora oggi, a distanza di mesi dall’inizio di stagione, non siamo riuscite a trovare una spiegazione razionale a quando ci succede”.

Brava al servizio, ma anche la giocatrice più impegnata in ricezione.
“Negli ace sono stata anche fortunata, ma ci stava, perché la palla precedente era quasi vincente… E’ stata una giustizia divina. Per quanto riguarda il lavoro in ricezione, il nostro sistema prevede che si riceva in due. E visto che l’altra è Monica De Gennaro, su chi vuoi che battano le avversarie? Che mi chiamano in causa anche quando sono in prima linea per disturbare la mia fase d’attacco. Io sono lì, mi metto, cerco di fare del mio meglio e alla fine del campionato sarò a quota duemila ricezioni…”. Ora è a 644. La più vicina nella speciale classifica è – a proposito di derby – Valdone Petrauskaite, la lituana della Chateau d’Ax, a quota 415.

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