Grinta, cuore e tecnica: il PesaroFano frena Vicenza

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16 marzo 2013

ITALSERVICE PESAROFANO – GIURIATO VICENZA 4-4 (p.t. 2-2)
ITALSERVICE PESAROFANO: Corvatta, Di Maggio, Cresto, Ditommaso, Bracci, Vitale, Sabatinelli, Cujec, Da Silva, Ganzetti, Anselmi, Fabbroni. All. Osimani
GIURIATO VICENZA: Morassi, Grotto, Moro, Tres David Leonardo, Marcante, Vieira, Carretta, Santana, Garibaldi, Maculan, Alves, Albertini. All. Sottoriva
ARBITRI: Giovanni D’Oria (Bari) e Antonio di Vito (Ariano Irpinio), crono Jacopo Saccomani (Ancona)
MARCATORI: 5’13’’ Santana, 6’41’’ Cresto (IPF), 8’17’’ Garibaldi (GV), 11’22’ Ganzetti (IPF) del p.t.; 9’17’’ Alves (GV), 11’35’’ Ganzetti (IPF), 13’16’’ Garibaldi (GV), 14’13’’ Cujec (IPF) del s.t.
AMMONITI: Vitale (6’30’’), Ganzetti (13’50’’), Tres (18’39’’) pt. Vieira (6’40’’) st
NOTE: spettatori 200 circa

 

Un'esultanza del PesaroFano nella foto Danilo Billi

Un'esultanza del PesaroFano nella foto Danilo Billi

PESARO – Grinta, cuore, tecnica. L’Italservice PesaroFano ferma sul 4-4 la neocapolista Giuriato Vicenza e ora, a tre turni dalla fine della stagione regolare, si trova 8 punti sopra la linea dei playout. Un ultimo sforzo è sarà salvezza. Intanto, si può solo applaudire un gruppo che, con mister Osimani in testa, ha saputo rinascere più volte nel corso di questa stagione.

Il pareggio contro Vicenza, che non a caso non perde in campionato dall’8 dicembre (4-5 firmato Italservice), è lo specchio di un campionato: veneti fortissimi ma Italservice, col lutto al braccio, che non ci sta e, minuto dopo minuto, pur soffrendo, rialza la testa fino a sfiorare una grandissima vittoria con il palo colpito da uno scatenato Vitale.

Dopo aver osservato un minuto di raccoglimento, a crono in corso, per ricordare la scomparsa del padre del capitano dell’Under 21 Fabbroni, la partita si è subito accesa senza esclusione di colpi. Dopo un tacco di Vitale (fuori di pochissimo), la Giuriato è passata in vantaggio con l’assolo in diagonale di Santana (0-1). Giornata di straordinari per il veterano Anselmi rispolverato titolare dal 1’. L’1-1, comunque, arrivava pochi minuti dopo: tocco chirurgico di Cresto su assist di Vitale. La partita, più volte sull’orlo di una crisi di nervi (anche per colpa di un arbitraggio, a tratti, poco lucido), ripendeva dalla parte veneta grazie al super tocco soft di Garibaldi in uscita su Anselmi. L’Italservice? Pure sfortunata, con il palo pieno colpito nell’azione successiva da Cujec, ma capace di rispondere colpo su colpo con il talento del giovane anconetano Ganzetti, glaciale, dalla destra, nel trovare lo spiraglio del 2-2. Osimani? Un leone in gabbia (richiamo ufficiale) dopo alcune ammonizioni subite dai suoi ragazzi. Vicenza era reduce da 6 vittorie di fila, il PesaroFano da due: l’altalena di emozioni prosegue anche nella ripresa con Alves che da due passi concretizza un taglio di Santana (2-3) e Ganzetti, ancora lui, che sempre dalla destra trova il 3-3. Finita qui? No, ancora Garibaldi, dopo una veronica, pesca l’angolino per il sorpasso (3-4) imitato subito dopo da Cujec: giravolta e conclusione imparabile. E’ il 4-4 definitivo che, nel finale, va pure stretto all’Italservice che vede respingere il tentativo di Cresto da un tacco fortuito di Morassi e quello di Vitale dal palo. Ulteriori info su www.pesarofano.it.

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