Un Falstaff per deb, giovani talenti da tutto il mondo al Teatro della Fortuna

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19 marzo 2013

FANO – Tutto nasce nelle passate due stagioni, quando il presidente e sovrintendente della Fondazione Teatro di Fano, Giuseppe De Leo, si propose di investire nelle nuove leve, nei giovani talenti del canto. Da qui la costituzione della Scuola di Canto del Teatro della Fortuna e lo svolgimento a Fano della sessione italiana del Concorso Marcello Giordani 2012. Quel Concorso era finalizzato principalmente alla costituzione del cast dell’ultima e tra le più ardite e difficili opere di Verdi, la “commedia lirica” in tre atti Falstaff.

Sergio Vitale - ph Amati Bacciardi

“Sono 40 anni che desidero scrivere un’opera comica, sono 50 anni che conosco Le allegri comari di Windsor”: subito dopo il grande successo del già tardivo Otello, Verdi ormai quasi ottuagenario, spiazzò pubblico e critici con la prima vera opera totalmente comica della sua produzione che, preceduta da una spasmodica attesa, il 9 febbraio 1893 il maggior compositore italiano vivente mise in scena al Teatro alla Scala.

Questo meraviglioso e gioioso capolavoro verdiano va in scena venerdì 22 (ore 20.00) e domenica 24 marzo (ore 17.00) prossimi, nuova produzione del Teatro della Fortuna nell’ambito del FORTUNA OPERA FESTIVAL con un cast di giovanissimi talenti provenienti da tutto il mondo diretti sulla scena da Ivan Stefanutti (autore anche di scene e costumi) e dal podio da Roberto Parmeggiani.

Opera corale che narra delle vicende del grasso e vanaglorioso Sir John Falstaff, personaggio shakespeariano tratto in maggior parte dalle Allegre comari. Dieci i ruoli solisti di cui la metà affidati ai vincitori del Concorso Giordani e il resto ad altrettante giovani promesse. Dal concorso arrivano: Sergio Vitale, Falstaff, ventinovenne baritono casertano si è perfezionato all’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Renata Scotto e all’Accademia Chigiana con Renato Bruson ed ha già all’attivo partecipazioni in ruoli da protagonista in importanti teatri (Deutsche Oper Berlin, Teatro Verdi di Salerno diretto da Daniel Oren, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Belli di Spoleto ed altri). Valeriu Caradja, (Ford) baritono moldavo, diplomato a pieni voti in Canto, continua a specializzarsi sotto la guida di Mirella Freni ed ha un un repertorio che spazia da Mozart a Verdi, passando per Donizetti, Rossini, Čajkovskij e Puccini. Pablo Karaman, (Fenton) tenore italo argentino, è stato Don Ottavio nel Don Giovanni di Fano dello scorso gennaio; ha studiato alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, con, tra gli altri, il soprano Monserrat Caballé e il tenore Marcello Giordani. Emanuele Cordaro, (Pistola) basso, catanese 28 anni, dopo una breve gavetta è stato selezionato per produzioni per le scuole e poi per suoli nel Festival di Parma dal Teatro Regio già dal 2011; ad aprile sarà basso solista nella Messa da Requiem di Verdi presso la Loyola University di Chicago e a maggio Sparafucile in Rigoletto al Teatro Petruzzelli di Bari. Zhala Ismailova, (Mrs Alice Ford) soprano russo, classe 1986, ha vinto numerosi concorsi e nel 2012 è stata selezionata all’Accademia di Santa Cecilia a Roma per studiare con Renata Scotto e nel corso del 2013 sarà ad Aix-en-Provence su invito della locale Accademia di Canto. Maria Elena Lorenzini, (Nannetta) soprano, nel 2006 si diploma con il massimo dei voti e studia con il soprano Gabriella Ravazzi e debutta come protagonista in Amadeus Bastien Baron Codadiporco e nel ruolo di Bastiana in Bastien und Bastienne nell’ambito del Ravenna Festival; da lì ha ricoperto numerosi ruoli in altrettanti produzioni.

Gli altri giovani sono: Matteo Mezzaro, tenore (Dr Cajus), classe 1985, diplomato in Canto rinascimentale e barocco e in Organo e Composizione Organistica, si sta perfezionando con il tenore Sergio Bertocchi; ha già affrontato ruoli da solista sia nel repertorio della musica sacra e oratoriale antica e moderna, sia in quello operistico. Cosimo Vassallo, tenore (Bardolfo), palermitano, nel 2006 debutta con successo nel ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto al Summer Art Festival di Duluth, Minnesota (USA) e l’anno seguente vince il Concorso Internazionale G. Di Stefano; nel 2010 è stato il doppio nel ruolo di Duca di Mantova nel Rigoletto di Bellocchio in mondovisione RAI. Hye Young Choi, (Mrs Quickly) mezzosoprano coreano vincitrice di diversi concorsi internazionali, ha debuttato in Italia nel ruolo di Azucena ne Il trovatore e in quello della Principessa Bouillon in Adriana Lecouvreur; è stata Alisa in Lucia di Lammermoor in una produzione della Deutsch Oper di Berlino, attualmente esercita in Germania allo Staatstheater di Darmstadt. Anna Konovalova, (Mrs Meg Page) mezzosoprano, nata a Mosca nel 1985, ha iniziato gli studi a Mosca e li a proseguito in Italia, al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e a quello di Frosinone dove si è diplomata con lode; di recente ha debuttato nei ruoli di Seconda Dama ne Il flauto magico, Cherubino ne Le nozze di Figaro e Meg Page in Falstaff per il Roma Opera Festival.

 

Roberto Parmeggiani dirige l’Orchestra Sinfonica Rossini, il Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini è diretto da Lorenzo Bizzarri, le luci sono di Angelo Ticchiati.

 

 

Info e biglietti: Botteghino Teatro della Fortuna, tel. 0721.800750, botteghino@teatrodellafortuna.it.

Biglietti Interi da 5,00 a 50,00 euro. Biglietti Ridotti “Fortuna Card” da 5,00 a 40,00 euro.

Fortuna Card: acquistabile presso il Botteghino del Teatro (un versamento MINIMO di 10 euro), dà diritto ad uno sconto del 20% sull’acquisto del biglietto e ad atre agevolazioni.

Vendita online www.vivaticket.it o attraverso Pagine Gialle chiamando il numero 89.24.24; punto vendita Vivaticket a Fano, “I Love Fano”, Piazza Costanzi, 16, tel. 338.5206896, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19,30 domenica inclusa.

 

www.teatrodellafortuna.it

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