Partecipare: “A Fermignano un’amministrazione in difficoltà”

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21 marzo 2013

Fermignano

FERMIGNANO – La mancanza di un responsabile finanziario comunale, le mancate retribuzione per i dipendenti e per le ditte che hanno lavorato durante l’emergenza neve del febbraio 2012, la necessità di revisionare sia i conti che l’organizzazione del personale del comune fermignanese. Tempo di bilanci per il gruppo consigliare Partecipare, a due anni dalla rielezione del sindaco Giorgio Cancellieri. Ecco il comunicato stampa inviato:

 

Un amministrazione in difficoltà

Sono passati quasi due anni dalle elezioni e quello che si percepisce chiaramente a Fermignano è un’amministrazione in seria difficoltà economica e organizzativa.
Dal 31 dicembre 2012 il nostro comune non ha più un responsabile finanziario, al quale non è stato rinnovato il contratto per scelta politica; da quel momento l’incarico è stato affidato ad interim al segretario comunale, il quale copre le figure di segretario, responsabile finanziario e amministrativo. Tutto questo ha messo in seria difficoltà gli uffici comunali portandoli ad avere seri problemi organizzativi, ulteriormente peggiorati dall’ormai cronica carenza di organico e dai numerosi tagli che tutti i governi hanno attuato sulla pubblica amministrazione. Tale difficoltà è ancor più oggettiva in uno degli uffici cardine dell’amministrazione l’ufficio finanziario. Il personale attualmente in forza presso questo ufficio è formato da quattro dipendenti: una con contratto a termine in scadenza a giugno’13, un’ altra che ha chiesto la mobilità volontaria e attualmente in maternità anticipata, la responsabile tributi che rientra dopo mesi di malattia,e dal responsabile che attualmente è mancante e affidato al segretario, la situazione è veramente insostenibile. 
Durante la discussione dell’o.d.g. presentato dal gruppo di minoranza “Partecipare” per affrontare questi problemi e suggerire un progetto di riorganizzazione dell’organigramma, il vicesindaco liquida la proposta sostenendo che la sua maggioranza, (che governa il paese da 7 anni), sta ancora chiedendo ai dipendenti quali siano le loro mansioni.
Di fronte ad un’affermazione del genere sarebbe opportuno riflettere sull’efficienza dell’amministrazione!! 
Nella stessa seduta è stato approvato anche il regolamento comunale in materia di controlli interni, secondo il quale il controllo di regolarità contabile deve essere preventivo e successivo, quindi nel primo caso si svolge nelle fasi di formazione dell’atto, mentre nel secondo caso si svolge dopo che si è conclusa anche l’ultima parte dell’integrazione dell’efficacia, di norma, la pubblicazione; il controllo preventivo deve essere fatto dal responsabile finanziario ed il successivo dal segretario comunale, nel nostro caso il controllore e il controllato sono la stessa persona, cioè il segretario comunale e anche quest’anomalia necessita di urgente soluzione da parte del revisore dei conti.
Non si può continuare ad ignorare la necessità di una profonda revisione e riorganizzazione del personale, soprattutto davanti al disagio mostrato da diversi dipendenti che hanno preferito chiedere la mobilità volontaria o la mobilità esterna con un’altra azienda, fino a degenerare nell’ultima assemblea sindacale che li ha portati a dichiarare lo stato di agitazione, chiedendo l’intervento del Prefetto.
Non dimentichiamo i dipendenti che hanno lavorato per la neve del 2012 e che devono ancora percepire gli straordinari, quelle ditte che hanno operato in quell’emergenza e che vantano ancora un credito di ben 175.000 euro (sui quali è stata pagata anche l’Iva per quelli che hanno emesso fattura), che in piena crisi economica avrebbero grande necessità di incassare. Forse in questo caso sarebbe stato meglio qualche celebrazione in meno e qualche sforzo concreto in più nei confronti di queste persone.
Devono ancora essere erogati i soldi del censimento 2011 al personale impiegato negli uffici, ed i dipendenti stessi ricercano e chiedono chiarezza sull’incarico del responsabile del settore finanziario e amministrativo in capo al segretario.
Ultima ma non per questo meno importante c’è la carenza della Giunta di non aver reso esecutive mozioni ed ordini del giorno approvati all’unanimità dal Consiglio su proposte delle minoranze. Un progetto per risparmiare sulle lampade votive, una campagna per il 5 per mille ed un primo esperimento di bilancio partecipato e ancor più grave, perchè trattasi di un semplice movimento di ragioneria, non è stato devoluto il gettone di presenza dei consiglieri ad un comune dell’Emilia colpita dal sisma, anche questo votato all’unanimità nel consiglio successivo al grave sisma dello scorso anno
Alla luce di tutto ciò credo che il sindaco debba valutare bene se il consigliere delegato al personale sia in grado di continuare a svolgere la propria funzione , in virtù del fatto che non era mai accaduto a Fermignano che i dipendenti comunali in accordo chiedessero lo stato di agitazione e per favore non ci si nasconda dietro la solita frase : “Non ci sono i soldi”.

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