Vuelle, a Caserta devi correre

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22 marzo 2013

Barbour, la chiave del successo, nella foto Fraternale Meloni

PESARO – Ormai è un discorso a due. La squadra che retrocederà sul campo in questa stagione verrà fuori dalla lotta tra la Scavolini Banca Marche e l’Angelico Biella, rimaste in fondo alla classifica dopo i risultati dell’ultimo turno. Con Bologna, Montegranaro ed Avellino abbastanza sicure dall’alto dei loro 16 punti, il duello tra i pesaresi e i piemontesi era nell’aria già da parecchio tempo. A ben guardare già dalla fine del girone d’andata chiuso da entrambe a quota 6 punti, poi molti si erano illusi che i rinforzi arrivati in corsa potessero cambiare la fisionomia di due squadre costruite male in estate, ma alla fine ad entrambe le formazioni manca un ulteriore giocatore per poter competere ad armi pari con le dirette concorrenti.

Pesaro con l’arrivo di Stipcevic ha sistemato il reparto esterni, ma il buco lasciato dalla partenza di Amoroso non è mai stato chiuso dalla dirigenza biancorossa ed è un errore che potrebbe costare carissimo. Biella viceversa ha risolto i problemi sotto canestro con il ritorno di Pinkney, ma nel settore play-guardia non ha molte risorse valide. Le due dirigenze si nascondono dietro ai problemi economici, sicuramente veritieri, ma che non possono essere usati come pretesto per coprire i numerosi sbagli compiuti nelle scelte degli stranieri. Se Torey Thomas non segna un canestro su azione dal 2012 e si appresta a vincere il trofeo di americano con la media punti più bassa della storia del campionato italiano, la responsabilità non è solamente del volenteroso play nativo di White Plains, ma della dirigenza pesarese che lo ha scelto nonostante a Belgrado in ottobre segnasse meno di 4 punti di media, sapendo oltretutto che Milano ci avrebbe dato in prestito Stipcevic la settimana successiva. Sono errori che alla fine si pagano e che verranno usati come capi d’accusa nell’inevitabile processo che attenderà lo staff societario al termine della stagione, qualunque siano i risultati.

Ma mancano ancora sette giornate al termine e il calendario di Pesaro e Biella è abbastanza simile. Speriamo che i quattro punti virtuali di vantaggio siano sufficienti alla Vuelle per raggiungere la salvezza, anche se non si dovrà ripetere la brutta figura rimediata a Cantù. I pesaresi saranno impegnati a Caserta, i piemontesi a Venezia, due trasferte simili per difficoltà e caratura dell’avversario.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

Juve Caserta (20 punti) – Scavolini Banca Marche Pesaro (12 punti)
Domenica 24 marzo – ore 18.15 – PalaMaggiò di Caserta
Diretta televisiva su TVRS (canale 111 del digitale terrestre)
Risultato dell’andata: Pesaro – Caserta 63-77

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Partita come squadra candidata alla retrocessione, a Caserta hanno compiuto un vero e proprio miracolo sportivo, se è vero che la Juve è ancora in corsa per un posto nei playoff a 2 soli punti di distanza da Venezia. Il merito principale deve essere riconosciuto a Pino Sacripanti, vero factotum della formazione campana della quale, oltre ad esserne l’allenatore, ricopre anche il ruolo di GM ed ha l’ultima parola sulle scelte di mercato.

Nel quintetto iniziale partono da esterni Stefano Gentile e Giuliano Maresca, bel mix di gioventù ed esperienza con il figlio di Nando a ripercorrere le orme paterne. Il lituano Jonunas è il principale tiratore da fuori, mentre sotto canestro la coppia composta dal serbo Jelovac e da Jeleel Akindele garantisce chili e potenza fisica.

Dalla panchina partono due veteranissimi come Marco Mordente e Andrea Michelori, sempre utili quando le partite entrano nel vivo. Tanto spazio anche per il greco Mavraides in grado di giocare sia da play che da guardia, completano il roster i giovani Marzaioli e Sergio.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Con la presenza di Rok Stipcevic in dubbio per un problema alla caviglia rimediato nell’allenamento di giovedì, la Vuelle dovrà inventarsi qualcosa per sopperire all’eventuale assenza del suo miglior realizzatore e dell’unico giocatore capace di prendere per mano la squadra nei momenti difficili. La dirigenza biancorossa non ha mai voluto privarsi di Torey Thomas, rinunciando così di fatto a rinforzarsi sotto canestro, per avere un playmaker da schierare in caso di una malaugurata assenza del croato, ma l’americano non è assolutamente in grado di prendere il posto di Rok, sia in termini di punti, sia in fase di regia, anche se è innegabile l’impegno profuso in fase difensiva, con Daniele Cavaliero comunque in grado di giocare qualche match da play. La scelta di confermare Thomas (1,4 punti di media in 11 partite) sembra sbagliata da qualunque parte la si veda, ricordando che l’americano non è più un ragazzino (classe ’85) e non si intravedono grossi margini di miglioramento. Per espugnare Caserta la Vuelle dovrà cercare di correre ad ogni occasione, con un gioco in transizione da migliorare assolutamente, per far viaggiare il pallone il più possibile, evitando quelle forzature allo scadere dei 24 secondi che caratterizzano i brutti attacchi biancorossi. Barbour e Kinsey dovranno cercare le penetrazioni per caricare di falli una Juve con una panchina non lunghissima e il duello Crosariol-Akindele si spera venga vinto per una volta dall’ex centro di Roma.

Markovski sa di avere costruito una Vuelle solida in difesa, ma con tanti problemi a produrre punti. Caserta è una delle poche trasferte sulla carta abbordabili insieme a quella di Montegranaro e uscire dal PalaMaggiò con una vittoria farebbe compiere alla Scavolini Banca Marche un passo decisivo verso la salvezza.

 

IL DUELLO CHIAVE

Antwain Barbour vs Zygimantas Jonunas
Sfida tra giocatori che non hanno nella continuità il loro punto di forza. L’americano di Pesaro deve diminuire le forzature del proprio gioco e dare una mano anche a rimbalzo, il lituano (8,9 punti col 34% da 3) dovrà sfruttare la sua velocità di base per battere l’avversario.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Andrea Crosariol quarto nella percentuale da due e settimo nelle stoppate, Tarence Kinsey secondo nelle palle recuperate, Rok Stipcevic quinto nella percentuale ai liberi, Antwain Barbour quarto nei minuti giocati e quinto nelle palle recuperate.

Statistiche di squadra
Pesaro terzultima nei punti realizzati, penultima nella percentuale ai liberi, ultima nei rimbalzi totali ed offensivi, quarta nelle palle recuperate.

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