Federico è tornato a casa. E oggi si raccolgono le firme

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23 marzo 2013

PESARO – Il piccolo Federico, il bambino affetto dal morbo di Krabbe, è tornato a casa dopo la prima infusione con il metodo Stamina. La speranza si è riaccesa dopo la decisione del collegio dei giudici del Tribunale di Pesaro che, come richiesto dalla famiglia Mezzina, sostenuta da oltre tremila mamme italiane che nei giorni scorsi si erano mosse in ogni direzione per scaldare i cuori di chi di competenza, ha dato il via libera alla cura con il metodo Stamina (per leggere tutta la storia clicca qui).

La manifestazione per il piccolo Federico davanti al Tribunale di Pesaro. Foto tratta dalla Pagina Fb "Una speranza per Federico"

Oggi non è un giorno qualunque. Oggi c’è la possibilità di firmare sulla petizione per le cure con le Staminali adulte col metodo Stamina: un banco sarà presente in centro a Fano, in corso Matteotti, dalle 8 alle 19, ma anche a Pesaro in via Braca (altezza piazza delle Erbe) e in altre piazze d’Italia. “Con quel decreto legge – spiegano i promotori – il ministro della Salute Balduzzi deride ancora una volta i malati. Con quel decreto si è detto un sì parziale, consentendo le cure con lo Stamina solo a coloro che lo abbiano già cominciato. Balduzzi, invece, deve dire sì in totale allo Stamina, da trattare solo nei laboratori adatti e non nelle cell-factory, e deve dare il via libera a tutti”

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