“Ardizio in frana, Nuovo Ospedale e Nuovo Casello: ma dove ci stanno portando?”

di 

25 marzo 2013

dall’Avv. Brancati Corrado, Presidente SoloPesaro, riceviamo e pubblichiamo:

 

PESARO – In pochi giorni l’Ardizio frana due volte, bloccando la strada Statale Adriatica e mandando in tilt la circolazione tra Pesaro e Fano. Proprio mentre la “politica” pesarese sta decidendo l’ubicazione del Nuovo Ospedale e del Nuovo Casello.

Una parte della prima frana sull'Ardizio a ridosso del vecchio benzinaio

Ora sarebbe ingenuo dire che anche gli elementi naturali stanno mandando un segnale a questa Nostra Giunta Comunale, ma sarebbe probabilmente un vero e proprio scempio se questa Nostra Amministrazione Comunale volesse ancora continuare ad ignorare i segnali che la Natura offre.

Appare fin troppo evidente, infatti, che forse non è ipotizzabile una collocazione più assurda di quella di Fosso Seiore per il Nuovo Ospedale che si dice indispensabile (ma che un Nuovo Ospedale sia indispensabile, si badi bene, fino ad ora nessuno lo ha mai dimostrato).

Una collocazione del tutto inadeguata oltre per il contesto naturale che si andrebbe a deturpare (ma pretendere che l’Amministrazione comprenda ciò è troppo), soprattutto per l’inadeguatezza dei collegamenti viari che dovrebbero consentire il raggiungimento dell’Ospedale. Non occorre neppure dilungarsi sul punto, la frana sta lì a dimostrarlo.

Eppure, chissà per quale interesse, si continua a insistere sul fatto che l’Ospedale non potrebbe essere fatto che lì; così come si continua a insistere sul fatto che il Nuovo Casello non potrebbe essere che costruito a Santa Veneranda, ed intanto il Torrente Genica oggi “tuonava” in maniera preoccupante; pare troppo ardito pensare che costruire strade là dove dovrebbero esserci presidi idraulici potrebbe risultare alla lunga pericoloso?

Infine una semplice osservazione, alla luce degli eventi: non sarebbe più sensato (e ancora si è in tempo a farlo), se i Comuni di Pesaro e Fano, invece di insistere per microopere locali, non esigessero da Autostrade per l’Italia la realizzazione di una bretella di collegamento tra Pesaro e Fano? Il progetto già in Provincia c’è; le gallerie ci sono e sono quelle lasciate libere dall’Autostrada; ben si potrebbe allora pensare a un casello Autostradale a metà strada, collegato con la bretella, che funga da porta Pesaro sud e Porta Fano Nord; magari a quel punto, sistemata la viabilità, apparirebbe anche logico costruire lì il nuovo Ospedale.

Ora, non pretendiamo certo che Questa Nostra Amministrazione possa comprendere le buone ragioni della società civile che ciò sta dicendo da anni, speriamo però che almeno comprenda le Buone Ragioni degli elementi naturali, prima che, naturalmente, sia troppo tardi: ad ignorare la Società Civile, infatti, al più di perdono le elezioni, ad ignorare la Natura si rischia qualche cosa di più.

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>