La Kgs sorride con una Manzano ritrovata

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25 marzo 2013

PESARO – Due sole certezze ad altrettante giornate dalla conclusione (sabato 30 marzo ore 18, sabato 6 aprile ore 20,30), ma Foppapedretti Bergamo, Volley 2002 Bologna, Kgs Pesaro e Unendo Yamamay Busto Arsizio giocheranno una sola volta, mentre la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza addirittura tre. La prima certezza è il primo posto in classifica dell’Unendo Yamamay, che dopo la vittoria di domenica scorsa a Bologna è irraggiungibile a 43 punti. La seconda riguarda l’ultima piazza, che è stata, è e sarà della squadra bolognese.

Elisa Manzano 1

Elisa Manzano schiaccia

Tutti gli altri posti sono da assegnare. A partire dal secondo, ancora oggi di Bergamo (31) in brusco calo da quando non può utilizzare l’infortunata Valentina Diouf. Un posto a cui aspira la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza (30), che mercoledì recupera l’incontro non disputato domenica a Giaveno, poi ospiterà Villa Cortese e chiuderà a Treviso, con Conegliano. Due successi garantirebbero la piazza d’onore a Ferretti e compagne.

Dalla terza alla sesta posizione, tutto è possibile, ma il buon momento dell’Imoco (ora quarte con 28 punti), rinforzata grazie all’ingaggio di Jenny Barazza, fa ipotizzare un eccellente piazzamento delle venete. Il tutto ai danni di una Villa Cortese (quinta con 25) in ansia per il futuro. La Duck Farm, sesta con 25 punti, può essere superata da Urbino, ma solo a patto che le ducali facciano il pieno di punti a Torino e in casa con Bologna e le piemontesi perdano senza fare punti anche il derby con Giaveno.

Se la Chateau d’Ax non vincerà sabato al PalaRuffini, alla Kgs basterà vincere con Giaveno per essere certa del settimo posto, con playoff contro Bologna, come nei voti di società, staff e giocatrici, ma solo per evitare una lunga trasferta in Piemonte.

C’è tempo per pensare ai playoff, come pure alla sfida di sabato a Campanara contro il Giaveno dell’ex colibrì Laura Saccomani. Al momento è più piacevole tornare al derby di sabato, al successo ottenuto a Urbino, dove ha brillato Elisa Manzano, la migliore attaccante della serata con il 67% offensivo.

Avrei voluto fare meglio al muro – spiega, ancora stordita dal calore del tifo urbinate e pesarese -, ma sono contenta per l’attacco. Mi dispiace solo che la Negrini mi ha fatto troppi mani fuori…”. Comunque tre muti non sono così pochi.

Abbiamo rivisto la Manzano dei tempi migliori, di Conegliano e della prima stagione a Pesaro.

Non sono tornata… sono sempre stata la solita Elisa Manzano, solo che hanno creduto un po’ più in me in quest’ultimo periodo…”.

Non la vedevamo più sorridere…

E’ dura quando non si è coinvolte nel gioco. Ecco perché mi mancava il sorriso, ma adesso mi sembra di averlo recuperato”.

Un derby incredibile, anzi un secondo set incredibile, con la vostra rimonta che sull’8-16 e sul 15-21 sembrava impossibile.

Forse loro si sono sentite troppo sicure e ci hanno lasciato fare. Noi siamo state brave, ma anche fortunate, a rimontare. E’ vero, però, che abbiamo buttato via il terzo set. Pensavamo di avere già la partita in mano e abbiamo accusato un calo di tensione, ma noi siamo una squadra che non può mollare, che per fare risultato deve lottare al massimo, dando sempre il 100 per 100”.

Un commento to “La Kgs sorride con una Manzano ritrovata”

  1. alessandro scrive:

    Ma Urbino ha solo 18 punti e vincendo le due partite rimaste potrebbe arrivare a quota 24 (quindi Chieri che ne ha oggi 25 non può essere raggiunta) A quota 24 potrebbe arrivare Pesaro, vincendo con Gaveno di tre, ed il settimo posto sarebbe suo, vantando su Urbinio una vittoria in più.

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