Anche Ricci da Bersani per le consultazioni

di 

26 marzo 2013

PESARO – “A nome delle Province italiane sono stato convocato per domani nelle consultazioni che Bersani sta facendo per il Governo”.
Ricci con Bersani, incontri ravvicinati al Marche Day

Ricci con Bersani durante lo scorso Marche Day a Roma

Matteo Ricci, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, sarà a Roma e porterò sul tavolo i problemi che stanno vivendo gli enti locali: “Dirò che c’è una emergenza manutenzioni che sta scoppiando e riguarda strade e scuole. Bisogna invertite tendenza dei tagli a enti locali e allentare patto di stabilita perché si stanno creando enormi problemi di sicurezza e peggiorando situazione economica e occupazionale. Dirò inoltre che siamo pronti al cambiamento, lo Stato va riformato in un nuovo assetto istituzionale nel quale decidere chi fa che cosa. Serve uno Stato più snello e efficiente e non si può difendere l’esistente. E questo vale anche per le Province”.

Il vertice è in programma domani a Montecitorio in tarda mattinata. Il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, insieme a una ristrettissima delegazione del direttivo nazionale Upi (si parla di 3 o 4 persone al massimo, ndr), rappresenterà le Province italiane. E sul tavolo Ricci metterà due temi: «Il primo nodo che sottoporrò a Bersani – chiarisce – è l’emergenza manutenzioni su strade e scuole che sta scoppiando in tutta Italia, come avevamo anticipato da tempo. Va affrontato con la massima urgenza. Prima di tutto per ragioni di sicurezza. Ma anche perché un piano per gli investimenti è un volano per far ripartire le economie locali. In questo senso, occorre al più presto concretizzare l’apertura sull’allentamento dei vincoli del patto di stabilità. Oltre a rivedere i tagli agli enti locali che sono insostenibili». Ma non è tutto. Perché l’altro fronte caldo è quello del riordino istituzionale. E non sarà una difesa dello status quo. Ricci è contrario alla conservazione e annuncia che non andrà a rappresentare «posizioni già precostituite» o interessi di parte. «A Bersani – spiega – dirò che le Province sono pronte al cambiamento. Siamo in una fase di transizione e servono nuovi assetti istituzionali». Insomma: «La sfida che il pubblico avrà davanti, nei prossimi anni, sarà fare meglio con meno, decidendo finalmente chi fa che cosa. L’obiettivo si raggiunge solo con una riforma istituzionale complessiva, in grado di realizzare uno Stato più snello e funzionale, senza massacrare la coesione sociale».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>