Torneo delle Regioni, le Marche cadono col Veneto

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26 marzo 2013

 Come ampliamento previsto, non sono state certamente fortunate le rappresentative marchigiane a pescare Campania, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. Dopo aver rimediato solo un pareggio con la squadre campane, è stato cappotto contro il Veneto con quattro sconfitte su altrettante partite (tre nel calcio a 11 e 1 nel calcio a 5) ed eliminazioni certe se si eccettua il calcetto.

Sicura semifinalista è invece le Marche nel calcio femminile dove incontrerà il fortissimo Lazio, mentre nell’altra semifinale si scontreranno Puglia e Sicilia.

JUNIORES

MARCHE – VENETO 1-2
RETI: 20’pt Boudraa (V), 44’pt Salvadori (V), 5’st Kakuli rig.(M).
MARCHE: Peroni, Calvaresi, Ciotti, De Caro, Gregorini, Kakuli (4′ st Papa), Longhi (4′ st Ciucci), Molini (24′ st Tinti), Pigliacampo, Ricci, Santoni (18′ st Busilacchi); All. Toniutto.
VENETO: Noè, Boudraa, Gallina, Gardoni, Marchi (36′ Mignolli), Luise, Petrovic (Cissè), Puglisi (25′ st Ibrahim), Riello (39’pt Bressan), Righetti, Salvadori; All. Cremonesi.
ARBITRO: Mulas con gli assistenti Saggiani e Salaris.
NOTE: ammoniti Calvaresi (M), Ciotti (M), Ricci (M), Tinti (M), Bressan (V); Gardoni (V), Ibrahim (V), Salvadori (V). Espulso Ciotti (V).

Edoardo Longhi (Valfoglia): “Abbiamo fatto una buona prestazione, sfortunati in occasione del primo goal (secondo me autogol) in quanto il vento ha fatto fare una strana traiettoria alla palla che ha colpito la schiena del nostro terzino ed è andata dentro. Il secondo goal invece, è venuta da una loro bella azione, niente da fare. Ad un minuto dalla fine del primo tempo, ho fallito una chiara occasione da rete che poteva dare una svolta alla partita. Anche il secondo tempo è stato equilibrato. Abbiamo segnato su calcio di rigore netto a favore nostro e poi nell’assalto finale abbiamo guadagnato un altro rigore al 90’ che però abbiamo sbagliato con Ciucci. Rimane l’amaro in bocca, ci abbiamo provato e adesso non ci rimane che pensare alle prossime 2 partite per uscire dal torneo a testa alta!!”

ALLIEVI

MARCHE-VENETO 1-3
RETI: 15’pt Rosati aut. (V), 31’pt Zottino (V), 1’st Mercatanti (V), 4’st Cecchel (V)
MARCHE: D’Egidio, Di Silvestre (1′ st Pierandrei), Gorini, Maciaroni, Mascambruni (18, Sassaroli), Mercatanti, Pazzi (33′ st da Pensalfine), Radi (1′ st Vallorani), Rosati, Schiavi (21′ st Remedi), Traini; All. Galizi
VENETO: Rizzi, Cecchel (23′ st Bignucolo), Dal Maso (14′ Tres), Ganz, Origano, Petdji Tsila (11′ st Destro), Prosdocimi, Rumor, Tonon (21′ st Dal Mas), Ziviani (37′ st Crivellari), Zottino; All. Bedin.
ARBITRO: Deriu di Ittiri.
NOTE: ammonito al 6′ st Schiavi.

Il vento e il campo bagnato dalla pioggia non favoriscono lo spettacolo. Se in più le due squadre giocano in maniera quasi speculare, è inevitabile che le emozioni scarseggino. Così la partita tra Marche e Veneto si sblocca solo grazie al più classico degli episodi fortuiti: un incredibile autogol di Rosati, che in seguito a una rimessa laterale – complice il pallone bagnato e le forti folate di vento – sbaglia il rinvio e con una svirgolata spedisce la palla alle spalle del proprio portiere, spiazzato. Poi un tiro da fuori area dei veneti con Zottino al 23′ termina sopra la traversa senza impensierire il portiere. Ma intanto l’equilibrio in campo si è rotto e il Veneto ne approfitta. E’ ancora Zottino a provarci e trovare il raddoppio con un tiro di piatto, su azione di calcio d’angolo, che termina preciso in porta. Il Veneto si dimostra più cinico, le Marche cercano maggiormente di impostare il gioco ma senza dare quasi mai preoccupazioni al portiere. Eppure al primo minuto Mercatanti trova la rete del 2-1. Passano però appena tre minuti ed ecco che il Veneto ristabilisce le distanze: un forte tiro di Cecchel, leggeremente deviato, mette fuori causa il portiere. Da qui in poi è un forcing continuo delle Marche con alcune azioni pericolose. La migliore è un tiro da fouri area: una punizione calciata di sinistro e parata in tuffo.

MARCHE -VENETO 1 – 2
RETI: 13′ pt, 8′ st Pezzato (V), 27′ st (r) Odianose.
MARCHE: Sciarra, Agostinelli, Binci, Bonvini, Bruni (20′ st Camerlengo), De Martino, Di Stefano (20’st Lucciarini), Odianose, Paolini, Treccozzi, Vrioni (10′ st Filippetti); All. Palanca
VENETO: Giacomel, Celeghin, Colli, Dalla Vedova (10’st Agyeman), Fasan (16’st Feltracco), Maggio (30’st Bortoletto), Pezzato (24’st Augustini), Pinton (20’st Parpaiola), Sanavia (28’st Markovic), Scarpa, Tafa; All.Collauto.
ARBITRO: Poddighe di Sassari

Al Comunale di Santa Giusta la pioggia e il forte vento accolgono la sfida della terza giornata del girone D tra Veneto e Marche. La gara parte subito a ritmi alti, e a dettare i tempi sono i veneti, che seppur con una partita in più sulle gambe riescono ad esprimere un bel calcio. Non è da meno l’inizio delle Marche, che però pian piano si spengono: un tiro dalla distanza è l’unica azione pericolosa prodotta dal’attacco in tutto il primo tempo. Il Veneto, al contrario, si rende subito pericoloso al 2′ con un tiro di Celeghin dalla distanza che viene neutralizzato in tuffo da Sciarpa. D’ora in poi inizia lo show dell’esplosivo Pezzato, che al 4′ sbaglia di poco davanti al portiere, mentre al 13′, lanciato sul filo del fuorigioco, piazza un piattone preciso all’angolino basso che gonfia la rete. La pioggia e il vento mettono in difficoltà i due portieri, sopratutto nelle prese, rese difficili dai guantoni inzuppati. Al 28′ ci prova Fasan con un tiro forte e deciso, peccato sia centrale e di facile presa per il portiere. Nei minuti di recupero insiste ancora il Veneto: Dalla Vedova si invola sulla fascia e con un preciso assist serve Scarpa che con un diagonale basso manda di poco a lato della porta. Il secondo tempo è una fotocopia del primo, i marchigiani mostrano poca fantasia nel gioco, e i veneti in ripartenza riescono a rendersi pericolosi sopratutto dalle palle ferme. Tanto che all’8′ della ripresa dagli sviluppi di un corner nasce il raddoppio, con Pezzato che sigla una doppietta sfruttando una palla che prima carambola sul palo, poi gli finisce sui piedi per un tap-in vincente. I veneti incominciano a sentirsi stanchi, e il mister Collauto corre ai ripari con sei cambi nel giro di 15 minuti. Ma i marchigiani si svegliano nella metà del secondo tempo, soprattutto grazie all’attaccante Odianose, che al 26′ lanciato in contropiede serve il compagno in area: il tiro finisce tra le bracca del portiere. Pochi minuti dopo sempre Odianose riesce a perforare la difesa avversaria con una serie di finte, viene atterrato in area e guadagna così un calcio di rigore, che lui stesso realizzerà con un colpo di piatto teso e centrale. Fino alla fine i marchigiani ci provano, ma i veneti son bravi a usare le ultime forze per neutralizzare ogni controffensiva avversaria. La partita si conclude con un meritato 2 a 1 per il Veneto. Tardivo il risvegliodei marchigiani, che comunque hanno il merito di essersi impegnati fino all’ultimo secondo.

CALCIO A 5  

MARCHE-VENETO 2-5
RETI: 6’pt Pierangeli (M), 7’pt, 4’st Assai (V), 9’pt Di Iorio (M), 18’pt Zanchetta (V), 1’st Nour (V), 16’st Assai (V)
MARCHE: Timm, Di Iorio, Bartolucci, Pierangeli, Qorri, Di Gioacchino, Zizzamia, Cao, Copparoni, De Angelis, Firmani, Lazzari. All: Angeletti
VENETO: Zavarese, Niero, Semenzato, Gallina, Zanchetta, Nour, Assai, Pasqua, Azzoni, Botosso, Molin. All: Aquaro
NOTE: Espulsi: Angeletti (M)

Passa del tempo prima di registrare la prima occasione, assist di Pierangeli per Zizzamia ma tiro strozzato fuori. Veneto pericoloso solo da fuori. Le Marche passano con un tiro dalla distanza di Pierangeli. Nemmeno trenta secondi, siamo al settimo, ed arriva il pari. Gol quasi fotocopia. Rimessa laterale, dormita della difesa e piattone appena da fuori area di Assai. Veneto cresciuto di colpo, mostra gran velocità. Sfiora il gol con Pasqua. Siamo al 9′. I marchigiani si riportano avanti con Di Ioro che concretizza una buona fase d’attacco da un bello spunto del giocatore della Tenax. Supremazia territoriale veneta, ma latitano le occasioni da rete. Mancano 6′ 30″ al termine. Bello spunto di Firmani, para Molin. I veneti pericolosi, bravo Timm in due occasioni. Veneto ancora pericoloso, salva Pierangeli sulla linea. Rigore per il Veneto. Ingenuità di Timm che esce a valanga al limite dell’area. Zanchetta trasforma il rigore e rimette tutto in equilibrio. Inizia la ripresa e la squadra di Aquaro passa in vantaggio con un tocco facile di Nour. Un minuto dopo il Veneto prende il largo. Spunto in velocità di Azzoni che serve Assai. Conclusione sotto misura e 4-2 al quarto del secondo tempo. Le Marche reagiscono ma il portiere Molin è il cronometro scorre. Espulso Angeletti ad otto minuti dalla fine. Ne approfitta il Veneto che segna il quinto gol e ne sfiora altri due. Non c’è più tempo, l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

 

 

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