Torneo delle Regioni, le Marche del calcetto in rosa in finale. Tutte le compagini

di 

28 marzo 2013

CAGLIARI – Copertina certamente dedicata anche oggi alla squadra femminile di calcio a 5 che ha conquistato la finalissima contro la Puglia, battendo in semifinale il Lazio alla grande. Protagonista assoluta Mencaccini, autore di 4 reti. La finale è prevista per venerdì alle ore 10.30 contro la Puglia che ha sconfitto ai rigori la Sicilia 8-7 (4-4). Complimenti anche alla squadra maschile che pur pareggiando con l’Emilia Romagna per 4-4, conclude al secondo posto con Copparoni ancora a segno. Nel calcio a 11, con tutte le squadre impegnate contro l’Emilia Romagna, prova di orgoglio della squadra allievi  che vince, mentre perdono Juniores e Giovanissimi. Facciamo un breve riepilogo.

CALCIO A 5: Femminile in finale contro la Puglia, Maschile 2a con 7 punti (2v-1n-1p)

 

CALCIO A 11

Juniores
Classifica: Veneto 10 punti, Campania 7, Emilia Romagna 6, Toscana e Marche 3
Semifinali – Così in campo venerdì 29 marzo (10:30):Puglia-Lombardia (Castiadas), Lazio-Veneto (Monastir)

Allievi
Classifica: Campania 8 punti, Toscana e Veneto 6, Emilia Romagna e Marche 4
Semifinali – Così in campo venerdì 29 marzo (11:15): Sardegna-Sicilia (Ferrini), Lazio-Campania (Monte Claro)

Giovanissimi
Classifica: Veneto 12 punti, Toscana 9, Emilia Romagna 6, Campania 3, Marche 0
Semifinali – Così in campo venerdì 29 marzo (9:00): Friuli VG-Umbria (Ferrini), Lazio-Veneto (Monte Claro)

 

 

CALCIO A 5 FEMMINILE LAZIO-MARCHE 2-5

Marcatori: Giosuè, Mencaccini, Salemi, Mencaccini, Mencaccini, Mencaccini, De Luca
Lazio: Canu, Menichelli, Liburdi, Montanaro, Belli, Gagnoni, Lisi C., Masi, Pisello, Salemi, De Luca, Iacobucci
All. Mauro Caprari
Marche: Chiaraluce, Fermani, Apalaghie, Catena ©, Magnanti, Marani, Mazzacane, Ciccioli, Giosuè, Mencaccini, Di Buò, Xhaxho. All. Battistini Francesco e Baldi Eleonora.

Prima occasione per le Marche dopo 2 minuti: Xhaxho ruba palla e serve al centro Mencaccini che si fa ipnotizzare dal portiere del Lazio Menichelli. 30 secondi dopo ancora è ancora Martina Mencaccini ad impegnare il numero 12 laziale che si rifugia in calcio d’angolo. Il Lazio si fa vedere per la prima volta dalle parti del portiere delle Marche con il capitano Giulia Lisi che si guadagna un calcio d’angolo. Al 5′ minuto ancora Marche pericolose con l’imbucata di Xhaxho per Claudia Catena che viene anticipata dal portiere laziale. La partita si sblocca quando il cronometro segna il minuto 7 e 15: lo scambio fra Mencaccini e Catena libera al tiro Silvia Giosuè per l’1 a 0 per le ragazze allenate da Battistini. Il raddoppio al minuto 11 e 30 con Martina Mencaccini lestissima a spedire alle spalle Menichelli una palla vagante al centro dell’area di rigore. Risponde il Lazio con Lisi, autrice di un’ottima prova, al minuto 14 30 che con una gran botta centra in pieno il palo alla destra del portiere marchigiano, é il preambolo al gol di Carlotta Salemi che anticipa il numero 1 delle Marche Giulia Chiaraluce. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con le Marche che fanno la partita e il Lazio che si difende. Trascorsi tre minuti le Marche allungano con un gran gol di Martina Mencaccini che si libera e scarica un gran sinistro che non lascia scampo al portiere laziale. La stessa Mencaccini mette il sigillo al suo personale show superando con un delizioso pallonetto Veronica Menichelli che le vale la tripletta personale e la quarta marcatura per le Marche. Al 10′ occasionissima per il Lazio per riaprire la partita: il colpo di testa di Sophia Pisello, a portiere battuto, è respinto sulla linea da Aida Xhaxho. Il poker della Mencaccini è servito quando ormai mancano due minuti alla fine della partita: gran sinistro che non lascia scampo al portiere laziale. Il Lazio non ci sta e si ributta a testa bassa alla ricerca del gol che possa riaprire la partita. Il forcing finale delle ragazze di Mauro Caprari produce la conquista di un tiro libero che Silvia De Luca spedisce con rabbia alle spalle di Chiaraluce.

 

 

CALCIO A 5 MASCHILE – MARCHE-EMILIA ROMAGNA 4-4
RETI: 23′ 26′ 28′ Moustadrif, 35′ Zizzamia, 39′ Copparoni, 39′ Di Gioacchino, 40′ Qorri, 40′ Valvieri.
MARCHE: Timm, Di Iorio, Bartolucci, Pierangeli, Qorri, Di Gioacchino, Zizzamia, Cao, Copparoni, De Angelis, Firmani, Lazzari.
EMILIA ROMAGNA: Carpino, Selvatici, Elmo, Ivos, Sighinolfi, Morsiani, Valvieri, Balducci, Badahi, Moustadrif, Massaro, Trevisani.
ARBITRO: Bizzarro e Xaxa di Cagliari

L’ultima sfida del Girone D del calcio a 5 maschile mette di fronte Marche ed Emilia Romagna. Ai fini della classifica la partita ha poco da offrire visto che il Veneto si è già qualificato con 10 punti. La prima frazione di gara è avaro di occasioni. Le squadre sono lente ed il ritmo di gioco è molto basso, e di conseguenza anche la concentrazione. Nella ripresa si cambia completamente piglio e l’Emilia Romagna esce dagli spogliatoi più determinata. La prima rete arriva 23′ con Moustadrif su punzione, ma non sarà l’unica marcatura della gara per il 10 emiliano, perché da li a pochi minuti, al 26′ e 28′ porterà a tre il numero di gol, record personale di giornata. La partita sembra chiusa ma così non è visto che al 35’ci pensa Zizzamia a ridare le speranze ai suoi con un bel diagonale mancino che spiazza il portiere. Il gol da’ la scintilla ai marchigiani che neanche 4 minuti dopo trovano il 2 a 3 con Copparoni. Non passano 30 secondi che Di Gioacchino segna una bella rete con un tiro sotto l’incrocio dei pali e siamo sul 3 a 3. La squadra di mister Angeletti cavalca l’onda dell’entusiasmo e grazie a Quorri al 40′ segna il gol che sembra regalare la vittoria finale, sembra, visto che ci pensa il solito Valvieri a salvare la faccia segnando il gol del pari proprio allo scadere. Una partita che nel secondo tempo, soprattutto sul finire ha lasciato poco spazio alla tattica ma tanto all’entusiasmo e alla foga agonistica, creando un po’ più di spettacolo a discapito però della rabbia di mister Carobbi che vede la sua squadra gettare via una bella vittoria che sembrava messa in cassaforte.

 

JUNIORES CALCIO A 11 – MARCHE-EMILIA ROMAGNA 0-2
RETI: 18′ Serafini rig., 80′ Forti.
MARCHE: Peroni, Busilacchi (46′ Molini), Ciotti, De Caro, Gregorini, Iori (61′ Papa), Kakuli (46′ Calvaresi), Santoni, Tinti, Vitali (71′ Ciucci), Longhi; All. Cremonesi.
EMILIA ROMAGNA: Noci, Forti, Maestrini, Manuzzi, Nichola Iraragorri (61′ Biazzi), Ordonselli (68′ Aieta), Pieri, Ricci (90′ Alberi), Rossi (59′ Di Bari), Serafini, Visani (71′ Campacci); All. Lodi.
ARBITRO: Mundula di Ozieri
NOTE: espulso all’86’ Longhi.

Edoardo LonghiOggi abbiamo perso 2-0 contro una squadra forte e ben organizzata!! Purtroppo abbiamo dovuto subire anche questa volta un rigore inventato, abbiamo giocato bene sia il primo che il secondo tempo poi peró abbiamo preso un goal su punizione per una disattenzione della barriera, errori che possono accadere ma che a questi livelli, si pagano. Abbiamo avuto molte occasioni ma non le abbiamo sfruttate al meglio. Usciamo a testa alta con qualche piccolo rimpianto. Commento sul torneo? Anche se la cabala dell’anno scorso non si è riverificata, è stata una bella esperienza, ci siamo divertiti e anche se abbiamo fatto una brutta prestazione nella partita di esordio contro la Campania, siamo sicuri di aver dato il massimo. Quando partite?”

Al comunale di Arborea si affrontano le Marche e l’Emilia Romagna, una partita che chiude la fase di qualificazione alle semifinali che si disputeranno poi sui campi della provincia di Cagliari. La gara offre poco spettacolo e il maltempo non aiuta i giocatori. L’Emilia Romagna batte per due a zero le Marche che, a dispetto del risultato provano a più riprese di segnare, mancando però della necessaria concretezza. La prima occasione del match è per i ragazzi emiliani che sfruttano bene un calcio d’angolo ma Visani non raggiunge in acrobazia il pallone a pochi passi dalla porta. Al 18′ arriva il primo gol dell’incontro: Nichola tenta il numero e salta due uomini in dribbling ma poco prima di calciare viene atterrato in area di rigore; della battuta del penalty s’incarica Serafini che realizza, spiazzando il portiere. Le Marche si fanno sotto al 32′ con Iori che scarica una botta di destro dai 20 metri, ma il portiere devia in angolo. La ripresa è ancora in mano alle Marche. Tinti lanciato in contropiede tira in bocca al portiere sciupando una bella occasione. Il 2 a 0 arriva al 35′ quando Forti, da posizione leggermente defilata, sfrutta il terreno bagnato e calcia una punizione tesa forte e bassa che batte Peroni.

 

ALLIEVI CALCIO A 11 – MARCHE-EMILIA ROMAGNA 4-3
RETI: 1’pt Soumah (E), 3’pt (r) Gorini (M), 24’pt (r) Soumah (E), 27’pt Radi (M), 38’pt Schiavi (M), 9’st Camara (E), 37’st Pierandrei (M).
MARCHE: D’Egidio, Gorini (31’st Pensalfine), Maciaroni, Mascambruni (21’st Remedi), Mercatanti (18’pt Vallaroni), Pazzi (21’st Sassaroli), Radi (9’st Gregorini), Rosati, Rossi, Schiavi ( 18’st Pierandrei), Traini; All. Galizi
EMILIA ROMAGNA: Staniscia, Camara, D’Angelo, Fonzino (28’st Urbinate), Marilungo (31’pt Polini), Passerini
Prosperi, Soumah, Tidon (21’st Boselli), Viglione (1’st Silnovic), Zamagni, Passerini (31’st Minasola); All. Trapella
ARBITRO: Pazzoni da Sassari
NOTE: Ammoniti al 24’pt Maciaroni (M) e al 20’st Rosati (M).

L’Emilia Romagna a trazione anteriore trova subito la rete del vantaggio dopo appena un minuto grazie a Soumah che con precisione fredda il portiere marchigiano, ma appena dopo 2 minuti arriva il pareggio da un calcio di rigore per tocco di mano del difensore: rigore trasformato da Gorini. La partita è bella da vedere, con occasioni nitide che fanno presagire che ci sarà da divertirsi, infatti l’Emilia si riporta in vantaggio con Soumah che realizza la sua doppietta personale da calcio di rigore, concesso per una trattenuta in area durante un corner, ma ecco che i marchigiani rispondono con Radi. L’incontro ha i ritmi da partita di calcio a 5, questo agevolato sicuramente dalla stanchezza accumulata in questi giorni e dal maltempo che non cessa un momento, ma ecco che arriva il vantaggio per la prima volta dei marchigiani, con una splendida punizione di Schiavi che aggira la barriera e va a depositarsi là dove il portiere non può nulla. Nella ripresa le due formazioni fanno alcuni cambi ma il ritmo della partita rimane godibile per tutto il tempo. Solo dopo due minuti Fonzino con un tiro al volo sfiora il pareggio, e da qui in poi si mette in mostra Camara, che oltre a far impazzire chiunque gli si trova davanti, offre tanti assist che per poco non vengono realizzati, ma da un rimpallo dei difensori sempre Camara si coordina e dal limite dell’area fa partire un tiro d’esterno di pregevole destrezza che va a gonfiare la rete. Ora gli emiliani, spinti anche dai tanti cori dei supporter, riescono quasi a passare in vantaggio, ma D’Angelo a pochi metri dal portiere svirgola malamente tirando fuori, e come spesso accade, goal sbagliato e gol subito. A pochi minuti dallo scadere i sogni di una possibile qualificazione vengono infranti da Pierandrei che spizzica di testa quel tanto che basta per mandare fuori causa il portiere. Grande merito alle due squadre piene di talenti, che ci hanno regalato la partita più bella che si sia vista qui al campo di Arborea.

 

GIOVANISSMI CALCIO A 11 – MARCHE-EMILIA ROMAGNA 3-5
RETI: 14’pt Vallorani (M), 20’st (rig.) e 28’st Mercatanti (M), 32’pt e 1’st Lumci (E), 35’pt e 9’st Volponi (E), 13’st Parenti (E).
EMILIA ROMAGNA: Rinaldi, Dondini, Dragan, Francone, Lasi (17’st Mura), Lumci, Messineo, Minardi, Parenti (17’st Cantarelli), Volponi (27’st Romanini), Volponi; All. Fransoni
MARCHE: Ayoub, Cuomo (10’st Schiavi), Di Silvestre (10’st Sassaroli), Gorini (10’st Radi), Gregorini, Mercatanti, Pazzi (14’st Remedi), Pierandrei, Rosati, Traini, Vallorani (18’st Pensalfine); All. Palanca
ARBITRO: Scodino di Sassari
NOTE: Ammonito al 21’st Minardi.

Tanti goal e spettacolo nell’ultima giornata del girone D al comunale di Arborea. Marche ed Emilia Romagna ormai fuori dai giochi per la qualificazione per le semifinali, si sfidano con tranquillità e tanta voglia di lasciare un bel ricordo, intento raggiunto in pieno con un bel calcio giocato al massimo della sportività in campo. Il primo tempo è dei marchigiani, che dominano il campo facendo girare palla e costruendo tante palle goal, due tiri di uno scatenato Gregorini sfiorano la rete, poi Pazzi liberato in area tira ma il portiere è attento e in tuffo chiude lo specchio. Ma il vantaggio è nell’aria per i marchigiani ed è Vallorani che con un sinistro al limite dell’area supera il portiere, reo di calcolare male la traiettoria. Continua il forcing delle Marche con una splendida punizione di Gregorini che prende la traversa in pieno. Mercatanti sulla ribattuta di testa ci prova ma Rinaldi blocca. Gli emiliani iniziano a macinare azioni, al 27′ Traini lanciato sul filo del fuorigioco tira addosso al portiere. Al 32′ L’Emilia Romagna pareggia, Lumci coglie un assist di Volponi e con un tap-in preciso spiazza il portiere. Pochi minuti dopo, in un’azione rocambolesca in area marchigiana, la palla finisce sul palo e Volponi si fa trovare pronto per insaccare a porta vuota. La ripresa inizia sotto una folta pioggia che non frena gli emiliani che vanno a tutto gas, mentre i marchigiani sembrano aver finito la benzina in corpo. Infatti il goal arriva subito grazie a un bel cross di Dondini per Lumci che sigla così la sua doppietta personale, portando in vantaggio la propria formazione. E’ un forcing continuo, soltanto il palo esterno nega la gioia del goal a Parenti. Ma sempre lui poco dopo inventa un passaggio filtrante che mette in condizione Volponi di scartare il portiere e segnare. Ancora un lancio da centrocampo trova Parenti che davanti al portiere segna e chiude ogni speranza di rimonta per i marchigiani, che comunque con uno scatto d’orgoglio reagiscono con una doppietta di Mercatanti nel giro di 8 minuti, che se non altro serve per uscire dal campo con un risultato meno amaro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>