Scavo, 17 triple per affondare Bologna e salvarsi

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO – OKNOPLAST BOLOGNA 101-91

Scavolini Banca Marche: Cavaliero 10, Stipcevic 13, Barbour 16, Thomas 6, Crosariol 12, Flamini 0, Mack 17, Bryan 2, Amici 7, Kinsey 18. All. Markovski

Oknoplast Bologna: Gaddefors 8, Imbrò M. 2, Moraschini 0, Rocca 7, Gigli 16, Parzenski 0, Fontecchio 3, De Ruvo 0, Tinti 0, Smith S. 16, Andusic 5, Pullen 34. All. Bechi

Arbitri: Sabetta, Giansanti, Terreni

Spettatori: 5243

Parziali: 21-21, 30-21, 24-19, 26-30

PESARO – Vittoria che sa di salvezza quella conquistata dalla Scavolini Banca Marche al termine di una partita giocata con autorità dai ragazzi di Markovski che dopo un primo quarto di studio, riescono a battere la zona bolognese schierata fin dall’inizio da Luca Bechi, la Vuelle dà la prima spallata con il solito Stipcevic e grazie alle 17 triple di squadra messe a segno per una volta i tifosi biancorossi possono andare a casa senza patire le solite sofferenze, buone le prove di Barbour e Mack e solita prestazione da manuale per Kinsey.

 

Kinsey in azione

Bologna senza Peppe Poeta in borghese per problemi muscolari e Hasbrouck messo fuori squadra dal presidente Sabatini, Pesaro parte con Cavaliero e Bryan in quintetto, l’Adriatic Arena presenta un bel colpo d’occhio con un cuore biancorosso che ricopre la curva dell’Inferno, Markovski dopo un paio di minuti effettua già due cambi con Mack e Thomas sul parquet al posto di Stipcevic e Barbour, ma la Virtus si porta sul 7 a 2 con un contropiede di Gaddefors dopo una banale palla persa dai pesaresi, due triple di Mack e Thomas ribaltano la situazione al 4’ (8-7) con il coach pesarese che continua ad usare la sua panchina inserendo Crosariol e Amici, la Vuelle non riesce ad esprimersi al meglio e ci vogliono un paio di invenzioni di Kinsey per mantenere l’incontro sui binari dell’equilibrio (16 pari) con Mack già arrivato a quota 9 con tre triple fuori dagli schemi, l’Oknoplast continua ad infastidire l’attacco biancorosso con una zona tre-due di difficile lettura, sfidando la Scavolini Banca Marche a tirare da fuori e un primo quarto giocato così così dalle due formazioni si chiude in perfetta parità a quota 21 con cinque punti segnati da Ale Amici.

Ritorna in campo Stipcevic, lasciato in panchina da Markovski per oltre otto minuti e Amici continua nel suo buon momento, volando in contropiede a procurarsi un fallo antisportivo per il 25 a 21 pesarese, cinque punti consecutivi di Crosariol per il 28 a 23, ma nel giro di un minuto la Virtus ribalta il punteggio con un parziale di 7 a 0 (28-30) firmato Gigli, Stipcevic decide che è il momento di far vedere tutta la sua classe e grazie a due sue triple la Vuelle si riporta avanti sul 38 a 31 con Bechi costretto a chiamare timeout dopo un pallone scaraventato direttamente in prima fila del parquet dal suo play, entra in partita anche Cavaliero con una tripla frontale ma Pesaro non riesce mai a mantenere un vantaggio consistente come da tradizione stagionale e si va avanti a break e controbreak, con tanti palloni persi anche in modo puerile da ambo le parti, l’ultima spallata del quarto è di marca biancorossa e il primo tempo si chiude con la Scavolini Banca Marche in vantaggio per 51 a 42.

Le statistiche di metà partita evidenziano come la Vuelle stia tirando con buonissime percentuali (65%) e abbia un discreto controllo dei tabelloni (14 a 11 il conto dei rimbalzi), anche se 13 palle perse sono veramente troppe, da sottolineare i zero punti messi a segno da un Barbour ancora fuori partita.

Una schiacciata di Bryan apre il terzo periodo e finalmente si vede anche Barbour con una bella stoppata, seguita dalla tripla del 56 a 44, Pullen continua a far male alla difesa biancorossa e al 25’ l’Oknoplast si riporta a meno sette (59-52), con la Vuelle che continua ad attaccare la zona bolognese ostinandosi a tirare da fuori, invece di cercare la penetrazione, Barbour dopo una bel pallone recuperato da Stipcevic scocca la tripla del più otto (66-58 al 27’) e quando un positivo Kinsey offre un pallone d’oro a Crosariol per la schiacciata del 72 a 61, tutto il pubblico pesarese si alza in piedi a sostenere i suoi giocatori, il terzo quarto si conclude con la Scavolini Banca marche meritatamente in vantaggio per 75 a 61.

Barbour segna la tripla del più 17 per iniziare l’ultimo periodo e quando anche Thomas trova la sua conclusione dai 6.75, il match sembra aver trovato il suo padrone con la Vuelle in controllo e Bologna che non sembra in grado di rientrare, si tocca il massimo vantaggio sull’ 84 a 66 con Pesaro che continua a martellare il canestro virtussino con una grandinata di triple, c’è ancora il tempo per vedere la terna arbitrale sanzionare Crosariol con un discutibile tecnico e per sentire i rispettivi sfottò delle due curve, si aspetta solamente il primo superamento stagionale di quota 100 da parte della Vuelle, operazione riuscita con la schiacciata di Kinsey, finale 101 a 91 e salvezza ad un passo.

 

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