La Sutor anticipa la salvezza della Scavolini

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1 aprile 2013

PESARO – Dopo Milano, la Sutor Montegranaro espugna (73-86) anche Biella e anticipa la salvezza della Scavolini.

 

L'Ape Andrea... al lavoro. Foto Fraternale Meloni

Alla conclusione della stagione regolare mancano infatti cinque giornate e la Scavolini, penultima a 16 punti, ne ha sei di vantaggio sull’Angelico; con la differenza canestri a proprio favore. Per retrocedere, i biancorossi dovrebbero perdere le cinque partite rimaste e i biellesi vincerne almeno quattro. Con tutto il rispetto, dopo avere visto ancora una volta l’Angelico allo sbando, ci sembra impossibile. Manca la garanzia dell’aritmetica, ma da stasera si può urlare che la Victoria Libertas è salva. Sul campo. A livello societario bisognerà attendere lo sviluppo degli eventi, anche se il famoso partner alla pari invocato da Valter Scavolini sembra un’Araba Fenice.

 

In ogni caso, grazie alla Sutor di Charlie Recalcati, che merita ogni elogio viste le difficoltà in cui ha operato. E grazie anche al pesarese Daniele Cinciarini, che con i 16 punti realizzati, secondo solo a Di Bella (17), ha dato un grande contributo alla causa della Sutor. Sfortunato Valerio Amoroso, che si è infortunato al braccio destro ed è uscito presto dal campo.

 

La decima di ritorno sarà ricordata anche per l’ennesima impresa della Juve Caserta. Reduce dalla sconfitta casalinga per mano di Stipčević e compagni e malgrado le voci circolate sulle difficoltà a chiudere la stagione (con l’augurio che siano infondate, perché l’impegno di coach Sacripanti e dei suoi giocatori non lo meritano), la Juve ha espugnato (65-66) Cantù grazie a un tiro libero realizzato da Marzaioli allo scadere. Ai canturini non sono bastati i 19 punti di Aradori. Caserta ne ha avuti 17 da Jelovac, 12 da Stefano Gentile, 11 da Akindele.

 

Dopo avere dominato a lungo, la Vanoli Cremona del pesarese Gigio Gresta si è arresa a Venezia (80-74) che ha avuto 19 punti da Keydren Clark, 15 da Hubalek, 13 da Rosselli e 10 da Diawara. Per i cremonesi, 15 Perić, 14 Chase e Stipanović, 11 Luca Vitali.

 

Travolgendo (81-58) l’Acea Roma, la Cimberio Varese si è quasi garantita, con grande merito, il primato alla fine della stagione regolare. Adesso la squadra di Vitucci ha 4 punti di vantaggio su Sassari. Per la Cimberio, 11 giocatori a segno, con Ere migliore marcatore con 13 punti, seguito da Rush (10). Nell’Acea, 19 di Datome (5/5 ai liberi, 7/10 da 2, ma 0/5 da 3), 13 di Taylor.

 

Infine, nel posticipo serale di Avellino (trasmesso con numerose interruzioni da Rai Sport 1), la Sidigas ha imposto la settima sconfitta consecutiva alla Montepaschi Siena (75-70) che era rientrata dal meno 13 al meno 1, ma alla fine ha pagato gli errori nelle triple di Carraretto e Bobby Brown. Per la squadra rivitalizzata da Cesare Pancotto, 19 Laković, 15 Ivanov, 14 Hunter. Per Siena, ancora senza Daniel Hackett, 20 Bobby Brown, 16 Kangur, 10 Moss.

 

Ricordiamo che negli anticipi di sabato Milano aveva vinto a Sassari (79-85), Reggio Emilia a Brindisi (69-84) e la Scavolini superato (101-91) l’Oknoplast Bologna.

 

La classifica:

 

Cimberio 40, Banco di Sardegna 36, Acea 34, EA7 Emporio Armani, Montepaschi e Lenovo 30, Trenkwalder 28, Umana 26, Juve 22, Vanoli, Enel , Sutor e Sidigas 20, Oknoplast 18, SCAVOLINI 16, Angelico 10.

 

Il prossimo turno vedrà i biancorossi impegnati a Milano, ospiti dell’EA7 Emporio Armani (sabato 6 aprile, ore 20,30).

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