Scavo, sabato c’è una Milano da bere

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4 aprile 2013

PESARO – Secondo sabato sera consecutivo da trascorrere in compagnia della Scavolini Banca Marche, impegnata nell’anticipo contro l’EA7 Armani di Milano, non si gioca di domenica per il blocco del traffico previsto nel capoluogo lombardo, che ha costretto l’ Olimpia ad anticipare il match. La Vuelle arriva a questa partita dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Caserta e Bologna che l’hanno avvicinata in modo quasi decisivo alla tanta agognata salvezza, per la matematica servirebbero almeno altri quattro punti, ma realisticamente dovrebbe bastare anche una sola vittoria in questi ultimi cinque incontri, per tenersi dietro una Biella che appare in caduta libera, dopo le ultime sconfitte casalinghe subite negli scontri diretti.

Si va a fare visita alla formazione che avrebbe dovuto ammazzare il campionato, perdendo magari quattro/cinque partite in tutta la stagione come faceva la Montepaschi dei tempi d’oro, ma Milano di incontri ne ha già persi dieci, sette dei quali incredibilmente in casa propria, anche con squadre di seconda e terza fascia, colpa di una gestione strana di un roster infinito, dove le presunte stelle non hanno brillato come da pedigree cestistico e il nucleo italiano non è riuscito a far gruppo con i nuovi arrivati. Così si spiegano le rinunce a due giocatori d’Eurolega del calibro di Hendrix e Omar Cook e il ritorno di J.R.Bremer e Radosevic, lasciati partire l’estate scorsa e richiamati pochi mesi dopo per cercare di riunire uno spogliatoio frizzantino, dove Fotsis e Bourousis procurano diversi grattacapi a Sergio Scariolo, arrivato a Milano per dominare in Italia ed in Europa, ma che finora non è riuscito a venire a capo di una situazione ingarbugliata.

Di tutto questo bailamme ne ha usufruito la Scavolini Banca Marche, brava ad inserirsi per prima nella trattativa Stipcevic, appena da Milano giungevano voci di un possibile taglio del play per far posto all’estroverso Marques Green, giocatore talentuoso ma condizionante per il suo modo di intendere la pallacanestro. Grazie all’arrivo in corsa del croato la Vuelle ha potuto compiere quel salto di qualità indispensabile per provare ad abbandonare l’ultimo posto in classifica e, a salvezza acquisita, si dovrà mandare una mail di ringraziamento alla società milanese per aver rinunciato a Stipcevic, dando la possibilità a Montini di coprire il ruolo del playmaker che le scelte precedenti avevano lasciato pericolosamente vacante.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO (30 PUNTI) – SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO (16 PUNTI)

Sabato 6 aprile – ore 20.30 – Mediolanum Forum di Assago (MI)

Diretta televisiva su TVRS (canale 111 del digitale terrestre)

Risultato dell’andata: Pesaro – Milano 70-72

L’Angelico Biella sarà impegnata in casa contro la Lenovo Cantù.

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

 

Rok Stipcevic in azione

Nonostante i problemi incontrati finora, non ce la sentiamo di escludere l’Armani dal lotto delle possibili candidate allo scudetto, perché per qualità e quantità dei giocatori a disposizione di Sergio Scariolo, l’Olimpia rimane probabilmente la formazione da battere nel prossimo mese di giugno. Marques Green è diventato il play titolare e se amate l’uso esasperante del pick and roll, il “piccolo” (165 cm) ex-Pesaro è quello che fa al caso vostro, Keith Langford si è confermato ad alti livelli e sta viaggiando a cifre di assoluto valore (15.4 punti col 46% da 3), mentre è ormai esploso definitivamente il talento di Alessandro Gentile, un due metri capace di giocare in tre ruoli e un grande prospetto anche per la Nazionale italiana. Al duo greco Fotsis – Bourousis il compito di presidiare l’area e dal loro rendimento altalenante passeranno molte delle possibilità di Milano di conquistare il titolo.

J.R. Bremer parte dalla panchina per cambiare o affiancare Green, quando Scariolo decide di usare il doppio play, Gianluca Basile fatica a ritagliarsi il suo spazio, cosi come Jacopo Giachetti, spesso “NE”, mentre sotto i tabelloni la gioventù di Nicolò Melli e Leo Radosevic produce punti e rimbalzi, in fase di recupero dopo un infortunio Malik Hairston, mentre non dovrebbe rientrare l’oriundo David Chiotti.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA:

All’andata Pesaro rischiò di vincere, con Milano che espugnò l’Adriatic Arena grazie ad un canestro a fil di sirena di Keith Langford, sabato la Scavolini Banca Marche cercherà la rivincita sperando di sorprendere un’Armani che sembra pronta a sfidare le “big”, ma con le piccole ha tanti problemi a trovare i giusti stimoli, se gli uomini di Scariolo affronteranno il match con lo spirito giusto, non avranno difficoltà ad aver ragione di una Vuelle troppo inferiore tecnicamente per impensierire fino in fondo l’Olimpia, ma nel basket le motivazioni contano tantissimo e i ragazzi di Markovski sanno di non essere ancora salvi e credono nella possibilità di sorprendere la formazione lombarda.

La condizione fisica del gruppo è accettabile con Flamini in via di recupero e Andrea Traini che scalpita per rientrare in squadra, anche se dovrà aspettare ancora qualche giornata, ricordiamo che il play di Loreto potrebbe tornare tranquillamente nel roster senza togliere il posto a nessuno, avendo la Vuelle rinunciato definitivamente ad inseguire il cosiddetto “premio degli italiani” che impone di schierare per tutto il campionato dieci giocatori con la formula del “cinque più cinque”. Per aggiudicarselo si sta svolgendo una sfida tutta all’italiana tra Bologna e Caserta, divise da una manciata di minuti, con il patron bolognese Sabatini che sembra intenzionato a schierare solamente italiani da qui alla fine della stagione alla faccia della regolarità del campionato, intendiamoci il regolamento glielo concede e la differenza tra la prima classificata (210mila euro) e la seconda (124mila) è una somma che ti può far quadrare il bilancio stagionale, ma pensate se la Virtus domenica avesse giocato, ad esempio, contro Biella, rinunciando a schierare i propri americani e finendo per perdere l’incontro, come avrebbe reagito la Pesaro cestistica impegnata nella lotta per la salvezza? Questo è solo uno dei tanti problemi che affliggono il basket italiano e che il nuovo presidente Petrucci dovrà risolvere per non far perdere quel poco di credibilità rimasta ad una pallacanestro sempre più povera di soldi ed idee.

IL DUELLO CHIAVE:

Rok Stipcevic vs Marques Green:

I prossimi due mesi ci diranno se Milano ha fatto bene a rinunciare a Stipcevic, per affidarsi a Marques Green, per adesso l’affare lo ha fatto Pesaro, che da quando ha potuto contare su Rok ha cambiato completamente marcia, con la maglia della Vuelle il croato sta viaggiando a cifre da MVP (17.8 punti con il 38% da 3), mentre Green (7.1 punti, 5,4 assist) sta faticando a prendere le redini di un gruppo non facile da gestire.

 

UN PO’ DI NUMERI:

Statistiche individuali: Tarence Kinsey terzo nelle palle recuperate e sesto nei rimbalzi difensivi, Andrea Crosariol quinto nella percentuale da due e sesto nelle stoppate, Rok Stipcevic quinto nella percentuale ai liberi, Antwain Barbour sesto nei minuti giocati e settimo nelle palle recuperate, Daniele Cavaliero nono nelle palle perse.

Statistiche di squadra: Pesaro seconda nelle palle recuperate, terzultima nei punti realizzati, penultima nei rimbalzi totali, assist e percentuale ai liberi, ultima nei rimbalzi offensivi e quinta nelle palle perse.

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