Cagli-Fatima a cavallo tra umanità e tramontana

di 

7 aprile 2013

PESARO – Prosegue il viaggio di Raffaele Pierotti e della cavalla Oana, che sono partiti sabato da Ca’ Rio di Cagli e vanno a Lourdes, Santiago di Compostela e Fatima.

 

Raffaele Pierotti a cavallo

“Vento di tramontana che mi fa la barba. Dalla scorsa notte alle 2. Ma il sacco a pelo ha il telo impermeabile. Ho cavalcato con la tramontana che gela le mani. Un po’ a piedi e un po’ in sella. Oana mi racconta che ha fame e alle 14 mi fermo. Siamo partiti alle ore 7,14. Adesso siamo accampati lungo la strada che sale a Montiego, nei pressi di una vecchia stalla, un piccolo rudere, circondato dall’erba, con acqua. L’ideale. Stamattina, il Bar Area 51 di Pole, di Francesco, Filippo e Katia, mi ha offerto una colazione superlativa. Più avanti, il vecchio Benito, dal volto rugoso, mi ha offerto un caffè sapendo che forse non ci rivedremo più. L’ultima famiglia da me conosciuta, prima di abbandonare questi comuni limitrofi, mi ha ospitato a pranzo e la signora Saludina, italo-spagnola di Finisterre, mi ha dato 5 euro per accenderle una candela a Fatima. Ecco un bel pezzo di umanità.

 

“Dentro ognuno di loro c’è una Fede, una Speranza, una Condivisione, una Fratellanza. Si riconoscono in questo Cammino? C’è per forza qualcosa che unisce me a loro. E viceversa. Al di là di Fatima, c’è prima l’umanità. Forte e fragile, ma esiste. Sono già legato a questo. Ne sono commosso. Succede in tutti i viaggi. Sono spaventato dalla mia impresa, ma questa gente mi sprona, spinge; emerge da loro una propria sensibilità. Che importa Fatima quando vedo l’umanità vera, quella che vuole vivere in pace, che teme le guerre?

 

“Eppure è un motivo serio per tanti sapere che si va a Fatima. Che Oana porti una specie di croce. Ma sono triste, incattivito da sapere che mentre io parto tre marchigiani si sono suicidati, indotti da un Governo che dovrebbe veramente farsi un esame di coscienza. Ecco che si dà troppo valore al mio ridicolo viaggio di fronte al dilagare della miseria”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>