Magi non sbaglia una mossa: “Merito dei ragazzi”

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7 aprile 2013

PESARO – E’ partito col canonico 4-4-2 ma solo per disorientare gli avversari, passando dopo 2 minuti a un iperoffensivo 4-3-3. La sua squadra ha risposto alla grande ma non è riuscita a sfondare, andando al riposo sullo 0-0. Poi nella ripresa il ritorno all’antico, al modulo quasi sempre impiegato dalla prima giornata, e la vittoria con l’Olympia Agnonese è arrivata.

Peppe Magi

Peppe Magi

“Non ho sbagliato una mossa? Diciamo che è andata bene – commenta l’andamento della partita della Vis Peppe Magi, il mister – Il merito è sempre dei giocatori che mi danno diverse opzioni. Dopo le ultime prestazioni un po’ sotto ritmo, avevamo bisogno di uno stimolo diverso e così ho pensato di cambiare. I ragazzi hanno avuto un’impennata psicologica, giocando un primo tempo di grande velocità e verve, senza però riuscire a sbloccare. Poi nella ripresa abbiamo fatto più fatica a ripartire contro un’Agnonese che si era adeguata, e così ho pensato di tornare al 4-4-2. Sono contento, sia per la vittoria che poteva essere ben più larga che per il fatto che ho calciatori che possono adattarsi alle diverse situazioni”.

L’allenatore dell’Agnonese Corrado Urbano ha badato soprattutto a non prenderle. “Non potevamo fare molto altro – ha detto – mancandoci tre elementi over tutti assieme che per noi sono tanta roba. La Vis ha fatto la partita e questo è innegabile, però per me non è che abbia creato chissà che occasione”. Mah.

Gianluca Bugaro, il match winner, ringrazia il compagno Giovanni Dominici: “Mi ha dato una gran palla, che io non ho preso nemmeno tanto bene, ma a volte succede che se la colpisci piena magari va fuori. Comunque sono felicissimo, sia per me che per la squadra”. Poi ha una dedica speciale: “Il gol è per un mio amico ricoverato in ospedale a seguito di un incidente”.

Il sempre più a suo agio nel ruolo di terzino Alessandro Boinega: “Tutti siamo importanti e questa è la nostra forza. Siamo partiti con un gran ritmo e una gran voglia di vincere e ce l’abbiamo fatta. Siamo contenti però non dobbiamo mollare”.

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