Pistola: “Sono le più forti ma ci proveremo”

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14 aprile 2013

PESARO – Ride la Kgs, che prosegue la stagione, piange la Chateau d’Ax, già in vacanza.

Coach Pistola durante un timeout (foto Danilo Billi)

Coach Pistola ha concesso solo una mattina di riposo alle sue ragazze, che ritornano al PalaSnoopy già domenica pomeriggio con una seduta video e lavoro tecnico. Lunedì ancora allenamento al PalaSnoopy, poi partenza per Piacenza, dove martedì le colibrì saranno ospiti della Rebecchi Nordmeccanica in gara 1 dei quarti di finale. Esserci è già un traguardo, per la Kgs. Prima di mettersi in viaggio, però, è giusto sottolineare la prestazione autoritaria contro la Volley 2002 Bologna.

“Il primo obiettivo della gara di ritorno con le bolognesi era iniziare con la giusta mentalità, con determinazione, per fare capire alle nostre avversarie che volevamo chiudere subito il conto e passare il turno. L’abbiamo fatto. Nei primi 10-15 punti del set iniziale abbiamo dato un segnale importante, riuscendo a incamerarlo facilmente. Una volta qualificati, abbiamo giocato in discesa e hanno trovato spazio ragazze che stavano giocando poco. La mia scelta è dipesa dalla necessità di risparmiare energie in vista della prossima partita, ma anche per contare sul contributo di chi è entrata se sarà necessario contro Piacenza”.

Con Piacenza avete perso malissimo in casa, ma poi avete espugnato il palasport emiliano.
“Probabilmente, in questo momento, Piacenza è la squadra più forte del campionato. Lo ha dimostrato vincendo la Coppa Italia e negli ultimi incontri della stagione regolare. Non è sicuramente l’avversaria più facile, ma noi l’affronteremo senza avere niente da perdere. Ci giocheremo tutte le nostre carte e vedremo di dare filo da torcere anche a loro…”.

Una squadra lunghissima, con cambi importanti in ogni ruolo. Ci vengono in mente la giovane Radenković per Ferretti in palleggio, Nicolini per le centrali Guiggi e Leggeri, Secolo per le schiacciatrici Lucia Bosetti e Meijners…
“Beate loro… Ma in campo si gioca in sei. E non dimentico che conta come si arriva alla sfida e che noi siamo reduci da un buonissimo girone di ritorno, come ha confermato anche il playoff con Bologna. Stiamo bene sia fisicamente sia tecnicamente, pronti a giocare la nostra migliore pallavolo. Il campo dirà se sarà sufficiente contro Piacenza”.

Voi siete già in ritmo, pronti a sfruttare questo possibile vantaggio in gara 1…
“Non lo so, perché loro potrebbero essere più riposate. Ma loro sono una squadra talmente esperta e forte tecnicamente che – penso – esprimerà da subito le proprie qualità. Non mi aspetto regali e neppure prestazioni deludenti. Dico di più: dopo la nostra vittoria in stagione regolare, non ci sottovaluteranno, anzi ci rispetteranno”.

Contro Bologna è stata una gara facile, ma siete stati bravi a giocare con pazienza, lavorando bene al contrattacco, spesso e volentieri vinto.
“Le ragazze sono state molto attente, soprattutto all’inizio, quando non hanno fatto cadere quasi niente. E successivamente sono state brave le ragazze che hanno giocato di meno, offrendo un buon contributo anche a livello mentale, dimostrando un atteggiamento giusto, quello che serve per vincere le partite. Meritano un elogio”.

Una considerazione su Signorile: non eravamo tutti molto convinti della scelta. Pensavamo più a Bechis. Ma Noemi ha lavorato tanto con lei e tanto è cresciuta da inizio stagione.
“Signorile è migliorata molto tecnicamente, ma deve crescere tatticamente, perché l’esperienza del campo è fondamentale e lei ne ha ancora poca. Però ha fatto cose interessanti e soprattutto a grossi margini di crescita. Adesso sta a lei continuare un percorso di crescita e miglioramento che la può portare ad altissimo livello”.

E’ vero che la vostra vittoria in trasferta aveva tolto attesa alla gara di ritorno, ma, purtroppo, è mancato il pubblico. Le ragazze meritavano più tifosi, anche se non è mancato il solito grande affetto dei Balusch.
“Non sono deluso. La partita non era di grande richiamo, ma per quello che ha fatto durante la stagione la squadra merita il massimo sostegno. Al di là di un paio di episodi in cui ci siamo espressi veramente male, con tutti i nostri limiti e le difficoltà, le ragazze si sono sempre impegnate, onorando la maglia. Capisco che qualcuno era abituato a vedere giocare Carolina Costagrande e Sheilla, ma oggi non abbiamo né quelle giocatrici, né quella pallavolo. Chi ama lo sport e in particolare la pallavolo dovrebbe apprezzare comunque l’impegno di queste ragazze”. Con la speranza che lo facciano già da venerdì prossimo, alle ore 20,20, quando la Kgs ospiterà la Rebecchi Nordmeccanica.

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