Donne migranti di ieri e di oggi, riflessioni e testimonianze. L’appuntamento

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15 aprile 2013

PESARO – Quando si parla di migranti, la rappresentazione più immediata è quella degli sbarchi a Lampedusa, delle donne e degli uomini che non riescono a raggiungere la terra ferma, della disperazione e della miseria assoluti. Eppure i fenomeni migratori nella storia sono sempre accaduti, tutti accompagnati da un carico di dolore e nostalgia per chi partiva, uniti alla speranza di costruire una vita migliore.

Oggi, anche a causa della recessione feroce, si è acuito il dramma di chi scappa dalla guerra o dalla fame e si è innalzato il livello di intolleranza verso gli “stranieri”.

Il Coordinamento donne provinciale Spi Cgil, su questo tema, ha organizzato un’iniziativa che si svolgerà mercoledì 17 aprile, nella sala Adele Bei della Provincia, alle 15.30, dal titolo“ Donne migranti di ieri e di oggi”; partendo dal punto di vista delle donne emigrate e immigrate: “ieri come oggi, storie di riscatti e di fatica di orgoglio e di lavoro per la conquista dell’indipendenza”.

Lo strumento scelto è quello più semplice e immediato della testimonianza: del racconto di Rosalia Spadafora che da giovane è partita per il Canada e oggi da pensionata è tornata nel suo paese, oppure Galia Gospodinova, avvocato, immigrata dalla Bulgaria.

Fabio Manieri è figlio di emigranti e racconterà la storia dei propri genitori e Kalt Houm anche lei immigrata in Italia, la propria.

All’incontro parteciperanno anche Maurizio Tomassini, portavoce regionale del Forum Terzo settore e Claudia Bernardini dell’Ufficio immigrazione della Cgil provinciale.

Elisabetta Gabrielli responsabile del Coordinamento donne Spi Cgil introdurrà l’incontro. Il coordinamento del dibattito sarà curato dalla segretaria generale dello Spi Cgil provinciale Catia Rossetti mentre le conclusioni saranno della segretaria generale provinciale della Cgil Simona Ricci.

Il perché dell’iniziativa è semplice: la Cgil durante il corso della propria storia ultracentenaria si è sempre occupata del fenomeno migratorio anche quando esso riguardava solo gli emigranti italiani.

 

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