“Che bello conoscere gente ospitale”

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17 aprile 2013

PESARO – Prosegue il viaggio di Raffaele Pierotti e della cavalla Oana. Lungo il percorso hanno incontrato persone fantastiche e appreso la notizia di quanto accaduto a Boston.

Raffaele Pierotti a cavallo

“Dopo la dura cavalcata di sabato, la giornata di domenica è trascorsa nell’ozio. Oana, la mia cavalla, ha avuto il primo momento di stanchezza. Era un po’ abbattuta, ma dopo il ricovero in un box caldo, fieno a volontà, avena, mele e carote, non è che sorridesse, ma ha messo una marcia sprint che alla ripresa del viaggio le ha consentito di macinare circa 30 chilometri in un territorio stupendo.

“E’ doveroso raccontare la particolare ospitalità dei proprietari de “Lo Scoiattolo”, i quali, pur non conoscendomi, mi hanno trattato come un figlio, fornendomi gratuitamente tutta l’assistenza alimentare di cui avevo necessità. E’ con particolare affetto e gratitudine che li saluto, ringraziando la loro bontà d’animo e la partecipazione al progetto.

“Dopo avere lasciato Campigna ed esserci diretti verso un’ampia vallata per evitare i 1.500 metri di quota ricoperti di neve abbondante, siamo ritornati sul Sentiero Italia, lungo la direttrice prevista a tavolino. A parte una grossa frana, aggirata con difficoltà e facendo uso del machete, il tragitto tra sole e ombra è risultato piacevole, addirittura allegro. L’ambiente, davvero suggestivo, ha colpito anche Oana, come si poteva capire dal suo atteggiamento; come molti cavalli, è abituata a guardarsi intorno. Senza accusare una particolare stanchezza, ci siamo accampati al Passo del Muraglione, in un luogo adiacente a un fornitissimo bar, assistiti dai gestori e dai clienti, che si sono prodigati per abbeverare Oana.

“La giornata di martedì è stata la più dura in assoluto. Il fondo del sentiero era sconnesso, con pietre affioranti, salite ripide scoscese, rami spinosi da tagliare, assenza d’acqua e discese lunghe, anche queste sconnesse che è difficile immaginarle. Siamo giunti a Casaglia, esausti. Oana ha trovato riposo morale e alimentare nel prato d’erba folta della vecchia scuola del paese. Io, ho fatto una visita al bar-alimentari per relazionarmi con i residenti e lì ho saputo della tragedia di Boston. Un nodo di finire male la giornata, pensando ai sanguinari, vigliacchi, che agiscono di nascosto per assassinare gente inerme.

“Con questo pensiero angosciante e con la stanchezza di oggi, invio la buonanotte a chi mi segue e a chi, incontrato in viaggio, mi ha dato tutto l’aiuto possibile”.

3 Commenti to ““Che bello conoscere gente ospitale””

  1. Giorgio Amadori scrive:

    Salve,sono il gestore dell’albergo Lo Scoiattolo,ho appena letto le ultime notizie che ha spedito Raffaele Pierotti, dove esalta l’ospitalità trovata nei nostri confronti, siamo qui a ringraziarlo per le belle parole e vorremmo farle sapere che l’abbiamo fatto veramente con il cuore perchè tutti noi abbiamo bisogno di ragazzi in gamba come lui. Ricordategli inoltre in caso di necessità, di affidarsi sempre alla gente di montagna, li troverà sempre qualcuno generoso. Ricordategli inoltre che lo aspetto al ritorno come promesso, ci sarà un buon piatto di tortelli che lo attendono. Saluti

  2. Yorik scrive:

    forza Raff

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