Sutor-Vuelle ai raggi X

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19 aprile 2013

PESARO – Una volta che lo hai raggiunto, l’obiettivo ti può sembrare semplice, ma il cammino della Scavolini Banca Marche verso la tanta sospirata salvezza è stato tutto tranne che semplice. Ricordando che proprio dopo il derby d’andata perso malamente la Vuelle era solitaria all’ultimo posto in classifica con una striscia perdente di 11 partite destinata ad interrompersi solamente un paio di settimane più tardi, con il provvidenziale blitz ad Avellino che ha segnato l’inizio della riscossa per i biancorossi.

Solo da quel momento Markovski è riuscito a venire a capo di una situazione complicata, con Stipcevic che ha condotto per mano il gruppo e Kinsey che recuperava una condizione fisica accettabile. La carenza nel reparto lunghi ha costretto il coach macedone ad inventarsi quintetti atipici, che hanno cercato di nascondere le magagne di una formazione che ha sempre regolarmente perso la battaglia a rimbalzo e sofferto tantissimo nella marcatura dei quattro avversari, problema accentuato dai guai fisici che hanno costretto capitan Flamini a scendere in campo per soli 65 minuti complessivi in tutto il girone di ritorno.

Poi una volta sistemata la difesa e sfruttando il tiro da tre come principale, se non unica, arma offensiva, Pesaro è diventata una squadra da centro classifica che avrebbe potuto lottare anche per l’ottava piazza e sono arrivate vittorie importanti che confermano come in un campionato modesto come quello attuale, con la neopromossa Reggio Emilia che rischia di finire quarta, la differenza la possono fare un paio di giocatori di buon livello, senza comunque spendere cifre astronomiche.

Così il derby di domenica pomeriggio contro Montegranaro potrebbe diventare la classica quasi “amichevole” di fine stagione con le due formazioni già salve senza altri obiettivi da raggiungere, ma la crescente rivalità tra la Vuelle e la Sutor, non permetterà di abbassare la guardia e si assisterà ad una partita vera con le due tifoserie che faranno di tutto per far trionfare i loro beniamini.

Per l’occasione si ritorna a giocare a Porto San Giorgio, costringendo i supporter pesaresi ad allungare la trasferta di una sessantina di Km, anche se in due punti non sono vitali, cogliere una vittoria in un derby è un’occasione da sfruttare.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

Sutor Montegranaro (22 punti) – Scavolini Banca Marche Pesaro (18 punti)
Domenica 21 aprile – ore 18.15 – PalaSavelli di Porto San Giorgio
Diretta televisiva su TVRS (canale 111 del digitale terrestre)
Risultato dell’andata: Pesaro – Montegranaro 78-93

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non è stata una stagione semplice per la Sutor, con problemi economici ancora irrisolti che non le hanno permesso di pagare sempre con puntualità gli stipendi, con americani che preferivano lasciare il gruppo e coach Recalcati costretto a lasciare ampio spazio al nucleo italiano, fattore che ha permesso a Montegranaro di piazzarsi al terzo posto nella speciale classifica del minutaggio degli italiani proprio davanti alla Vuelle.

Fabio Di Bella rimane il leader sutorino, con il suo solito gioco fatto di velocità e penetrazioni per assist ai compagni e non finisce di sorprendere Daniele Cinciarini, ripetutosi ad alti livelli, viaggiando a oltre 15 punti di media (secondo italiano dietro a Datome) con percentuali migliorate anche dall’arco dei tre punti. L’ala Tamar Slay si è confermato un giocatore dal rendimento altalenante, mentre il lungo Cristian Burns, dopo un inizio difficile, ha disputato un grandissimo girone di ritorno con cifre (15 punti e 7 rimbalzi) di assoluto rispetto. Le ultime partenze hanno promosso in quintetto Luca Campani (23 anni, 208 cm), che sta sfruttando l’occasione per mettere in mostra una discreta tecnica.

L’ex di turno Valerio Amoroso viene usato come sesto uomo e il napoletano vorrà dimostrare tutto il suo valore, dopo la breve avventura pesarese di inizio stagione finita con la “fuga” verso sud. Attenzione alla guardia Kyle Johnson, discontinuo ma in grado di accendersi durante la partita, e al lungo lettone Freimanis, ottimo rimbalzista. Tanti minuti anche per Lorenzo Panzini e Valerio Mazzola, ormai stabilmente nelle rotazioni di coach Recalcati.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Inutile sorprendersi della partenza di Tarence Kinsey, destinazione Malaga in Spagna, perché se ne parlava già da domenica sera appena raggiunta la salvezza matematica. D’altronde in fase di quadratura del bilancio, anche un piccolo risparmio di stipendio e relativo buyout incassato, anche se di modesta entità, possono servire per non sforare ulteriormente un budget già messo a dura prova dagli acquisti invernali, necessari per garantirsi la serie A, ma che difficilmente vedranno qualcuno di diverso da patron Scavolini coprire di tasca propria. Non era neanche realistico pretendere di confermare un giocatore dalla classe sopraffina come Kinsey per la prossima stagione, perché prima di firmare qualcuno per il 2014 sarà necessario conoscere se ci sarà una Vuelle tra qualche mese, con la società di Largo Ascoli Piceno che dovrà cominciarsi a muovere per non trovarsi con l’acqua alla gola all’approssimarsi delle varie scadenze tecniche che scandiranno l’iscrizione per la stagione prossima ventura.

Dispiacerà non vederlo più con la maglia numero 21, con la sua tecnica da giocatore d’altri tempi e quell’arresto e tiro che in alcuni momenti ricordava il povero Ford, senza toccare comunque le vette raggiunte dall’indimenticato Alphonso, in una pallacanestro che nasce e muore con il tiro da tre, l’arma dei poveri usata quando finiscono le idee e gli schemi. Trovare una guardia che in sedici partite ha realizzato oltre 12 punti di media, con la miseria di nove triple totali messe a segno, è una cosa rara come trovare un posto per l’auto la prossima estate a Fosso Sejore, senza dimenticare che catturandone quasi sette di media è stato il miglior rimbalzista biancorosso.

Le sue cifre in sedici partite dicono che ha chiuso la sua avventura in maglia Scavolini Banca Marche con 12.4 punti, 6,6 rimbalzi, 46% da 2 e un eccellente 87% ai liberi con oltre quattro falli subiti di media, note negative il 20% da tre e un solo assist distribuito ogni sera, con Stipcevic che non può essere ceduto essendo ancora di proprietà milanese, con Thomas e Mack che non hanno mercato, l’unico che poteva essere ceduto dalla Vuelle era Kinsey, anche se non è detto che nella prossima settimana anche Barbour possa partire per disputare i playoff in qualche altra Lega, così va il basket in tempi di mercato globale.

 

IL DUELLO CHIAVE

Lamont Mack vs. Valerio Amoroso
Mack continua ad essere il miglior tiratore pesarese da fuori, mentre Amoroso lo sfiderà dentro l’area per metterlo in difficoltà con i suoi movimenti spalle a canestro.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Andrea Crosariol terzo nella percentuale da due e sesto nelle stoppate, Rok Stipcevic ottavo nella percentuale ai liberi, Antwain Barbour sesto nelle palle recuperate e nei minuti giocati.

Statistiche di squadra
Pesaro seconda nelle palle recuperate, quartultima nei punti realizzati e nella percentuale da due, penultima nei rimbalzi totali, negli assist e nella percentuale ai liberi.

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