Primavera disastrosa, assemblea CNA a Montecchio

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20 aprile 2013

PESARO – Mai così in basso la produzione del manifatturiero. E’ una primavera durissima quella che stanno vivendo le imprese artigiane della provincia di Pesaro e Urbino. Oltre a al “sentiment” comune del settore a dimostrarlo sono anche i dati congiunturali.

Lavoro in fabbrica

Operaio al lavoro

Secondo l’analisi del Centro Studi CNA su dati Ebam, l’Ente bilaterale delle Marche, tra le manifatture soffrono più di tutti l’artigianato del legno mobile (produzione dichiarata in diminuzione per il 71,3% delle imprese), e il tessile abbigliamento (in peggioramento il 63,2% e in miglioramento solo il 4,6%). La meccanica registra crisi per il 54,9% delle imprese e crescita per il 12,1%. Tutto questo mentre si aggrava la situazione della capacità produttiva utilizzata: la quota delle imprese artigiane con livelli di capacità produttiva pienamente utilizzati si riduce (è il 21,7% del totale) mentre cresce decisamente la quota delle imprese che lavorano al di sotto del 50% della loro capacità (31,5%). Anche le previsioni non aiutano . In base ai dati a disposizione della CNA le imprese artigiane della provincia di Pesaro e Urbino prevedono per la prima parte del 2013 condizioni di attività decrescente per il 38% delle imprese, stazionaria per il 56% dei casi, in aumento solo per il 6% delle imprese. Le previsioni sono peggiori per l’artigianato manifatturiero che per quello dei servizi: le imprese artigiane delle manifatture pesaresi che si attendono attività produttiva in calo sono il 41%, stazionaria il 53% e in aumento il 7%. Per il terziario, invece, la situazione prevista è calo dell’attività per il 33% delle imprese, stazionarietà per il 64% e crescita per il 3%. Tra le imprese artigiane manifatturiere della provincia, il settore del legno mobile conferma la situazione di gravissima difficoltà: le imprese del settore che prevedono una diminuzione della produzione sono oltre il 60%, solo il 4% prevedono una crescita. L’artigianato pesarese della meccanica prevede invece il 33% delle imprese in diminuzione produttiva e l’11% in crescita; nel tessile abbigliamento si prevede soprattutto stagnazione (82% si attende infatti stabilità: però la stabilità si configura ormai come stagnazione).

Dell’analisi della situazione del settore della Produzione e manifattura (Mobile, Meccanica, Nautica, Tessile), si discuterà lunedì 22 aprile – alle ore 21 – nella sede della CNA di Montecchio in via Paganini nell’assemblea congressuale dell’Unione Produzione dell’associazione. Prenderà infatti il via proprio da Montecchjo, la XX° Campagna congressuale della CNA (22 iniziative fino all’assemblea elettiva del 9 giugno), che serviranno ad incontrare le imprese e a discutere i problemi della categoria fra i quali il credito, parteciperà il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni ed il presidente dell’Unione Produzione CNA, Giovanni Moneta.

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