Pesca d’altura, il Panathlon Pesaro omaggia i campioni del mondo

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23 aprile 2013

Pesca Altura e Panathlon

Pesca Altura al Panathlon: da sinistra Orlando Magi, Luigi Scatassi, Alberto Iaccarino, Mirko Eusebi e Marco Eusebi

PESARO Un grande gioco che ha portato grandissimi risultati. È proprio “Big Game” (tradotto: grande gioco) il nome che riunisce il variegato mondo della pesca sportiva. Un mondo in cui Pesaro è riuscita a ritagliarsi uno spazio molto importante grazie a Mirko Eusebi, ospite dell’ultima conviviale organizzata dal Panathlon Club di Pesaro al Flaminio Resort di Baia Flaminia.

Mirko Eusebi, pesarese doc, è da sei anni il commissario tecnico della Nazionale Italiana di Pesca d’Altura che per due anni di fila, nel 2011 e nel 2012, si è portata a casa il titolo mondiale. Al tavolo con Eusebi, oltre al Presidente del Panathlon di Pesaro Alberto Iaccarino, anche Orlando Magi, vice commissario tecnico, il delegato della federazione Luigi Scatassi e Marco Eusebi, titolare del punto vendita Sunrise Italia nella nostra città.

In apertura di serata i soci del panathlon hanno tributato un grande applauso alle vittime dell’attentato alla maratona di Boston.

Il grande gioco della pesca d’altura ha incuriosito non poco i soci del club che hanno ascoltato Mirko Eusebi nella descrizione dei particolari di questo sport. In particolare, è stata illustrata la tecnica del “prendi e rilascia” che prevede il rilascio del pescato. Cambia dunque lo scenario della pesca sportiva che diventa così più rispettosa dell’ambiente, con risultati tangibili nel ripopolamento dei tonni nei nostri mari.

La pesca d’altura in Adriatico si pratica soprattutto in drifting a trenta miglia dalla costa. Ovviamente ci vogliono delle attrezzature particolari che fanno la differenza e che permettono di catturare pesci molto grossi e potenti come tonni e blue marlin.

Oltre all’attrezzatura, servono anche altre qualità per primeggiare in questa disciplina, infatti la pesca sportiva è fatta anche di tattica, perché  in un campo di gara che può raggiungere anche le sessanta miglia è fondamentale la capacità di intuire quale può essere il posto giusto per pescare.

E se il presente di Mirko Eusebi è fatto di successi, il futuro è fatto di nuove sfide. Ad Agosto c’è il titolo mondiale da difendere nelle acque francesi. L’Italia si presenterà con due squadre e con la voglia di centrare il tris.

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