“Gwyneth Paltrow, la più bella”. Riflessioni sulla bellezza

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26 aprile 2013

Gwyneth Paltrow

Gwyneth Paltrow

Questa settimana non vi parlo di trend o accessori, ma di una riflessione che ho fatto, partendo dalla notizia che il settimanale americano People ha appena dichiarato Gwyneth Paltrow la donna più bella del mondo.

Premessa: People è una rivista molto autorevole nel campo dello spettacolo e del gossip, ma totalmente americano-centrica. Le uniche persone estranee allo star system a stelle e strisce di cui si occupa la rivista sono i reali inglesi, soprattutto William e sua moglie (che continua a chiamare Kate Middleton).

Quindi, quando si tratta di eleggere i più belli, i più affascinanti, i più talentuosi, il resto del mondo praticamente non esiste. Secondo questa classifica le attrici Kerry Washington (vista di recente al cinema in “Django Unchained”) e Amanda Seyfried (diventata famosa grazie al film “Mamma mia”) sono rispettivamente seconda e terza.

Diciamo la verità, le famose classifiche di People dovrebbero rendere felici la vincitrice e tutte le altre classificate non perché esprimono un giudizio estetico imparziale, ma perché in realtà hanno più a che fare con il successo delle persone in questione, che hanno tutte blockbuster in uscita (Gwyneth è in “Iron Man 3”) o ne sono state appena protagoniste.

La vincitrice, la 40enne Paltrow (in passato spesso paragonata a Grace Kelly, che per questo forse si è più di una volta rigirata nella tomba) si è dichiarata sorpresa e lusingata e ha affermato di sentirsi bella quando si trova a casa con i suoi due figli, il marito (e vorrei vedere, ha sposato Chris Martin, il leader dei Coldplay!), in jeans, t-shirt e senza trucco. Ovviamente, ha aggiunto, la sua bellezza viene da dentro!

Certo, ha ammesso di aver provato il botox ed essersene pentita, vive quasi perennemente a dieta, si allena tutti i giorni, usa cosmetici di ultima generazione, pare che in passato sia ricorsa alla liposuzione, ma questo non c’entra con il suo aspetto fisico.

Da qui, la mia riflessione sulla bellezza. Perché la maggior parte delle persone non vuole ammettere di tenere molto al proprio aspetto e di aver paura di invecchiare e di essere spaventata dal veder sfiorire una “cosa” che è da sempre considerata così preziosa?

Una mia amica mi ha detto che sta per provare alcuni trattamenti anti-età, come quelli agli acidi della frutta o all’ossigeno, e ha aggiunto che suo marito l’ha criticata, dicendole che se le rughe la spaventano tanto è perché in realtà non ha problemi seri a cui pensare.

In un mondo in cui l’apparenza fisica è così importante da essere diventata quasi fondamentale, dove le sportive di maggior successo si preoccupano del proprio aspetto fisico quasi quanto le modelle, dove per descrivere le persone in sovrappeso è ormai sempre più usata la parola politically correct “curvy”, è così superficiale rattristarsi per l’età che passa?

Quando le attrici dichiarano “non mi spaventano le rughe, anzi, non vedo l’ora di invecchiare” oppure “mangio molto e sono troppo pigra per andare in palestra” pensano di apparire più umane? Queste dichiarazioni mi sembrano solo il frutto di uffici stampa un po’ ottusi. Apprezzo molto di più chi ammette di impegnarsi per mantenersi in forma, come ha recentemente fatto Jessica Alba, dichiarando di far parte di una famiglia in cui tutti tendono a ingrassare (o l’hanno già fatto). Avete mai fatto caso che nessuna modella di fama mondiale ha mai ammesso di aver tentato di fare la modella, consapevole dell’essere stata benedetta da Madre Natura? Tutte hanno cominciato per caso, mai avrebbero pensato, in realtà da piccole erano brutte.

Che male ci sarà ad ammettere di essere consapevoli della propria avvenenza e delle possibilità che offre (credo che l’unica che l’abbia fatto è la bellissima Diane Kruger)?

Perfino William Shakespeare scriveva che “La bellezza attira i ladri più dell’oro” e tanti pensatori, scrittori e poeti l’hanno celebrata, definendola addirittura “la calligrafia di Dio” (parole dello storico Charles Kingsley).

A presto.

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