Polizia, sirene spiegate: Organici risibili, colpe politiche

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27 aprile 2013

dal Segretario Provinciale Silp Pierpaolo FREGA riceviamo e pubblichiamo:

 

PESARO – C’è un momento nella vita in cui la misura è colma.

Quanto stiamo assistendo negli ultimi tempi nella nostra provincia, l’ex isola felice tanta cara ai nostri politici, è assolutamente intollerabile. Trovarsi quasi inermi a fronteggiare una recrudescenza dei reati predatori che stanno piagando i nostri concittadini, in questi mesi, diventa imbarazzante, dapprima come abitanti ma soprattutto come rappresentanti delle forze dell’ordine.

Polizia in azione

Sono anni che questa Segreteria Provinciale lamenta organici risibili e non in grado di fornire un servizio adeguato di controllo capillare del territorio, sono anni che affrontiamo l’emergenza come consuetudine, dando risposte sull’immediato ma del tutto impossibilitati a una efficace programmazione per la prevenzione.

La politica, che è la grande assente, non ha mai saputo dare risposte all’emergenza sicurezza che le OO.SS. della provincia da anni paventavano, ci hanno venduto per anni l’isola felice, la qualità della vita, le bandiere blu, la sostenibilità, ma a chi quotidianamente viveva il disagio e aveva il polso della situazione, constatando in prima persona la pericolosa deriva cui eravamo diretti, non solo non venivano date risposte, addirittura si è finto di non ascoltare quei consigli.

La situazione è mutata, bisogna non solo prenderne atto, ma necessariamente correre ai ripari, abbiamo nei vari schieramenti politici, eletti nel nostro territorio, numerosi nuovi e giovani parlamentari, saranno loro in grado di cogliere il disagio che forze dell’ordine e cittadini stanno palesando in questi mesi?

La Polizia di Stato sta mettendo in campo tutte le risorse e le energie di cui dispone, ma da sole purtroppo ci rendiamo conto che non bastano senza un adeguato rinforzo degli organici fermi dal 1989.

La scure della spending review che blocca di fatto il turn over, taglia drasticamente i fondi destinati agli straordinari, all’approvvigionamento di beni di consumo, sta dando i suoi frutti: ovvero abbassare il livello di sicurezza dei propri cittadini.

Sebbene la crisi economica, a breve inizierà la stagione estiva e le presenze nel nostro territorio aumenteranno, come saremo in grado di dare risposte a residenti e turisti se già oggi facciamo fatica ad affrontare l’ordinaria amministrazione?

A questa domanda solo la politica potrà e dovrà dare risposte, con un un’unica connotazione: capirne l’urgenza e l’immediatezza non più rinviabile cui forze dell’ordine e cittadini auspicano.

 

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