Raffaele e Oana alla Fontana dell’Amore

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27 aprile 2013

PESARO – Altre storie di viaggio, di luoghi sconosciuti, di persone incontrate. Il viaggio di Raffaele Pierotti e della cavalla Oana è ogni giorno più affascinante.

 

Raffaele, la cavalla Oana e una sua amica

“Martedì 23 aprile. Alberone, Le Tre Potenze, Monte Gomito… sono tre dei nomi terribili che fanno parte di questo territorio, al confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Da queste parti si dice che quest’anno la primavera sia in ritardo. Non so. Ma di neve se ne vede ancora e di erba nemmeno a pensarci. Prima di partire sapevo già, a veder le quote, che avrei avuto necessità di cambiare strada. Non è cosa che mi preoccupa, fa parte di ogni viaggio.

 

“Con Alessandro e Maurizio trovo le carte necessarie. A pranzo da Beatrice e Maurizio sono destinato a gustare il pranzo più succulento della mia vita: spaghetti al tonno, pomodori, petto di pollo, purea, frittata, mortadella, mele, vino santo, limoncello, caffè… E dopo pranzo mi porta a conoscere due sue sorelle e alcuni luoghi interessanti del suo paesello. Nel pomeriggio faccio delle riparazioni negli oggetti in cuoio e dopo cena resto con Barbara e Alessandro a fare due chiacchiere.

 

“Il mattino arriva presto e dopo alcune foto con i miei amici riprendo il viaggio, con tanti ricordi tra cui questa scritta lasciata a Pracchia su un vecchio abbeveratoio: “Quanti cavalli qui sono passati polverosi e sbruffanti di fatica, cigolio di barocci trainati per la discesa e su per la salita, con i possenti colli a me protesi suggean con ardor linfa di vita. Or si fermano qui……uomini obesi che solo a passeggiar fanno fatica”. C’è tutta la nostalgia di un modo di vivere faticoso e gentile contro momenti della nostra attualità, frettolosa e goffa. Nel pomeriggio giungo a Bagni di Lucca e sistemo Oana in un angolo pieno d’erba vicino al fiume. La notte diventa subito un mondo di quiete con la luna che costringe le stelle a illuminarsi. Il paese sembra un grazioso presepe con le lucine che si allungano in file sfalsate lungo i fianchi bui dei monti. Un pipistrello compie alcune evoluzioni, poi scompare…

 

“Giovedì 25 aprile. La linea delle montagne, alla mia destra, mi indica il Sentiero Italia che avrei dovuto affrontare. Ma quella linea presenta vaste distese di bianco. Per i cavalli è meglio il verde. Resto in basso, lungo la valle del fiume Serchio. I paesini sono carini e quieti, sembrano villaggi western, nati ai lati di una sola via. La Liguria si avvicina. Oana è veramente in forma e i suoi passi regolari risuonano piacevolmente. A sera il tempo cambia e so che tornerà la pioggia. Un po’ palloso, no? Se fossi alla finestra a vedermi passare sotto un’acquazzone proverei pena o disagio per me. Comunque vada, si deve tirare avanti. L’ultima abbeverata prima di affrontare l’ultimo tratto per Castelnuovo Garfagnana è alla “Fontana dell’amore”.

 

 

“E’ la bella fontanina dell’amore che butta l’acqua tutto il giorno, fresca, la gente ci va a… rinfrescare il cuore. Le belle coppiette innamorate vanno alla fontanina nell’estate e con la scusa, poi, della fontana giù, sopra l’erba, nella tramontana. Se quella fontanina parlasse quante cose avrebbe da narrare: direbbe cose grandi come il mare e ne direbbe tante molto grasse. Ma la fontana anche se trabocca guarda, sorride e tiene l’acqua in bocca”. Firmato Geri di Gavinara. :-). Mi accampo due ore dopo sopra Castelnuovo: uno spettacolo. Una intera vallata strafottente di luci calde, una piccola New York. se ci fossero i grattacieli. E il rumor di mascelle di Oana incanta dolcemente la serata mentre quello della cittadina si attenua poco a poco…”.

 

 

 

 

 

3 Commenti to “Raffaele e Oana alla Fontana dell’Amore”

  1. Stefano G. scrive:

    Mitico lele

  2. Michela Marino scrive:

    Ciao Raffaele,

    mi ricordo con tanto affetto i momenti che ho passato al maneggio con te e le altre varie persone, momenti indimenticabili e che tuttora conservo con cura. Sono sicura che il tuo viaggio andra’ benone e mi fa’ piacere leggere dei tuoi progressi, un augurio di successo enorme per questa tua bellissima avventura e spero che il mio saluto ti raggiunga nel tuo viaggio. Salutoni dalla Svizzera e se volessi passare anche da qua saremmo felicissimi di ospitarvi! ciao Michela

  3. Giorgio Amadori scrive:

    Ciao Raffaele, sono felice di vederti già ormai ai confini con la Liguria come sono felice delle meravigliose persone che hai incontrato, come vedi,tifiamo tutti per te e siamo in molti.Tieni duro!! un grande abbraccio a te e un bacio in fronte a Oana da Giorgio e Maura

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