Interrogazione dell’On. Ricciatti sulla vicenda Banca delle Marche

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29 aprile 2013

PESARO – L’On. Lara Ricciatti , giovane deputata marchigiana eletta nelle liste diSinistra Ecologia e Libertà , depositerà nei prossimi giorni una interrogazione parlamentare rivolta al neo Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, sulla vicenda Banca delle Marche.

 

Lara Ricciatti davanti alla Camera dei deputati

Nell’interrogazione si chiede conto al Ministro, alla competenza del quale sono devolute le funzioni di indirizzo e controllo delle Fondazioni bancarie, della compatibilità della governance di Banca delle Marche con lo spirito della legge Amato del 1992 , che ha istituito le Fondazioni bancarie ed aveva quale obiettivo quello di ridurre il peso delle Fondazioni stesse nella attività di gestione dell’azienda-banca .

Risulta, infatti, che degli undici consiglieri di amministrazione della banca, dieci siano espressione delle tre fondazioni che detengono la maggioranza del capitale, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata con il 22,51 % del capitale, Fonazione Cassa di Risparmio di Pesaro con il 22,51 % e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi con il 10,78 %.

Inoltre le tre Fondazioni hanno espresso tre sindaci revisori su tre, con grave pregiudizio per una equilibrata attività di controllo da parte dell’azionariato di minoranza , costituito per lo più da correntisti della stessa banca.

 

Nella interrogazione si chiede, anche, di riferire sull’azione di responsabilità mossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, uno dei tre azionisti di maggioranza, nei confronti dei consiglieri e dei sindaci di Banca delle Marche in carica sino al 31.12.2011 .

 

“ Con questa interrogazione parlamentare intendo fare chiarezza sulle informazioni riportate dagli organi di stampa in questi ultimi mesi e sulle preoccupazioni di tanti correntisti che costituiscono l’azionariato diffuso della banca – dichiara l’On. Lara Ricciatti, commentando le ragioni che l’hanno spinta a presentare l’interrogazione – resta di vitale importanza, soprattutto in un periodo delicato come questo, che gli Istituti bancari operino con la massima trasparenza nell’erogazione del credito per rilanciare l’attività economica e produttiva del territorio”.

 

Esigenza condivisa da una parte sempre più ampia di opinione pubblica e mondo dell’imprenditoria, come è emerso anche dal recente convegno su cultura etica e finanza , organizzato dall’Assessore alla cultura della Provincia di Pesaro e Urbino, Davide Rossi.

 

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