Boom di aziende che lavorano al 50%. Affollata assemblea Cna a Montecchio, Moneta presidente Unione

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30 aprile 2013

PESARO – Si è aggravata pesantemente in questi ultimi mesi la capacità produttiva delle aziende in provincia di Pesaro e Urbino. Secondo gli ultimi dati elaborati dalla CNA su stime dell’Ebam, la quota delle imprese artigiane pesaresi con livelli di capacità produttiva pienamente utilizzati si riduce (è solo il 21,7% del totale). Cresce invece decisamente la quota delle imprese che lavorano al di sotto del 50% della loro capacità (31,5%). Ed anche le previsioni non aiutano. In base ai dati a disposizione della CNA le imprese artigiane della provincia di Pesaro e Urbino prevedono per il primo semestre del 2013 condizioni di attività decrescente per il 38% delle aziende; stazionaria per il 56% dei casi; in aumento solo per il 6% delle imprese.

 

Moneta, riconfermato presidente

Le previsioni sono peggiori per l’artigianato manifatturiero che per quello dei servizi: le imprese artigiane delle manifatture pesaresi che si attendono attività produttiva in calo sono addirittura il 41%, stazionaria il 53% e in aumento il 7%. Tra i settori più colpiti dalla crisi, il mobile arredamento, la meccanica, la nautica e più in generale la manifattura.

 

Di questi dati e più in generale della situazione del settore produzione si è discusso nei giorni scorsi alla prima assemblea congressuale della CNA tenutasi a Montecchio.

 

La prima di una serie di iniziative (ben 22 in tutta la provincia), che precede l’Assemblea elettiva del 9 giugno. Molti gli imprenditori presenti e tanti gli argomenti sollevati: crisi del mercato interno, mancanza di credito, internazionalizzazione e reti d’impresa. “Non ci sono previsioni positive nell’immediato – ha sottolineato nel suo intervento il neo segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – tuttavia è importante in questa fase l’azione di lobbyng che come associazione abbiamo attivato. Internazionalizzazione, reti d’impresa, contract, gruppi di acquisto, crediti agevolati, interlocuzione con le pubbliche amministrazioni e servizi innovativi sono le armi messe in campo dalla CNA per aiutare le imprese in questo momento di difficoltà. Solo attraverso un’azione sinergica possiamo sperare di superare questa gravissima fase di recessione. La CNA è in campo con tutte le energie per aiutare le imprese a farcela e non farle sentire sole”.

 

Al termine dell’assemblea – alla quale hanno preso parte tra gli altri il presidente di Fidimpresa, Antonio Barilari ed il responsabile regionale della Produzione, Roberto Tontini – sono stati eletti i nuovi organismi dell’Unione Produzione della CNA di Pesaro e Urbino. Presidente è stato riconfermato l’imprenditore Giovanni Moneta. Faranno parte del direttivo Marco Micheli (Macerata Feltria); Fabio Rinaldi (Calcinelli di Saltara); Alberto Barilari (Pesaro); Daniele Volpini (Pesaro); Emilia Esposito (Montemaggiore al Metauro); Raffaele Pitta (Sant’Angelo in Vado); Michele Matteucci (Montecalvo in Foglia); Alfio Arduini (Morciola di Colbordolo); Fabrizio Grottaroli (Fano); Giancarlo Sperindio (Pesaro); Marco Bracci (Montelabbate); Giacomo Dini (Pesaro); Ferruccio Pratelli (Montecalvo in Foglia). Delegati all’assemblea provinciale saranno Marco Micheli e Fabio Rinaldi.

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