Conclusa Andar per Fiabe, un anno di storie fantastiche

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3 maggio 2013

Andar Per Fiabe teatro

PESARO –  Con il magnifico Pinocchio di Daniele Debernardi si è conclusa l’edizione 2012-13 di Andar per fiabe. Storie fantastiche nei teatri della provincia di Pesaro e Urbino.

Ben 14 teatri storici per 18 spettacoli che hanno registrato ampi consensi e grandissima partecipazione, ancora in crescita rispetto alla passata edizione.

La rassegna, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dall’Amat, in collaborazione con i Comuni della provincia di Pesaro e Urbino e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, ha presentato spettacoli di qualità rivolti a bambini e famiglie nei bellissimi teatri del territorio, rappresentati da giovani Compagnie teatrali provenienti da tutta Italia e raccontati nei diversi linguaggi della scena: dalla clownerie alla danza, dal teatro di figura a quello musicale, dal teatro mimico a quello di narrazione. Fra queste ben cinque nate e operanti nelle Marche propongono soluzioni sceniche nuove e suggestive.

Immortali protagonisti come Robin Hood, Don Chisciotte, Tam Lin, Pinocchio, Orfeo o Biancaneve riproposti con allestimenti nuovi e originali accanto alle avventure di personaggi nati dalla fantasia di grandi autori contemporanei per l’infanzia come Alberto Manzi, Gek Tessaro, Nicoletta Costa o Christine Nostlinger.

In più, quest’anno alla rassegna si è affiancata anche una collaborazione con il Centro Alberto Manzi di Bologna, con cui è stata organizzata una mostra didattica sulla figura del grande maestro, ricordato anche con lo spettacolo Orzowey, che ha debuttato a Gradara.

La rassegna ha dato la possibilità di scoprire tanti incantevoli luoghi dell’entroterra pesarese e i rispettivi teatri: il Conti di Acqualagna, il Comunale di Apecchio, il Comunale di Cagli, il Comunale di Cantiano, il Comunale di Gradara, il Battelli di Macerata Feltria, l’Apollo di Mondavio, il Rossini di Pesaro, il Teatro della Concordia di San Costanzo, il Tiberini di San Lorenzo in Campo, lo Zuccari di Sant’Angelo in Vado, il Teatro della Rocca di Sassocorvaro, il Bramante di Urbania, il Sanzio di Urbino.

Rappresentazioni da tutto esaurito, con una grande partecipazione alle attività collaterali, pensate e organizzate per intrattenere i bambini nel pre-spettacolo e divenuti veri momenti di aggregazione e scambio.

Come le occasioni d’incontro con i libri per i più piccoli grazie alla collaborazione con i progetti provinciali di promozione alla lettura Adotta l’autore e Nati per leggere (e i suoi bravissimi lettori volontari) e la partecipazione delle biblioteche e di alcune librerie per l’infanzia del territorio – Libreria Foglie d’Oro di Pesaro e Parole al Vento di Urbania– , o la capillare presenza della Confartigianato con i bellissimi oggetti di artigianato e i laboratori d’arte del libro Co_lore dedicati ai bambini e ai loro accompagnatori.

Il teatro ritorna a essere così non solo un luogo magico in cui accadono “meraviglie”, ma anche un posto in cui ritrovarsi, aggregarsi, imparare e divertirsi: un luogo per tutti, da vivere assieme.

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