Di Domenico: “Bilancio consuntivo? Tenuto in piedi dai cittadini”

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3 maggio 2013

Alessandro Di Domenico

Il consigliere Pdl Alessandro Di Domenico

di Alessandro Di Domenico*

PESARO – Il Bilancio consuntivo del Comune di Pesaro del 2012 dimostra come tutta la “baracca” sia stata tenuta in piedi dai cittadini pesaresi che si sono visti spremuti come limoni soprattutto a causa dell’Imu e dell’addizionale Irpef.

Non c’è ombra di riorganizzazione ed efficentazione della macchina amministrativa, non c’è ombra di razionalizzazione della macchina politica, non c’è ombra di interventi a favore del rilancio economico. Un bel gran bilancio consuntivo!

Il Comune di Pesaro ha incassato con l’Imu quasi 24 milioni di euro, di fatto 4 milioni in più rispetto la vecchia ICI e oltre 7 milioni mezzo di euro con l’addizionale Irpef in incremento di oltre 500.000 euro.

Teniamo conto che oltre ai soldi che sono arrivati al Comune di Pesaro, i cittadini pesaresi hanno anche pagato il famoso 0,38% per l’Imu allo Stato oltre alle tasse ordinarie.

Aggiungendo poi che i cittadini pesaresi hanno versato al Comune di Pesaro altri 8 milioni e mezzo in servizi alla persona, case di riposo, asili, scuole dell’infanzia e mense, non è difficile capire che i cittadini pesaresi, presto, potrebbero decidere di non pagare più visti gli aumenti previsti per l’IMU (0,76% per i locali a canone concordato).

Chiedono più soldi e invece di risparmiare spendono di più.

Le spese correnti dal 2010 al 2012 siamo passati da circa 73 milioni 600mila a 75 milioni 550mila, quasi 2 milioni di euro in più;

ma se entriamo nel dettaglio, se da una parte è vero che il taglio del personale siamo passati dal 2010 al 2012  da circa 29 milioni 250 mila a 27 milioni di euro e l’incidenza in % passa dal 39% al 35% circa, ma dall’altro lato sulle spese per prestazioni di servizi,  siamo passati dal 2010 al 2012  da circa 32 mil 800 mila a 36 mil 700 mila euro e l’incidenza in percentuale passa dal 44% al 48% circa.

Fortuna poi che ci sono stati un milione di euro di risparmi ed economie varie, altrimenti l’aumento dei costi sarebbero stati di oltre 3 milioni di euro.

Occorre poi precisare che il CONTO ECONOMICO 2012, ha un risultato economico dell’esercizio con un passivo di 2. 784.131,00 euro.

Però quello che stona è che il comune continua a tenersi 18 dirigenti apicali a premiarli con quasi 1 milione di euro oltre ai lauti compensi, continuiamo a spendere oltre 300.000 euro per buoni pasto e spese per equo indennizzo oneri per il nucleo familiare…… che sarà? Diciamocelo: un bilancio da bocciare sonoramente!

*Consigliere comunale Pdl, presidente Commissione Bilancio e Patrimonio

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