Filippini: “I balusch tifano Conegliano”

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4 maggio 2013

PESARO – A poche ore dalla finale scudetto, da gara 1 che vedrà Piacenza rendere omaggio all’Imoco Conegliano. Forse le piacentine s’erano preparate alla sfida con l’Unendo Yamamay Busto Arsizio, ma le pantere venete hanno scompaginato i piani delle campionesse d’Italia (ormai ex) e regalato il vantaggio del fattore campo alla Rebecchi Nordmeccanica. Con il chiaro intento di sovvertirlo. Come hanno fatto – incredibilmente, meritatamente – in gara 3 di semifinale.

 

I Balusch con Monica De Gennaro

I Balusch con Monica De Gennaro

Si parte alle ore 15 di domenica 5 maggio, un orario che fa a pezzi la credibilità della pallavolo femminile, già minata dai ritardati pagamenti, dalle Camere di conciliazione, dalle querele ai giornalisti non allineati. Soprattutto da società che non conoscono il proprio futuro.

 

In un contesto da “fuga di mezzanotte”, due belle notizie: la prima riguarda Sara Anzanello, dimessa dall’ospedale milanese di Niguarda, dove la centrale veneta è stata sottoposta a trapianto del fegato, e tornata a casa, dove proseguirà il recupero, la riabilitazione. A Sara, l’abbraccio degli appassionati…

 

La seconda notizia riguarda, appunto, la finale scudetto che inizia domenica, alle ore 15, sul taraflex del PalaVerde di Villorba (Treviso). Una formula che – come ricorda la storia della Scavolini Basket, che 25 anni fa vinse gara 1 in casa pur essendo arrivata dopo Milano nella stagione regolare – potrebbe favorire l’Imoco. Lanciatissima dal successo in semifinale, la squadra di Gaspari potrà contare su un ambiente incredibile. Diretta su Rai Sport 2.

 

Gara 2 e gara 3 si giocheranno a Piacenza, alle ore 20,30, di martedì 7 e giovedì 9.

 

Anche a Pesaro c’è grande attesa per la finale scudetto e i Balusch – racconta il presidente Mauro Filippini – tiferanno Conegliano.

 

“Ovviamente, massimo rispetto per Francesca Ferretti e Martina Guiggi, due amatissime ex colibrì, ma anche per la famiglia di Francy, davvero fantastica, ma il nostro gruppo è legatissimo ai tifosi di Conegliano. Anni fa, quando in finale c’eravamo noi, contro Villa Cortese, un gruppo, guidato da Mauro e Silvana, dei Non Plus Ultras, venne a tifare per Pesaro. Era una giornata di pioggia, ma loro non esitarono a fare centinaia di chilometri per tifare con noi. E lo scorso anno, quando la Spes si ritirò alla fine del girone di andata causa i soliti problemi economici, una decina di tifosi veneti ci raggiunse a Piacenza, dove la Scavolini era ospite della Rebecchi Nordmeccanica. E poi sono troppo simpatici… Ho parlato con altri tifosi e sono tutti per Conegliano. L’unica che non si schiererà con l’Imoco è Gigia Mazzanti, grande amica di Francesca Ferretti e di sua madre Silvana…”.

 

Qualcuno andrà a vedere le finali?

 

“Speravo di andare a gara 1, ma sono bloccato da problemi familiari. Confido di andare a Piacenza, per gara 3, o al Palaverde per l’eventuale gara 4”.

 

Una sensazione sul futuro della Robursport Pesaro?

 

“Più una speranza che una sensazione… Spero si riesca almeno a proporre una squadra come quella che si è bene comportata fino a pochi giorni fa. Il direttore sportivo Babbi ha annunciato che la squadra è già fatta. Io attendo di vedere come risponderanno gli sponsor. Intanto, anticipo che fra pochi giorni ci sarà una pizza tra Balusch e dirigenti della Robursport per discutere, in maniera scherzosa, o almeno semiseria, del futuro. Non resta che sperare…”.

 

Chi non ha problemi, invece, sta preparando il futuro anche se ha concluso la stagione solo il 9 maggio. E’ l’Unendo Yamamay Busto Arsizio, che ha perso Carli Lloyd e ingaggiato la giovane talentuosa polacca Joanna Wolosz, palleggiatrice della nazionale guidata da Aloiszy Swiderek, papà di Anna, ex alzatrice della Robur. Joanna, 23 anni, è una scelta interessante. Stessa età per l’opposto olandese Lonneke Sloetjes, anche lei nazionale. Confermate anche Giulia Leonardi, Francesca Marcon e Valentina Arrighetti, secondo La Prealpina, coach Parisi punta anche si Gennari e l’urbinate Partenio, ma anche – e sarebbe un doppio colpo nel ruolo di opposto – su Samantha Fabris, la giovane croata che ha fatto tanto bene a Chieri. Secondo il quotidiano di Varese, però, il grande colpo dovrebbe essere Caterina Bosetti. Già, perché se c’è una lombarda che non ha problemi a programmare il futuro, un’altra chiude i battenti. Delusa dai pochi successi in rapporto agli investimenti fatti, Villa Cortese saluta la serie A1 e riparte dalla B1.

 

Queste sono certezze, perché a livello di voci circola insistentemente quella su Monica De Gennaro inseguita, ancora una volta, da Gianni Caprara, che la voleva portare a Villa Cortese e adesso la proporrebbe a Piacenza. L’esperienza di Monica in Coppa dei Campioni e le indubbie qualità del libero (ex?) pesarese sarebbero un aiuto importante per la Rebecchi Nordmeccanica. Con tutto il rispetto per Sansonna.

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