Mai sole, domenica camminata di solidarietà per Lucia e tutte le donne vittime di violenza

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4 maggio 2013

PESARO – La feroce aggressione subita da Lucia Annibali, una giovane avvocatessa di 35 anni residente nella nostra città, sembra riproporre un copione tristemente diffuso nel nostro paese: le donne non cessano di essere oggetto di violenze inaudite da parte di uomini che appartengono alla loro cerchia di relazioni. ‘Il Comune di Pesaro, la Provincia di Pesaro e Urbino, le Istituzioni e le Associazioni che da anni si battono contro la violenza di genere, unitamente a tanti cittadini e cittadine’ afferma Gloriana Gambini, assessore alla Cultura del Comune, ‘sentono il bisogno di manifestare la propria sofferenza ma anche il senso di vicinanza e solidarietà a Lucia, alla sua famiglia e a tutte le donne vittima di violenza.”

E’ importante che accanto alle istituzioni ed agli operatori della rete antiviolenza territoriale provinciale che quotidianamente accolgono e seguono con professionalità e discrezione le donne vittime di violenza –evidenzia Daniela Ciaroni, Assessore alle Pari Opportunità della Provincia- anche tutta la società si faccia carico di condannare pubblicamente coloro che hanno una concezione proprietaria ed esclusiva della donna.

 

Domenica prossima, 5 maggio, dunque, ci troveremo in piazza della Libertà per una “camminata di solidarietà” intitolata “MAI SOLE”: un gesto concreto attraverso cui esprimere, in una sorta di abbraccio comune, la vicinanza a Lucia e a tutte le altre donne. Si parte alle 11 e si cammina insieme fino al Molo di Levante; tutta la comunità è invitata a partecipare. Si chiede di indossare una maglietta bianca in segno di riconoscimento e visibilità. Hanno già confermato la propria presenza anche l’On.le Alessia Morani e la Sen. Camilla Fabbri. In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rinviata a domenica 12 maggio.

 

Si ricorda che a Pesaro in via Diaz 10 è attivo il Centro Antiviolenza Provinciale PARLA CON NOI (0721 639014, parlaconnoi@provincia.ps.it) contattabile anche attraverso il numero nazionale gratuito antiviolenza 1522. In città è anche attiva la Rete di Istituzioni Contro la Violenza di cui fanno parte: Carabinieri, Poliziotti, Vigili Urbani, assistenti sociali dei Comuni, professionisti dei consultori familiari delle Asur, medici e operatori del Pronto Soccorso e degli Ospedali, medici di base.

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