“Sull’Imu Fano è meglio di Pesaro”

di 

7 maggio 2013

di Sergio Schiaroli, Claudio Blasi, Roberto Pierelli*

FANO –  L’assessore al Bilancio del Comune di Fano Santorelli ha comunicato ufficialmente che rimarranno invariate tutte le aliquote IMU, in particolare rimane al 4 per mille l’imposta sulle locazioni a canone concordato. Ciò ci dovrebbe consentire di perfezionare l’accordo con le associazioni dei proprietari per una diminuzione dei canoni agevolati di circa una mensilità anno grazie ai vantaggi fiscali. A tale proposito era stato attivato un tavolo in Prefettura ed era stato recentemente raggiunto un accordo di principio tra le Associazioni che avrebbe dovuto coinvolgere anche il Comune di Pesaro che invece ha raddoppiato tale imposta anche in contrasto con le linee programmatiche del governo.

Lo stesso presidente del Consiglio Letta ha dichiarato di voler privilegiare tale tipologia contrattuale. I contratti a canone concordato sono infatti fondamentali per le politiche abitative in quanto consentono affitti calmierati per gli inquilini con equi vantaggi anche per i proprietari. Una riduzione dei canoni sarebbe di per se stessa un considerevole “contributo all’affitto” che non grava sulla spesa pubblica. Bene dunque ha fatto il Comune di Fano rispetto a Pesaro a non alzare la relativa aliquota IMU.

*Segretari provinciali Sunia, Sicet, Uniat

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