“Val del Foglia, qui le imprese resistono meglio”

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8 maggio 2013

SASSOCORVARO – Una crisi meno marcata rispetto ad altre zone della provincia dove le imprese sembrano resistere meglio ai colpi della recessione. Nei territori dei comuni di Sassocorvaro, Lunano, Macerata Feltria, Auditore, Montecalvo in Foglia, Piandimeleto   ed in tutti quelli della Comunità Montana del Montefeltro (in totale 15) negli ultimi quattro anni, dal 2008 al 2012, si registra un saldo negativo di “sole” 86 imprese artigiane, di cui 32 nel comune di Sassocorvaro. In particolare la flessione ha pesato maggiormente nei comuni di Piandimeleto, Macerata Feltria, Sassocorvaro, dove nello stesso periodo si è registrata un saldo negativo di tutte le tipologie di imprese rispettivamente di  19, 17 e 15 unità. Tanti i problemi legati ad un territorio vasto che conta 23.453 abitanti (3.464 solo a Sassocorvaro), che saranno discussi nel corso dell’Assemblea congressuale della CNA che si terrà domani, giovedì 9 maggio, con inizio alle ore 21, nella Sala Riunioni della CNA di Mercatale di Sasscorvaro in via Circonvallazione 35. Primo fra tutti quelli legati alla viabilità ed in particolare alla Fano-Grosseto. Per quanto riguarda questa arteria strategica si guarda ormai alla possibilità del coinvolgimento dei privati come unica soluzione, con la speranza che questo possa consentire di aprire tutti i cantieri che interessano per il completamento della Fano-Grosseto; soprattutto per quanto riguarda il superamento della barriera appenninica fino alla E45 e ad Arezzo. La galleria che collega le due Vallate del Metauro e del Foglia rende questa arteria particolarmente strategica anche per lo sviluppo dell’intera area del Montefeltro.  I problemi della viabilità nella Vallata del Foglia, sono strutturali, c’è un ritardo storico che deve essere recuperato, tanto più in seguito agli incrementi di traffico dovuti all’apertura della galleria Lunano-Sant’Angelo. Bene la nuova circonvallazione di Casinina, ma servono altri interventi in alcuni punti critici che rallentano notevolmente la percorrenza in direzione Pesaro con condizioni di sicurezza critiche. Ma nella lista delle infrastrutture viarie si inserisce anche la Pedemontana e quindi il collegamento di Lunano con Sarsina e la E45,; a parte qualche polemica sull’ipotetico tracciato non c’è ancora nessuna iniziativa concreta per una infrastruttura che si dice strategica per lo sviluppo delle aree interne. In questo territorio anche il livello dei servizi, a cominciare da quelli sanitari, sta diventando una questione scottante con manifestazioni a difesa della funzionalità degli ultimi presidi della salute dell’entroterra. Tutto questo mentre monta un nuovo allarme su una possibile riduzione di guardie mediche nell’entroterra. Le imprese della zona esprimono inoltre la necessità di un confronto più serrato con i comuni su TARES ed IMU, anche alla luce di quelle che saranno le determinazioni del nuovo Governo, per evitare condizioni insostenibili da parte delle imprese e delle famiglie. In questo territorio le fusioni, l’unione, la gestione dei servizi,sarà un argomento sul quale discutere. Il superamento delle Province comporterà un confronto e nuove scelte sull’assetto istituzionale del territorio, dove è necessario favorire l’associazionismo tra i comuni. Un altro dei problemi sarà quello dell’abusivismo in alcuni settori particolarmente allarmante, come in quello dell’edilizia e delle estetiste, che sta sottraendo fette importanti di mercato.

Alla riunione di Mercatale parteciperanno tra gli altri il responsabile dell’Area Territoriale della CNA, Massimo Galli, il vicepresidente provinciale, Luciano Ugolini; il presidente CNA di Mercatale Federico Barbarossa.

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