Delocalizzazione delle antenne di San Lazzaro, il Pd fanese presenta una mozione urgente

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9 maggio 2013

Fanesi (PD)

FANO – Una mozione urgente è stata presentata da Cristian Fanesi, segretario del Pd di Fano, sulla vicenda della delocalizzazione delle antenne di San Lazzaro poste sulle torrifaro dello Stadio Mancini. Ecco il testo del documento:

 

AL Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco di Fano

del COMUNE DI FANO

OGGETTO:  mozione urgente sulla delocalizzazione degli impianti di radio base per radiomobili presso le torrifaro dello stadio comunale di Fano

Nel 2000, per garantire la copertura della città di Fano da parte di nuovi gestori di telefonia mobile, nella Città di Fano furono installate antenne di telefonia su due torrifaro dello stadio “Mancini” di Fano. Le antenne sono state montate su proprietà pubblica in cambio di un affitto.  Queste antenne sono state montate a pochissima distanza da palazzi che nel tempo sono nati attorno al nostro Stadio. I palazzi esistenti sono i più alti della città di Fano.

Il tema della migliore localizzazioni di impianti di telefonia mobile e la delocalizzazione di quelli esistenti, è sempre stato, a Fano ed altrove, un tema molto delicato.  Il tema è anche stato lungamente dibattuto con forte contrapposizione politica all’interno del consiglio comunale ma anche tra l’amministrazione comunale e alcuni comitati spontaneamente nati in città.

Il frutto di questo lungo dibattito è stato anche quello di aver deliberato in questa città (uno dei primi esempi nella nostra regione) la localizzazione puntuale dei siti idonei.  Questa localizzazione è stata inserita nel Piano Regolatore Generale attraverso una Variante approvata con Delibera n.137 del 14.06.2006.

In precedenza, nel 2002, il Consiglio Comunale aveva approvato un regolamento comunale che:

1.       indicava i criteri per individuare i siti idonei all’installazione delle nuove stazioni radiobase;

2.       indicava all’Art.8 del regolamento tempi certi per delocalizzare gli impianti posti in siti non idonei

3.       chiarisce in maniera esplicita che gli impianti sportivi non sono siti idonei.

Inoltre da un’analisi attenta dei contratti di affitto, risulta che:

a.       un primo contratto d’affitto è stato stipulato il 15 Novembre 2000, tra comune e ERICSSON TELECOMUNICAZIONI S.p.A. (poi divenuta WIND Telecomunicazioni S.p.A.);

b.      il contratto d’affitto scadeva il giorno 31/05/2009;

c.       il contratto è stato disdetto come da comunicazione prot. 18492 dell’Assessore Gabbianelli;

d.      non risultano fatturate dal 2009 cifre relative all’affitto dei locali in oggetto della concessione;

e.      non è stata avviata alcuna procedura di messa in mora del locatario.

Dunque il Consiglio Comunale impegna il SINDACO e la GIUNTA:

i)                    a provvedere immediatamente a far rimuovere le antenne ed a ripristinare i beni come da contratto

ii)                  a predisporre successivamente gli atti necessari per lo spostamento degli impianti in siti idonei come da PRG.

Il Consigliere comunale – Cristian Fanesi

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