Ricci invita ufficialmente il ministro Kyenge a Pesaro

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9 maggio 2013

PESARO – “Invitiamo ufficialmente il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge a Pesaro, per la cerimonia di consegna degli attestati di cittadinanza onoraria per i figli degli immigrati in programma nelle prossime settimane prima nel capoluogo e poi negli altri Comuni della provincia”. Matteo Ricci condanna lo striscione di Forza Nuova esposto oggi a Macerata (e che invitava il ministro Kyenge a tornare in Congo) e invita ufficialmente il ministro dell’Integrazione, peraltro legato a Pesaro (qui abita sua sorella Dora). La Provincia di Pesaro è stata la prima realtà italiana a proporre la cittadinanza onoraria per i figli degli immigrati come strumento per spingere il Parlamento a legiferare in questa direzione. Nelle prossime settimane, prima a Pesaro e poi negli altri Comuni si svolgerà la prima cerimonia ufficiale di consegna degli attestati di cittadinanza onoraria per tanti bambini.

Cècile Kyenge (PD) in Parlamento

Sull’argomento è intervenuta anche l’On. Lara Ricciatti: “Deplorevole e vile lo striscione esposto da Forza Nuova contro il ministro Kyenge. I militanti di FN sostengono che non si può svendere la cittadinanza italiana ad elementi alieni alla nostra cultura. Così dicendo dimostrano, però, di essere loro i veri alieni rispetto alla nostra cultura!

Cultura fatta storicamente di immigrazione, emigrazione ed inclusione. Basterebbe leggere anche un solo libro di storia per rendersene conto”.

 

“Quanto allo ius soli, è evidente che ci sarà un ampio dibattito su una norma di portata culturale così rilevante. Ma non si può, di certo, aprire una discussione con chi alla ragione antepone gli insulti razzisti”.

“Auguriamo al ministro Kyenge di lavorare con serenità e determinazione per il bene del nostro Paese”.

 

 

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