Emigrati marchigiani, piano annuale degli interventi. Scadenze e termini

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16 maggio 2013

FANO – Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi previsti dall’art. 11 della legge regionale n. 39/1997, finalizzati a favorire il reinserimento degli emigrati marchigiani.

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I contributi sono previsti per: agevolare l’inserimento nell’ordinamento scolastico nazionale dei figli minori di emigrati, per l’assistenza alla frequenza nelle scuole di ogni ordine e grado, per corsi di specializzazione, anche post-universitari e per la realizzazione di corsi di lingua e cultura italiana; l’avviamento sul territorio regionale di attività produttive in forma singola o associata (esclusa quella di società di capitali), in materia di agricoltura, artigianato, commercio e turismo.

Le attività devono essere avviate entro l’anno in cui si presenta l’istanza; potranno essere oggetto del contributo anche le domande presentate da cittadini rientrati definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di tre annI, gli emigrati rimpatriati in disagiate condizioni economiche (ISEE inferiore a €. 7.500,00) ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri Enti, sia per le spese di viaggio di rientro e trasporto delle masserizie, sia per le spese di trasporto nei Comuni di origine delle spoglie degli emigrati o dei loro familiari, ovvero per le spese di rientro nei paesi di emigrazione in caso di decesso in Italia, nella misura dell’80% delle spese ritenute ammissibili; gli emigrati in disagiate condizioni economiche (ISEE inferiore a €. 7.500,00) ed in assenza di analoghi aiuti finanziari da parte di altri Enti che, in occasione di soggiorni nelle Marche, debbano sostenere per gravi e certificati motivi di salute spese impreviste di permanenza nella regione, nella misura dell’80% delle spese ritenute ammissibili.

Possono presentare domanda i residenti che: sono emigrati marchigiani (per origine, discendenza fino al 3° grado, o residenza), loro familiari o discendenti che abbiano maturato un periodo di permanenza all’estero non inferiore a tre anni; sono rientrati definitivamente nelle Marche da non più di tre anni; non hanno percepito analoghi contributi da parte di altri enti; si trovano in condizioni economiche disagiate e che il valore ISEE del proprio familiare, calcolato in base ai redditi ultimi certificati, è inferiore a Euro 7.500,00.

 

TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

04/06/2013 U..O.. SEGRETERIA DI SETTORE

Tel. 0721//887653 Fax 0721//887484

 

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