Villacampa: “Solo il settore giovanile dà un futuro”

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19 maggio 2013

PESARO – Durante le Final Four di Eurolega, a Londra, abbiamo invitato la Victoria Libertas a prendere esempio da altre società che, in mancanza di soldi, hanno idee. E nell’occasione citato la Joventut di Badalona, storica rivale della Scavolini sia in Coppa delle Coppe sia in Coppa Korać, ma anche in Coppa dei Campioni.

Jordi Villacampa durante l'intervista nella O2 Arena di Londra

Jordi Villacampa durante l'intervista nella O2 Arena di Londra rilasciata al nostro Luciano Murgia

A Londra, a seguire in particolare il torneo Under 19 con le migliori selezioni d’Europa e la Cina, era presente Jordi Villacampa, da nove anni presidente della Joventut di cui è stato, probabilmente, il giocatore più illustre. E’ vero che altri – da Rudy Fernandez a Ricky Rubio – hanno giocato poi nei grandi club spagnoli e in Nba, ma Villacampa ha rappresentato, e rappresenta, la continuità di un club semplicemente straordinario per il vivaio. Non a caso, la Joventut ha vinto il trofeo londinese e, una settimana dopo, ha conquistato anche il campionato spagnolo.

Quando l’ho avvicinato, nel parterre della 02 Arena, Villacampa non poteva ricordare del cronista che si trovava di fronte, ma quando gli ho detto che arrivavo da Pesaro, gli si sono illuminati gli occhi…

“Oh, certo che mi ricordo di Pesaro. Ho buonissimi ricordi delle sfide alla Scavolini. Come potrei dimenticare grandi giocatori come Costa, Gracis, Magnifico, ma anche Darwin Cook e Darren Daye. Il primo titolo europeo di Badalona (una Coppa Korać) lo abbiamo conquistato dopo una combattutissima finale contro la Scavolini. Ricordo il gran tifo dell’Inferno Biancorosso!”.

Il mondo intero vive una crisi economica interminabile che si ripercuote anche nello sport, dove ci sono poche società ricche, che cambiano giocatori in continuazione, e altre che hanno difficoltà ad andare avanti. La risposta migliore, a meno che non si  voglia vivere nei debiti, che prima a poi rischiano di fare scomparire storici club, è avere idee e cervello. Come fate voi, puntando sul settore giovanile.
“La necessità di potere competere con altre squadre che sono più ricche, che hanno molto denaro a disposizione, ci fa pensare che è obbligatorio investire in giocatori giovani, che un domani possano irrobustire la prima squadra, oppure, vendendoli a società che hanno budget  più consistenti o che militano nella Nba, come è accaduto con Ricky Rubio, Rudy Fernandez e Raul Lopez. E’ una strategia importante per procurarci denaro fresco”.

Quando ho letto che la Joventut ha disputato una partita della Liga Acb, contro la Caja Laboral, con 8 giocatori della “cantera”, provenienti dal settore giovanile, ho provato una grande emozione. Immaginiamo voi…
“L’episodio ha una doppia implicazione: è importante perché i tifosi si identificano con giocatori che hanno visto crescere anno dopo anno, fino a diventare giocatori, uomini veri. Non accade altrettanto con giocatori che arrivano, si fermano una stagione, poi vanno via, cambiando squadra: oggi con noi e domani con tante altre squadre. Chi cresce con te è molto più legato alla maglia, alla storia del club, alla tifoseria. Solo così puoi competere”.

A proposito di Liga Acb, dalla Spagna arriva una notizia che dovrebbe fare almeno arrossire chi contestò il direttore sportivo John Ebeling quando, in una notte, cedette i diritti su Tarence Kinsey, facendo risparmiare alla Vuelle una cifra importante. Facile parlare con i soldi degli altri, ma non dovrebbe mancare un po’ di rispetto per chi tira fuori questo denaro.

Dunque, Tarence Kinsey, che a Pesaro sarà ricordato sempre come ottimo giocatore  e uomo, non è riuscito nell’impresa di portare la sua nuova squadra, l’Unicaja Malaga, ai playoff. Gli andalusi, allenati da Jasmin Repeša, sono stati sconfitti dal Barcelona Regal (57-50) nell’ultima giornata della stagione regolare. Contemporaneamente, il Blusens Monbus di Santiago de Compostela ha superato (79-73) il Bilbao raggiungendo in classifica l’Unicaja, che è arrivata nona per la peggiore differenza canestri negli scontri diretti. Ai playoff, quindi, contro il Real Madrid, ci va Santiago de Compostela. Kinsey ha realizzato 5 punti con 1/2 da 2, 0/3 da 3, 3/4 dalla lunetta, ha catturato 4 rimbalzi e distribuito 2 assist in 26 minuti e 25 secondi.

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