La solidarietà della Uisp al ministro Cecile Kyenge

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20 maggio 2013

PESARO – Dopo lo striscione affisso lo scorso 9 maggio davanti alla sede del Pd di Macerata con scritto “Kyenge torna in Congo”, siamo ancora una volta costretti a leggere l’ennesimo episodio di razzismo ad opera di Forza Nuova, un partito politico dichiaratamente neofascista e quindi ILLEGALE in un Paese dove l’apologia del fascismo è, e dovrebbe sempre essere, considerata un REATO.

Stiamo parlando del Blitz condotto in varie città italiane contro la concessione dello jus soli ai figli di immigrati nati in Italia, col quale il movimento di ultradestraha depositato davanti alla sede del Pd di Bari, Palermo, Roma, Pescara, Pesaro, Milano e Genova un tricolore macchiato di vernice rossa e un piccone, con il chiaro intento di inneggiare all’odio razziale e strumentalizzare fatti di cronaca per fare propaganda xenofoba.

Tollerati o addirittura protetti a livello istituzionale e dalle stesse forze dell’ ordine, li ritroviamo a insultare non solo un Ministro della Repubblica per il colore della sua pelle, ma l’intelligenza stessa di ignari passanti. Perché di certo è stupido chi può pensare di distinguere per razza gli esseri umani e chi crede di poter strumentalizzare un fatto di cronaca per far riemergere il razzismo più bieco.

Dato che di Xenofobia stiamo parlando, vogliamo sottolineare che nella civiltà greca e nella cultura mediterranea, la figura di Xenos rappresentava lo straniero, ma anche l’ospite, sacro in quanto tale. Ora si usano questi toni e questa violenza che tornano ciclicamente in auge a causa della ristrettezza culturale di chi lo propone e allo scopo di fomentare divisioni e conflitti.

 

La UISP, nell’esprimere piena solidarietà al Ministro Cecile Kyenge, sostiene la necessità di intervenire per il riconoscimento del diritto alla cittadinanza per jus soli (anche in ambiti internazionali facendo parte del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – Gruppo CRC Convention of the Rights of the Child che ha presentato Raccomandazioni al Governo Italiano e all’ONU), condanna fermamente ciò che è accaduto e chiede che Forza Nuova sia dichiarata fuorilegge come dovrebbe essere in un Paese normale, memore della storia.

 

 

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