“Io sono Beatrice”: danza contro la violenza sulle donne

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21 maggio 2013

Un momento della conferenza stampa sullo Spettacolo danza

Un momento della conferenza stampa sullo Spettacolo danza

PESARO – Un percorso rivisitato della Divina Commedia, attraverso gli occhi di una donna: Beatrice. E’ pieno di significati lo spettacolo di danza in programma per venerdì 24 maggio, alle ore 21, al Teatro Sperimentale di Pesaro, promosso dalla sezione di Pesaro della Fidapa Bpw Italy (Federazione italiana donne arti, professioni e affari) con i patrocini della Provincia e del Comune. Obiettivo dello spettacolo, progettato dall’antropologa, insegnante e ballerina di tango Tatiana Campolucci (socia Fidapa), è quello di far riflettere sulla violenza contro le donne nelle sue tante sfaccettature. Tre discipline di danza (tango, danza classica e hip hop) interpretate da artisti di fama internazionale, faranno da sfondo al viaggio di Beatrice nella quotidianità, consentendole di uscire indenne da varie prevaricazioni, violenze, miserie. A salire sul palco, sotto la regia di Tatiana Campos (nome d’arte della Campolucci, che si esibirà nel tango argentino), saranno Eduardo Moyano e Paola Lievore (tango argentino), Oscar Benavidez (tango argentino), Bernard Shehu (danza classica), Crazy Cresh e YessaiSquad (hip hop). Il biglietto, del costo di 10 euro, potrà essere acquistato al Teatro Sperimentale dalle ore 20. Parte del ricavato sarà devoluto al Centro antiviolenza “Parla con noi” della Provincia (con sede in via Diaz), che offre aiuto psicologico, ma anche legale, alle vittime di violenza fisica, sessuale, psicologica, economica o stalking.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore provinciale alle Pari opportunità Daniela Ciaroni, dalla past president Fidapa Bpw Italy di Pesaro Wanda Tramezzo e dalla regista Tatiana Campolucci, insieme ad alcuni dei protagonisti dello spettacolo.

“Ringrazio la Fidapa – ha detto Daniela Ciaroni – per la sensibilità dimostrata verso l’attività del Centro ‘Parla con Noi’ e per la promozione di uno spettacolo che, usando il linguaggio della danza, vuole mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza. La Provincia ha creato da anni, con altre istituzioni, una ‘rete antiviolenza’ attiva sul territorio, dando vita anche a campagne di informazione e formazione, da ultimo quella nelle scuole superiori. I casi segnalati al Centro sono in aumento, anche grazie ad una maggiore consapevolezza da parte delle donne”.

“Con questa iniziativa – ha spiegato Wanda Tramezzo – continuiamo nel nostro percorso di dare attenzione a 360 gradi al ruolo della donna. Il progetto che Tatiana Campolucci ci ha presentato ci è piaciuto molto, perché propone un modo diverso di vedere la donna, attraverso i passi di danza. Invitiamo tutti i cittadini ad intervenire numerosi”.

“La violenza sulla donna – ha detto la regista Tatiana Campolucci – è violenza contro l’amore e contro la creazione. Nello spettacolo abbiamo immaginato una Beatrice che precede il viaggio di Dante nella selva, vivendo sulla propria pelle quello che poi sarà vissuto da lui. La scenografia è minimalista, per lasciare spazio al movimento e alla potenza della danza. La danza è unione, dove c’è danza non ci può essere violenza”.

Info e prenotazioni: cell. 393.3948461; www.iosonobeatrice.it; facebook: iosonobeatrice.

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