“La burocrazia blocca le opere della città”

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22 maggio 2013

Marco Rossi

Marco Rossi

FANO – E’ Marco Rossi, imprenditore del settore dell’edilizia, il nuovo presidente della CNA di Fano. L’elezione di Rossi è avvenuta al termine dell’assemblea congressuale cittadina alla quale era presente anche il sindaco di Fano, Stefano Aguzzi. Nel corso della riunione con gli imprenditori della città, il primo cittadino ha rivendicato il ruolo dell’Amministrazione nel cercare di fronteggiare la crisi e di aiutare le imprese in questo difficile momento. “Dobbiamo purtroppo lottare ogni giorno contro la burocrazia ed i vincoli che questa impone – ha detto Aguzzi – e rallentare il corso di opere utili alla città come ad esempio l’Interquartieri, una infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio e del sistema delle imprese”. Anche riguardo all’ex zuccherificio, il sindaco ha ribadito l’impegno dell’amministrazione in direzione di una ristrutturazione complessiva dell’area che darebbe nuove opportunità di lavoro anche al sistema delle imprese”. Aguzzi ha poi ricordato le difficoltà in ordine alle risorse ed ai vincoli imposti dal Patto di stabilità. “Tuttavia – ha ribadito il sindaco – siamo vicini alla CNA e al sistema della piccola impresa per trovare iniziative comuni che servano a far uscire le attività economiche (in particolare quelle dell’edilizia e della nautica), da questa fase di recessione”.

Concetti ripresi anche dal segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni che nella sua relazione ha evidenziato come in questa delicatissima fase serva per gli imprenditori un punto di riferimento. La CNA in questa crisi sta cercando di fare il possibile, soprattutto in direzione di proposte e progetti agli Enti locali, creazione di reti tra imprese, di nuovi canali per l’internazionalizzazione e, soprattutto, di linee di credito agevolate (attraverso il Consorzio fidi Fidimpresa) che ha salvato lo scorso anno ha consentito di salvare oltre mille imprese.

“Non è possibile continuare a leggere dati pesanti come quelli relativi a Fano (terza città delle Marche per numero di disoccupati ed oltre 150 imprese chiuse negli ultimi quattro anni), e non fare nulla. Noi cerchiamo di essere propositivi anche sul piano delle proposte.

“Non c’è solo l’ex Caserma Paolini e l’aeroporto – dice il neo presidente Rossi – c’è anche il problema delle infrastrutture e dei collegamenti che penalizzano Fano. Abbiamo pensato per questa città la più grande area logistica di stoccaggio merci del Centro Italia; una struttura che potrà lavorare in sinergia con l’Interporto di Jesi. Ed ancora. Sull’edilizia si può fare ancora tanto e non solo relativamente alle cosiddette B5. E’ importante per il settore pensare ad un’opera di riqualificazione e manutenzione dell’attuale abitativo per rendere questo territorio più appetibile ed attraente”.

Al termine della riunione, il segretario provinciale Moreno Bordoni ha ringraziato il presidente uscente Davide Luigi Gattoni (per otto anni a capo della CNA di Fano), per il suo impegno in favore delle imprese e della CNA.

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