Fabbri: “Organi parlamentari come la Commissione bicamerale antimafia siano essenziali”

di 

23 maggio 2013

PESARO – Ogni anno il 23 maggio è un giorno particolare, dove la coscienza di ognuno di noi, e soprattutto di chi ha incarichi di rappresentanza politica ai massimi livelli, è portata a confrontarsi con l’esempio di vita di Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia 21 anni fa nella strage di Capaci.

Aderendo prima a diverse iniziative e poi alla campagna “Riparte il futuro” dell’associazione “Libera contro le mafie” ho voluto improntare il mio mandato parlamentare all’impegno per la diffusione della cultura della moralità, legalità, trasparenza, lotta alla corruzione e rispetto della legge, caratteristiche che devono muovere ogni nostra azione nell’esercizio della cosa pubblica, convinti che la politica non possa essere condizionata dall’azione sempre più pervasiva (anche nel nord del Paese) della malavita organizzata. Vorrei fare un’ulteriore riflessione: il ricordo degli eventi è basilare per mantenere viva la memoria e alta l’attenzione, ma dobbiamo impegnarci – soprattutto con il perdurare della crisi economica – a vigilare su territori come il nostro ancora apparentemente lontani da fenomeni legati alla malavita organizzata, che in futuro potrebbero essere terra di conquista da parte di queste organizzazioni. Per questo ritengo che organi parlamentari come la Commissione bicamerale antimafia siano essenziali per svolgere quel ruolo di sentinella sull’andamento del fenomeno malavitoso su tutto il territorio nazionale. Spero quindi di riuscire a portare un contributo a vari livelli alla diffusione dei valori sopra espressi.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>