Il Consorzio Pesaro Basket ha detto sì alla Vuelle in serie A1. Martedì si riunisce il Cda. Sollecitata una grande risposta della città

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27 maggio 2013

PESARO – Ha vinto l’ottimismo della volontà, che ha prevalso sul pessimismo della ragione. Il Consorzio Pesaro Basket ha deciso di accontentare la piazza, dando mandato al Consiglio di Amministrazione della Victoria Libertas di iscrivere alla squadra al prossimo campionato di serie A1. Pesaro non perda la massima serie, ma adesso deve dimostrare di meritarla. Nei fatti. Non con le parole di chi ha pensato, fino a ieri, che tanto sarebbe intervenuto Valter Scavolini. Che non era presente alla riunione del Consorzio, questa sera, ma si è dimostrato in perfetta sintonia.

Scavolini Tifosi

Siviglia contro la Bennet

Se sarà una scelta coraggiosa, o da incoscienti, come si era chiesto – giorni fa – il commercialista Rombaldoni, in una bella intervista, lo diranno i posteri.

Intanto si va avanti, a dispetto di un budget ridotto all’osso, rispettando i parametri minimi imposti dalla Legabasket, sperando nella risposta della città, clamorosamente assente lo scorso anno, quando furono pochi (ma buoni) a dire sì alla raccolta di fondi degli Amici della Vuelle, che evidentemente non era in buona compagnia.

Gli imprenditori, le associazioni di categoria, ma anche gli ordini professionali. E’ da loro che si attende il contributo economico necessario a rendere il bilancio meno problematico.

L’impegno del Comune nel contattare tutti ha dato spinta al basket cittadino. Che ora attende la ratifica da parte del Cda della Vuelle, che poi deciderà anche l’organigramma della società. Sembra certo che saranno due i dirigenti che lavoreranno – auguri di cuore, vista le difficoltà che li attendono – di fare quadrare l’aspetto economico con quello tecnico. Riuscire nell’impresa sarebbe come vincere lo scudetto.

34 Commenti to “Il Consorzio Pesaro Basket ha detto sì alla Vuelle in serie A1. Martedì si riunisce il Cda. Sollecitata una grande risposta della città”

  1. enrico scrive:

    fate basta con questi articoli pessimistici ,grazie al cazzo che non si abbona nessuno se leggono ste robe! siete la nostra rovina!

  2. gorgo scrive:

    Pessimismo allo stato puro!FATE BASTA!Chi mai potrà essere attirato a fare da sponsor se VOI continuate con questo atteggiamento da funerale?!?!?!?!?

  3. Filippo scrive:

    “città clamorosamente assente”… AHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH!!! AHAHAHAHHAHAH!!!! AHHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHH!!! Murgia, ma in quale dimensioni vivi? i 10.000 euro raccolti lo scorso anno sono stati un miracolo: se devi costruire una casa, daresti dei soldi ad una compagnia di umpa lumpa per costruirtela?!? ancora una volta, una delle società col maggior numero di abbonati, nonostante lo spettacolo offerto non proprio di prim’ordine… ah già ma qua va di moda dire che la colpa è del pubblico… eh si, se la Vuelle stenta è colpa del pubblico… però intanto ieri al vecchio Hangar a vedere la C2 c’erano 2000 persone! con rispetto: FATE I SERI!!!

    • Luciano scrive:

      La rovina sono le persone che non ragionano

    • Luciano scrive:

      Lei quanti ne ha messi di euro? A Treviso, in un paio di settimane raccolsero circa 60.000 euro. Qui circa 10.000 in tutta l’estate. I fatti separati dalle opinioni.

      • Filippo scrive:

        E lei da “””giornalista””” da quanti anni accede al palas con l’accredito senza neppure pagare l’abbonamento?!?
        Mi sembra che a ragionare non sia io, se non altro leggo gli interventi altrui.
        vuole paragonare la dirigenza trevigiana con la nostra?!? Ripeto: se lei deve costruire una casa, accetterebbe di affidare anche solo 30 euro a persone che non sono in grado?
        direi che la stagione appena conclusa sia la prova provata… a me pare che ci sia un bel dente avvelenato per il fallimento della sua idea!
        e ad ogni modo, visto che continua imperterrito nella sua cantilena contro il pubblico pesarese, perchè non commenta il fatto che nonostante lo spettacolo pietoso di quest’anno, Pesaro ha avuto il terzo pubblico più numeroso di Italia? su questo nulla da commentare?
        Visto che continua impunemente a puntare il dito contro chi paga l’abbonamento tutti gli anni senza usufruire di accrediti come fa lei, nulla da dire sui 2000 pesaresi ad una partita di serie C2 regionale?
        probabilmente domenica era troppo impegnato a scrivere la fesseria qua sopra per essere presente al vecchi hangar!

  4. Pisavrvm scrive:

    Questo pessimismo cosmico ha stufato un po’ tutti, caro Murgia.
    Bisogna avere più rispetto del pubblico di Pesaro.
    Pochi soldi ma gente competente ed entusiasmo, così si va avanti, non con questo alone che state creando voi giornalisti in città .
    Parere personale , ovvio!

  5. Luciano scrive:

    Capisco che si troppo conoscere Gramsci…

  6. Diego scrive:

    Basta con questi articoli pieni di pessimismo il pubblico di Pesaro merita la serie A abbiamo fatto più presenze noi in campionato che Roma in semifinale scudetto!!!deve tornare l’entusiasmo al palas non remate contro!

  7. admin scrive:

    Gentili lettori, nessun pessimismo e nessuna critica ai tifosi che vanno al palazzetto (anche per vedere la C2). Anzi. E non serve ogni volta ricordare l’attaccamento dei pesaresi per questo sport e per questi colori, e che Pesaro merita la Serie A1. Ma i campionati non si pagano (solo) facendo il pieno di presenze. Per favore, guardiamo lo stato delle cose con realismo e cerchiamo, eventualmente, soluzioni senza creare false aspettative. Il nostro giornalista, che segue il basket da una vita e conosce bene quello che succede in casa Vuelle, riporta i fatti, vi piaccia o no. E non diamo la colpa sempre ai giornalisti: pensate che al nostro lavoro gioverebbe un campionato di A2? Ci porterebbe più lettori o più pubblicità? E che veramente un imprenditore che vuole investire nello sport decide quanto sganciare in base a quello che c’è scritto su un giornale? Così fosse, sarebbe tutto molto facile…

    • Filippo scrive:

      Invece pare proprio che ad ogni vostro intervento bisogna ricordarvi che anche per quest’anno il pubblico pesarese ha fatto la sua parte, visto che per “mantenere il vostro status” (lo affermate proprio voi nel vostro intervento qui sopra) siete disposti a tutto ma non di dire che per fare le cose seriamente e con professionalità è necessario dotarsi di gente seria e professionale. questo non vi pare un fatto? allora una società che lascia che la palestra utilizzata dalle giovanili debba essere pulita dagli allenatori e dai ragazzi dopo l’allenamento vi sembra una cosa seria? alla raccolta lanciata dal Sig. Murgia si potevano raccogliere anche 1.000.000 di euro ma tutto sarebbe inutile se poi questi soldi finiscono nella mani di chi non ha la più pallida idea di come investirli al meglio. meno sono le risorse a disposizione e maggiore deve essere la qualità dello staff societario, ridotto come sappiamo ai minimi termini con un DS che non era libero nemmeno di andare a vedere i giocatori o fare scouting e un presidente appassionatissimo e pieno di idee troppo spesso messo all’angolo da un GM che aveva l’ultima parola su tutto, che guardava tutti dall’alto verso il basso ma i cui palcoscenici maggiori fino all’approdo in Vuelle erano la B1 e la B2. sapete cosa dico? dopo il fallimento siamo risaliti troppo in fretta!!!
      Ripeto: invece di preoccuparvi di cosa è meglio per il vostro giornale o per i vostri accrediti, preoccupatevi della Vuelle e di Pesaro!!!
      p.s.: non che mi aspetti tanto di più di un articolo del genere dal sig. Murgia: uno che difende Meneghin dopo che lo stesso Meneghin ammette nella sua autobiografia che non è esistita alcuna monetina… ma di cosa parliamo… seguire la pallacanestro da 50 anni non significa conoscerla… se bastasse questo, il Guappo dovrebbe essere il miglior coach della NBA!!!

      • admin scrive:

        Gentile lettore, ma di che status parla? Spero non di quello di pu24 che, come giornale online, è gratis, non prende fondi statali, non ha mai preso un euro dalla Vuelle e, anzi, ha pure fatto un cartellone pubblicitario all’interno dell’Adriatic Arena (sotto un canestro). Abbiamo prodotto anche una freepress (pu24sport) che parlava anche di Vuelle: per tutta la stagione abbiamo chiesto di farlo girare all’interno dell’Adriati Arena e invece abbiamo dovuto pagare dei ragazzi che la distribuivano all’ingresso perché la Vuelle non ci permetteva di introdurla all’interno. Nonostante questo, abbiamo continuato per tutta la stagione e – senza possibilità di smentita – siamo stati gli unici a scrivere di Scavo in tempo reale, fornendo cronaca, pagelle, interviste e foto. Abbiamo lanciato idee e, nel nostro piccolo, abbiamo fatto qualcosa per la Vuelle. Abbiamo ospitato interventi dei tifosi e riproposto le foto storiche della Scavolini firmate Manna. E adesso un nostro giornalista, che di basket scrive da una vita, che la scorsa settimana era a Londra a seguire per lavoro l’Eurolega (ricordate l’intervista in esclusiva a Ebeling?), non può scrivere quello che pensa rimarcando quello che potrebbe accadere? Non si tratta di attacchi gratuiti, si tratta di un articolo scritto conoscendo realisticamente (piaccia o no) come stanno le cose. Siamo aperti a ogni genere di dialogo ma evitiamo le offese gratuite. La redazione

        • Stefano scrive:

          Offese in quello che scrive Filippo non ne vedo, anzi fa delle domande a cui sarebbe “simpatico” dare una risposta e non……………………”La rovina sono le persone che non ragionano”, perché se uno ragiona non da queste risposte.

        • Filippo scrive:

          “E non diamo la colpa sempre ai giornalisti: pensate che al nostro lavoro gioverebbe un campionato di A2? Ci porterebbe più lettori o più pubblicità?”
          Queste sono parole vostre scritte poco più sopra…
          La vostra cronistoria mi interessa poco, non spetta a me dare un giudizio su quello che fate per il semplice motivo che non conosco le vostre risorse e quali sono i vostri obiettivi.
          posso commentare però gli articoli che scrivete per una cosa che magari mi sta a cuore come può essere la Vuelle.
          visto che al Sig. Murgia piace parlare di fatti e non di opinioni, vi avviso che state continuando a basare la vostra “politica” su un fatto non vero, cioè scaricando continuamente qualsivoglia responsabilità sul pubblico. fate pure, la gente non è stupida anche se vi sentite infinitamente superiori (basta leggere le vostre simil-risposte – e approfitto per sottolineare che sforzandomi di leggere i miei interventi nel modo più negativo possibile, offese proprio non ne riesco a vedere – ) e i post di commento che state ricevendo a questo articolo mi sembrano inequivocabili…
          io credo che se davvero volete favorire un confronto/dialogo come scrivete a conclusione del vostro precedente post, sarebbe opportuno rispondere alle domande che sono state giustamente poste. ma se per voi ”La rovina sono le persone che non ragionano” e “Capisco che si troppo conoscere Gramsci…” sono delle risposte, direi che il dialogo/confronto possiamo anche chiuderlo qui, visto che effettivamente la possibilità di dialogo non esiste.
          un vero Giornalista sa che scrivendo articoli va incontro a persone che saranno con lui e persone che saranno contro, ancora di più chi lo fa on-line, e ancora di più chi lo fa on-line aprendo ai commenti dell’utenza. invece questa non è altro che una ulteriore occasione dove “predicate bene e razzolate male”: parlate di dialogo ma poi accusate impropriamente di offese chi quelle domande ve le pone, senza appunto rispondere…
          p.s.: ripeto ancora una volta: scrivere di basket da una vita non è sinonimo di competenza… se bastasse guardare le partite e scrivere, saremmo tutti Ettore Messina!!!

        • Michael scrive:

          Esatto non può farlo…… non è che il “seguire basket da una vita” da diritto a scrivere certe infamate…. io da tifoso mi sento profondamente offeso, e cosi anche tutto il pubblico pesarese che da anni è ritenuto uno dei pubblici più fedeli d’italia (parlano le cifre!!!)….. Non è più sostenibile che in ogni articolo (in ogni articolo!!!) vi è una frecciatina al pubblico…. basta!

  8. Michael scrive:

    In articoli come questi, non sono ammesse frasi di quel tipo… Murgia lo vuol capire o no? Un articolo come questo che annuncia l’iscrizione (fino a pochi giorni fa a rischio) alla A1 deve contenere entusiasmo, deve trasmettere fiducia e volontà ai tifosi che li leggono e che magari prendono coraggio e rinnovano l’abbonamento…
    Con questi attacchi privi di ogni fondamento (la raccolta organizzata da Lei è stata una pagliacciata per di più gestita in maniera dilettantistica, senza contare che quei soldi finivano nelle mani della peggior gestione societaria dal dopo amadio) fanno invece salire il sangue al cervello…. con questi “articoletti” non solo non aiuterete la società a far cassa ma sarete additati come causa (assieme a tante altre) del fallimento, nel caso la città non risponda presente! E’ questo quello che vuole?
    SONO ANNI CHE IL PUBBLICO PESARESE (ANNO SCORSO ESCLUSO) MANGIA MERDA! STIAMO PARLANDO DI 3/4000 ABBONATI? Gente che ha il basket nelle vene (vedi domenica all’hangar per una partita di C2).

    AVETE STUFATO!!!!!!!!! BASTA!!!!!!!!

  9. Giuseppe scrive:

    Caro Murgia, visto che lei dice che siamo degli ingrati Le pongo alcune domande (a cui non mi aspetto risposta). Lei paga l’abbonamento? Nella raccolta fondi dell’anno scorso promossa da Lei e Ippaso, ha messo qualcosa anche di suo? Quanto?

  10. admin scrive:

    Gentile lettore, le ricordo – giusto per fare chiarezza – che pu24 come giornale online è gratis, non prende fondi statali, non ha mai preso un euro dalla Vuelle e, anzi, ha pure fatto un cartellone pubblicitario all’interno dell’Adriatic Arena (sotto un canestro). Abbiamo prodotto anche una freepress (pu24sport) che parlava anche di Vuelle: per tutta la stagione abbiamo chiesto di farlo girare all’interno dell’Adriatic Arena: proposta bocciata dalla dirigenza Vuelle. Allora abbiamo dovuto pagare dei ragazzi che la distribuivano all’ingresso perché la Vuelle non ci permetteva nemmeno di introdurla all’interno. Nonostante questo, abbiamo continuato per tutta la stagione e – senza possibilità di smentita – siamo stati gli unici a scrivere di Scavo in tempo reale, fornendo cronaca, pagelle, interviste e foto. In tutti palazzetti, giornalisti e fotografi, non pagano per un semplice motivo: vanno per lavorarci (poi il loro lavoro può piacere o meno, ma questo fanno). Abbiamo lanciato idee e, nel nostro piccolo, abbiamo fatto qualcosa per la Vuelle: 10 mila euro raccolti sono serviti (come abbiamo scritto) per contribuire a pagare un giocatore. Abbiamo ospitato interventi dei tifosi (tutti i tifosi, come del resto ospitiamo tutte le fazioni politiche senza distinzione di colore) e riproposto le foto storiche della Scavolini firmate Manna. E adesso un nostro giornalista, che di basket scrive da una vita, che la scorsa settimana era a Londra a seguire per lavoro l’Eurolega (ricordate l’intervista in esclusiva a Ebeling, poi ripresa da tutti i giornali?), non può scrivere quello che pensa, rimarcando quello che potrebbe accadere? Non si tratta di attacchi gratuiti, si tratta di un articolo scritto conoscendo realisticamente (piaccia o no) come stanno le cose. Noi di pu24 siamo aperti a ogni genere di dialogo ma, per favore, evitiamo le offese gratuite. La redazione

  11. Raffaella scrive:

    Sì infatti basta……un po’ di positività……e poi basta anche di additare sempre il pubblico pesarese….la domanda è un’altra:mi spiegate che cosa hanno fatto negli ultimi 2 anni????Non si può sempre arrivare a maggio e dire “non abbiamo i soldi!!!”…bisogna lavorare e cercare sponsor da agosto prima dell’inizio del campionato.A me sembra che chi di dovere ha solamente incrociato le braccia e fatto tornare i conti….se non sono in grado è tempo che lasciano il posto a gente vogliosa e soprattutto competente.La raccolta fondi è stata gestita molto male per questo il pubblico non aderito come speravate…ci vogliono idee nuove ma soprattutto credibili.

  12. Stefano scrive:

    La sottoscrizione popolare purtroppo deve essere fatta meglio, e non un po’ a cazzo di cane…
    Si manda via Montini, Ebeling, Del Moro e si investe qualche migliaio di euro in più per prendere un dirigente più esperto, anche di marketing.
    Vanno agganciate tutte le realtà commerciali cittadine, lavorarci tutto l’anno e tutti gli anni (non solo a tempo perso d’estate, perchè servono soldi per firmare… Flamini !!).
    Se fatta bene, a Pesaro può funzionare.
    Criticare il pubblico quando è l’unica certezza è proprio triste.
    Questa gente (Tonucci, Rombaldoni,Montini, Del Moro) oltre a gestire (male) i fondi a disposizione non è riuscita in questi anni a trovare uno sponsor decente che venga da fuori Pesaro.
    Perchè non criticate loro, facendo nomi e cognomi?? La dirigenza è la prima cosa da rifondare seriamente, poi basterebbe un po’ d’entusiamo.
    Non dimentichiamoci che prima degli anni d’oro si lottava sempre per la salvezza!

  13. Marco scrive:

    Io pongo due domande a lei caro Luciano Murgia:

    1° Ma l’ha capito o no che Petrucci è stato molto chiaro nel dire che non ci sarebbe stata alcuna garanzia di iscrizione per pesaro al campionato di Legadue dunque il non iscriversi sarebbe quasi sicuramente equivalso alla sparizione della VL o bene bene bene che ci fosse andata, ad un Wild Card in B1/B2
    2°Lei che se la prende sempre con il pubblico di pesaro che è viziato e si deve rendere conto della propria realtà, come mai non le ho mai sentito parlare mal dell’imprenditoria pesarese che non ha MAI investito NULLA nella nostra citta (Livi e Scavolini esclusi) per poi andare andare a chiedere…(e non vado avanti che è meglio) forse xchè bisogna avere gli attributi x attaccare veri responsabili del degrado dello sport pesarese ma più in generale della città in Toto

    PS visto che è molto informato sui fatti vada a chiedere a Pittis o a Gracis(lo conosce vero) quanto di quei 60000 arrivavano dalle persone normali e quanti da ex giocatori o imprenditori…

  14. marco scrive:

    Caro Murgia (Luciano), ha perso di credibiltà come giornalista in 2 mosse.
    1- la colpa è del pubblico: 4000 anime a vedere Clemente, Hamilton, Bryan e Thomas.
    2- la storia di Meneghin: io purtroppo ho comprato il suo libro. Dopo aver letto quella roba volevo usarlo in un altro modo ma la carta è un pò troppo resistente
    Se vuole scrivere di sport, ci sono gli anziani che giocano a bocce in viale Trieste: ecco , faccia un bel reportage su quello, dando qualche colpa agli anziani che guardano ma non giocano.Anche lì c’è un pubblico da smerdare

  15. Matteo scrive:

    Al di là degli asti personali contro Luciano, non mi pare abbia detto una cavolata.

    E’ vero che lo scorso anno furono pochi (ma buoni come dice lui) a sottoscrivere la raccolta fondi. E mi pare che Luciano non se la prenda con chi l’ha fatto, ma con chi non l’ha fatto. Che poi questi ultimi possano avere le loro buone ragioni è un’altra questione.

    Certo è che se l’appoggio sarà quello dello scorso anno, la società avrà fatto davevro un salto nel buio.

    • Filippo scrive:

      E’ vero che furono pochi, questo non lo mette in dubbio nessuno.
      io però anzichè fermarmi a dire “sono pochi, pubblico pesarese ingrato” mi chiederei il perchè…
      e torno a ripetere la domanda a cui ancora non ho avuto risposta: se lei deve costruire una casa, accetterebbe di affidare anche solo 30 euro a persone che non sono in grado di farlo???

      • Matteo scrive:

        Io di certo no.

        Ma quello che dici sottintende che quest’anno invece saranno molti di più, o sbaglio? Era il solo Montini la mela marcia?

        • Filippo scrive:

          il mio dire questa cosa non sottintende niente, è una constatazione dei fatti: sapendo chi li avrebbe gestiti magari qualcuno poteva storcere il naso ad affidargli soldi in più oltre l’abbonamento…… magari eh…..

    • marco scrive:

      Per la VL sono 30 anni che sborso €.Indicizzati ci avrei comprato un’utilitaria.
      Il sig.Murgia quanti ne ha sborsati? E fa la paternale ?
      Lui quanto ha messo?Ha rotto il salvadanaio ed ha messo le 100 lire di Meneghin?

  16. marco scrive:

    Ma caro Matteo…quale salto nel buio…il salto nel buio sarebbe stato non iscriversi in quanto nessuno ci avrebbe garantito la presenza in nessun campionato professionistico questo il buon Murgia lo sa ma non lo dice

    • Matteo scrive:

      Ok, niente salto nel buio se faremo una categoria secondo quanto raccoglieremo. Se vuoi posso dirmi ottimista ma in questo caso non lo sono.

      • Marco scrive:

        allora…nemmeno io sono ottimista…ma se le alternative sono:
        1- andare a vedere una scavo (anche se scarsa) anche il prossimo anno e magari l’anno dopo in A2
        2- non andare a vedere mai più la Scavo xchè cancellata dal basket come è accaduto a Treviso???
        Mah…secondo me non c’è tanto da pensare fra le due prospettive ma sarò sicuramente io il cretino e non chi dice che era meglio l’altra!!!

  17. Stella scrive:

    Gentile Sign. Murgia, copio e incollo una frase del suo articolo:
    – Sembra certo che saranno due i dirigenti che lavoreranno – AUGURI DI CUORE, viste le difficoltà che li attendono –
    Certamente le difficoltà ci saranno, certamente non saranno poche, ma sembra quasi di cogliere un sottile sberleffo, una certa trepidazione, un’attesa di veder passare il cadavere della squadra sotto di Lei, come per poter dire: “Io l’avevo detto”..
    TUTTE le persone che conosco, e che amano profondamente la Vuelle, vogliono provarci, vogliono crederci, non vogliono vedere sparire questa realtà senza neanche lottare.
    Da dove viene questo remare contro, questo voler preparare il funerale prima ancora che ci sia il morto, questo voler chiudere baracca e burattini quasi ci fosse in ballo qualcosa di personale ?
    O forse……..
    c’è in ballo qualcosa di personale?

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