Basket under 19: non basta un grande Terenzi, Scavo eliminata da Bergamo

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30 maggio 2013

COMARK BERGAMO – SCAVOLINI PESARO 57-53
COMARK BERGAMO: Bergamo: Leone 4, Donadoni 2, Mazzucchelli 4, Lorenzetti 2, Savoldelli 2, Crippa 16, Flaccadori 7, Spatti 4, Tedoldi 6, Beretta 2, Azzola 8, Pace. All. Zambelli
SCAVOLINI PESARO: Ricci 1, Bianchi 5, Giacomini 4, Bongiorno 4, Terenzi 21, Penserini ne, Clementoni, Cercolani, Urbani 2, Bertoni 2, Panzieri 14, Lepri. All. Calbini
ARBITRI: Grigioni e Gagno
PARZIALI: 14-15; 14-15; 13-10; 16-13

 

PESARO – Niente da fare per i generosi Under 19 di Paolo Calbini. Ai quarti di finale, contro la favoritissima Virtus Bologna  campione d’Italia uscente, ci va la Comark che vince dopo avere dato l’impressione di perdere. Al contrario, la Scavolini, a lungo avanti nel punteggio e nell’intensità del gioco, cede nel finale, forse pagando a caro prezzo la quarta partita in altrettanti giorni. Il discorso vale anche per Bergamo, che però ha più fisicità.

Si fa canestro con grande fatica. I bergamaschi preferiscono giocare dentro, per i lunghi (con Crippa pericoloso). Le difese sono aggressive, la Scavolini sta incollata alla Comark e chiude avanti di 1 punti il primo quarto grazie a 5 punti (con tripla) di Diego Terenzi entrato a giochi in corso. Arrivando dalla panchina, Terenzi ha un impatto importante; quando va in doppia cifra la Scavolini è a più 6 (17-23). La difesa pesarese continua a pungere, sporcando le linee di passaggio e recuperando palla con Ricci, che guadagna 2 tiri liberi, solo uno a segno: 17-24. Azzola inventa una gran tripla che accorcia il divario (20-24). Calbini ordina la difesa pressing che produce subito un recupero che manda Terenzi in lunetta (20-26), con Diego a quota 12. Bergamo resiste solo con i rimbalzi offensivi (tre nella stessa azione): 22-26.  Ancora Azzola micidiale dall’angolo, con una tripla per il 25-26. Ci pensa Panzieri (4 punti consecutivi) a difendere il vantaggio dopo l’ennesima tripla bergamasca che aveva fissato la parità a quota 28. Al riposo i numeri sono impietosi alla voce rimbalzi: 29 a 15 per la Comark. Bravi i biancorossi a ovviare – per quanto possibile – alla carenza con un gran lavoro difensivo che propizia 7 recuperi contro le 8 palle perse, mentre gli avversari ne recuperano 4 ma ne perdono 13. Equilibrio al tiro: 11/32 dal campo, con 4/15 da 3 per la Comark; 12/34 e 3/11 nelle triple per la Scavolini, che ha un mediocre 3/6 dalla lunetta. Se Terenzi è il migliore realizzatore con 12 punti, Bertoni ha catturato 7 rimbalzi e Giacomini ha servito 3 assist. Per la Comark, Spatti 9 rimbalzi.

Il secondo tempo conferma la superiorità orobica sotto i tabelloni (ma non siamo in grado di offrivi le cifre perché l’apposito servizio è andato in tilt nella fase finale della gara), ma anche le difficoltà della Scavolini a trovare alternative a Terenzi e Panzieri. Eppure i pesaresi non mollano, con grinta, cuore e difesa, rispondendo colpo su colpo fino all’infuocato finale. Una sorta di doppio supplementare da 10 minuti l’uno, con Bergamo che ritorna in vantaggio (41-40) dopo inseguimento infinito. E’ ancora una tripla di Terenzi a respingere l’assalto. La Comark sorpassa ancora sul 48-47. E’ più forte sotto e la palla arriva ai lunghi, che capitalizzano centimetri in più e stazza: 51-47. Mancano ancora 5 minuti, ma la Scavolini  sbaglia troppo, tra tiri che non vanno (compreso una tripla sfortunatissima, con la palla che entra ed esce), palle perse e liberi sbagliati. Eppure Panzieri pareggia. Subito dopo, Crippa gli restituisce il canestro e guadagna un libero, sbagliandolo. Pesaro, dominata ai rimbalzi, ne conquista uno offensivo di platino, ma quando sul 55-51 Giacomini manca due liberi, sembra la fine. No, perché lo stesso Giacomini realizza due punti che sono ossigeno puro. Bergamo perde palla (fallo di sfondamento). Calbini chiede time-out e costruisce un buon attacco, che però si conclude con una palla persa di Cercolani (passi). Sul fallo conseguente, Azzola centra i due liberi e la Comark va ai quarti di finale.

Nelle altre partite, Assigeco Casalpusterlengo – Pallacanestro Biella 65-50; Armani Junior Milano – Pallacanestro Moncalieri 75-78; Virtus Siena – Don Bosco Livorno ore 21.

Gli accoppiamenti dei quarti di finale, venerdì 31 maggio:

Reyer Venezia – PMS Moncalieri (ore 15.00)
Stella Azzurra – Assigeco Casalpusterlengo (ore 17.00)
Montepaschi Siena – contro vincente Virtus Siena – Don Bosco Livorno (ore 19.00)
Unipol Banca Virtus Bologna – Comark Bergamo (ore 21.00)

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