Festa alla Giansanti, dietro le… quinte ci sono arte e poesia

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3 giugno 2013

PESARO – Sabato 25 maggio le alunne e gli alunni delle due classi quinte della scuola primaria statale Odoardo Giansanti hanno presentato uno spettacolo dialettale in occasione dell’inaugurazione dell’iscrizione con cui si è voluto dedicare al poeta pesarese la scuola di via Monfalcone.

Grazie al progetto “Tra Arte e Poesia” che ha coinvolto i ragazzi per tutto l’anno scolastico, gli alunni hanno scoperto che il poeta è stato un uomo tanto sfortunato quanto ironico e che ha avuto la capacità di leggere la realtà del suo tempo in modo approfondito, critico e veritiero.

Ad accompagnarli in questo percorso, oltre alle loro insegnanti Silvia Marzoli, Ilaria Scherpiani e Simonetta Spennato, si è prestato Carlo Pagnini, noto attore e scrittore dialettale pesarese che, con la sua passione per “Pasqualon”, li ha coinvolti ed affascinati.

L’intervento di Carlo Pagnini è stato prezioso per concludere lo spettacolo con un’alternanza di lettura scenica in italiano e in dialetto. Il maestro ha voluto dare voce al Giansanti: è stata emozione vera! Nel sentire l’interpretazione calda e coinvolgente di Pagnini che impersonava Pasqualon nella lettura della sua ultima poesia, gli occhi dei presenti si sono velati di lacrime.

L’atto finale della manifestazione è stata l’inaugurazione ufficiale dell’iscrizione realizzata dalle bambine e dai bambini guidati magistralmente da Tiziano Donzelli, noto maestro d’arte della nostra città; la tecnica utilizzata per la lavorazione della ceramica è conosciuta come “ Raku”, di origine giapponese, che nasce in sintonia con lo spirito zen ed esalta l’armonia presente nelle piccole cose e la bellezza nella semplicità e naturalezza delle forme. La tecnica Raku è stata introdotta recentemente nel mondo occidentale. L’effetto decorativo, con riflessi metallici e cavillatura, la singolarità del processo, dove l’oggetto è estratto incandescente dal forno, ne fanno una tecnica decisamente emozionante, che ha appassionato bambini ed insegnanti.

Alla manifestazione sono intervenuti gli assessori Rito Briglia e Marco Signoretti, il quale, dopo aver ammirato l’iscrizione, ha così commentato: “Questo non è un semplice manufatto, ma una vera e propria opera d’arte! Ecco ciò che accade quando le scuole sono amministrate da dirigenti capaci e da insegnanti che realizzano con impegno progetti di ampio respiro culturale che coinvolgono contemporaneamente più discipline”.

 

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